
Sign up to save your podcasts
Or


Non è stata ancora ideata una strategia d'uscita dal coronavirus, ma ci sono molti scenari, teorie e previsioni in continua evoluzione. Queste cosiddette "exit strategy" sono ideate e quantificate da un gruppo di scienziati che insieme cerca una soluzione. Abbiamo dato un'occhiata a quello che prevedono. Cosa vedono gli scienziati nel nostro futuro?
È il Santo Graal di ogni casa editrice: cosa determina se un libro diventa un bestseller oppure no? Potreste dire magia sfuggente. Ma un nuovo algoritmo è pronto a cambiare le carte in tavola prevedendo gli ingredienti per un successo nelle vendite. Gli editori mostrano interesse. È questa la salvezza per l'industria del libro? O solo la ricetta per una pappa uniforme? Ne parliamo con lo scrittore Ivano Porpora.
In tempi di crisi, la fede può portare speranza e conforto alle persone. Ma il Covid-19 si diffonde anche nelle chiese, nei templi, nelle moschee. Il virus è stato in grado di diffondersi ancora più rapidamente attraverso incontri religiosi e pellegrini. In che modo i leader religiosi stanno affrontando tutto questo?
Uno dei settori più nel caos per via dell'emergenza Covid-19 è quello della scuola. Da un lato regna l'incertezza su cosa succederà da qui a un mese: se le scuole riapriranno oppure si passerà direttamente al successivo anno accademico, come verranno svolti gli esami di maturità, come verranno effettuate le valutazione degli alunni, fino alle problematiche relative alla cosiddetta DAD (Didattica a Distanza). Dall'altro, una fetta consistente di personale docente, ovvero gli insegnanti non di ruolo, i cosiddetti "supplenti", vedono sempre più lontana la loro speranza di regolarizzazione, sia per l'ennesimo rinvio di un concorso per la scuola che ormai si aspetta da anni, sia per il blocco delle graduatorie per il prossimo anno accademico annunciato dalla ministra Azzolina. Ne parliamo con una docente di liceo milanese, la professoressa Carmen Navarra.
La pandemia che stiamo vivendo sta colpendo anche i luoghi deputati atti a proteggerci da essa: gli ospedali, che in questo momento sono sopraffatti dall'emergenza, dalla capacità insufficiente e dal personale esiguo rispetto al numero di pazienti da accogliere. Ma non esistono solo i pazienti affetti da Covid-19 e non sono solo quelli ad avere patologie severe che necessitano di cure costanti ed immediate. L'emergenza ha causato meno spazio per le cure "normali", e le operazioni e i trattamenti risultano difficoltosi. Il rischio di contagio, poi, per altri malati, è senza dubbio presente. Ma cosa significa questo se sei un malato di cancro ai polmoni con una prognosi piuttosto severa?
From the publisher's feed