2002. Avevo 24 anni.
Facevo l’animatore.
Microfono in mano, giochi, feste, risate. Ma quel giorno…
è successa una cosa che non dimenticherò mai.
Una festa di compleanno.
Un bambino di 8 anni.
Una location enorme. Piscina, buffet, tutto perfetto. Ma...
Nessuno si è presentato.
Né un amico. Né un compagno di classe.
Zero invitati.
E io ero lì, a guardare lui…
Con gli occhi pieni di attesa… e poi di delusione.
Ma sai una cosa?
Quel giorno è diventato il più importante di tutti.
Perché ho deciso di non arrendermi all’indifferenza. Vuoi sapere com’è andata a finire?
Ascolta il mio podcast:
“Non arrendersi all’indifferenza – Ricordi da… animatore”