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[Info sul Progetto: http://bit.ly/infopunk] Sono ufficialmente diventato ricco grazie al mio canale YouTube e con questo video ve lo dimostrerò.
COMUNICAZIONE 'EMOZIONALE', STORYTELLING & CREATIVITÀ a cura di Emanuele M. Barboni Dalla Costa
[Info sul Progetto: http://bit.ly/infopunk] Uno dei concetti più fraintesi di questi ultimi dieci anni è quello che vede la "visibilità" sui social come reale opportunità di monetizzazione. Bene: non è così. Se avessi un euro per ogni follower che ho sui miei profili social potrei chiudere baracca e burattini e ritirarmi definitivamente alle Barbados!
Il punto è che moltissimi creators non hanno un vero piano di business e confondono la brand awareness (la semplice conoscenza del vostro brand) con delle kpi molto più importanti, come ad esempio la monetizzazione reale o in ogni caso qualsiasi indicatore di performance che possa realmente "pagare le bollette".
Una kpi (key performance indicator) per un musicista che sbarca sui social, ad esempio, potrebbe essere l'aumento del pubblico ai concerti piuttosto che la vendita del merchandising o del proprio disco fisico.
Avete presente quei cantanti di X-Factor che hanno una super visibilità in TV ma che bucano le date perché non vendono biglietti? Ecco, sto parlando proprio di questo.
Il mondo on-line è una cosa, quello reale (con le sue bollette) è qualcosa di molto diverso.
E' proprio qui che si capisce se funziona o meno il vostro piano di presenza sui social network.
Qual è l'obiettivo della vostra presenza sui social? Vale la pena spendere così tanto tempo per la creazione di contenuti sui social se non vengono raggiunti i vostri obiettivi di business? Non è forse meglio puntare su un passa-parola a livello locale?
Una cosa è certa: i like non sono certo la metrica che dovete tenere in considerazione.
Perché se molti vi conoscono e interagiscono con voi ma nessuno partecipa al vostro business creativo la presenza sui social può considerarsi un fallimento. In questo caso non avete fatto altro che pompare il vostro ego senza lasciare nessuna traccia reale nel vostro pubblico (e nemmeno nel vostro portafogli).
I social sono sicuramente uno strumento utile ma se non vengono gestiti con degli obiettivi concreti e reali va a finire che si perde un sacco di tempo e ci si ritrova con in mano soltanto un pugno di like (che non pagano le bollette, questo è chiaro).
[Info sul Progetto: http://bit.ly/infopunk] Oggi voglio parlarvi di un servizio online veramente figo che vi permette di mantenere il controllo del vostro pubblico e delle vostre vendite in modo semplice, intuitivo e veloce (e soprattutto senza entrare nel meccanismo diabolico dei marketplace tipo Amazon o Udemy che hanno pochi pregi e mille difetti).
Sto parlando di gumroad.com, un servizio creato appositamente per creativi che vi mette in condizione di caricare e distribuire i vostri "digital goods" (e-book, musica, video corsi, documenti e tutto ciò che è digitale) in maniera semplice e veloce.
Gumroad è una piattaforma di "digital e-commerce" veramente particolare: di semplice utilizzo (basta registrarsi e caricare i propri file, una volta caricati i vostri contenuti e impostato il prezzo di vendita Gumroad vi fornirà un url che potrete condividere all'interno del vostro network per poter vendere in maniera assolutamente indipendente le vostre opere.
Attenzione: non si sta parlando di un marketplace stile Udemy, dove la concorrenza è altissima e la battaglia al ribasso dei prezzi è all'ordine del giorno. Su Gumroad i protagonisti siete voi. Sarete in grado di realizzare ottime landing page con un processo di acquisto semplificato in un batter d'occhio e di condividere il link di acquisto sui vostri social o all'interno della vostra mailing list.
A differenza di Udemy sarete al 100% responsabili e proprietari delle vostre vendite. Potrete rimanere in contatto con tutti i vostri buyers e visualizzare statistiche dettagliate delle vostre vendite.
Gumroad offre un entry level gratuito con una piccola fee per ogni vendita che realizzerete. In alternativa, per soli 10$ al mese avrete accesso alle funzionalità Premium con la possibilità di customizzare il vostro piccolo store e con una fee ancora più bassa.
Se desiderate avere il controllo del vostro shop creativo, avere a disposizione le e-mail dei vostri clienti e followers ed essere veramente indipendenti (evitando tutte quelle diatribe che nascono sui grandi marketplace come Udemy o Amazon) Gumroad è la scelta che fa per voi.
Personalmente lo uso da anni e non mi ha mai deluso: pagamenti settimanali, statistiche precise e possibilità di contattate tutti i clienti fanno di Gumroad la vera (e forse unica) scelta per i creators digitali indipendenti.
Give it a try! https://gumroad.com/
Comunicare in maniera 'Emozionale' significa essere in grado di generare
una connessione autentica, profonda e duratura con il nostro pubblico.
Nel business, nelle relazioni e nel dialogo con noi stessi.
Migliora Oggi il Tuo Modo di Comunicare.
Con Te Stesso & con il Mondo.
Canale YouTube https://bit.ly/iscrivitiyt
https://www.jurassicacademy.it/
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COMUNICAZIONE 'EMOZIONALE', STORYTELLING & CREATIVITÀ a cura di Emanuele M. Barboni Dalla Costa
[Info: http://bit.ly/infopunk]
Oggi parliamo di un nuovo motore di ricerca particolare: duckduckgo.com. Proprio così: Papera, Papera, Vai! Solo per il nome merita almeno un po' della vostra attenzione, no?
Ma partiamo dal principio: Google inizia a darmi un po' sui nervi perché mi propone sempre risultati basati sulle mie ricerche precedenti, sulla mia posizione e mille altre cose. La pubblicità mi segue e la privacy va a farsi benedire.
DDG è un motore di ricerca che non vi traccia, accetta i cookies solo quando strettamente necessario, non ha pubblicità e offre risultati di ricerca veramente di rilievo.
Dotato di un'app davvero incredibile e di un browser integrato, DDG mi ha permesso di dire addio a Google Chrome (visto che non mi va di lasciare tracce della mia navigazione online).
Stiamo andando verso un web che è sempre più personalizzato, e questo a molti non va bene. La pubblicità ci segue ovunque e i grandi motori creano un vero e proprio profilo utente sulla nostra persona, disegnando i risultati sulle nostre abitudini di navigazione.
La cosa che più mi ha colpito è però la qualità dei risultati di ricerca e la semplicità di utilizzo: niente da invidiare ai fratelli maggiori come Google e Bing.
DDG mette la privacy al primo posto, non vende i vostri dati agli investitori pubblicitari e rappresenta una vera e propria scelta di campo alternativa a Big G.
Vi consiglio vivamente di provare questa app e il relativo motore di ricerca per evitare di finire nella cosiddetta "bolla di filtraggio", vale a dire la consuetudine degli altri motori di ricerca di mostrare risultati "pertinenti" all'utente basandosi sulle sue ricerche, la sua posizione e altri dati raccolti durante la navigazione.
Se volete partecipare ad un web almeno un po' più libero dateci un'occhiata. https://duckduckgo.com/
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