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Stefania Ventra, professoressa di Museologia e Critica Artistica e del Restauro all’Università Ca’ Foscari di Venezia, focalizza la sua ricerca sulla storia della conservazione e della fruizione delle opere d’arte nel tempo e sottolinea che il restauro non è solo un intervento tecnico, ma un’azione critica che influisce sulla società e può addirittura assumere una dimensione politica.
Partendo da alcuni dati promossi dal MiC, abbiamo analizzato la presenza femminile nel settore dei beni culturali e della loro tutela, un ambito che, rispetto ad altri, vede una partecipazione femminile decisamente più alta.
Ci siamo poi interrogate su quanto oggi la divulgazione dell’arte e delle storie di artiste e artisti sia effettivamente paritaria. È un discorso che affonda le radici nel passato, quando alle donne erano consentite solo alcune pratiche artistiche considerate minori, come il ricamo o la miniatura. Alla luce di questa eredità storica, ci siamo chieste quali traguardi siano stati raggiunti grazie ai movimenti di emancipazione femminile che hanno operato (e operano ancora) nel mondo dell’arte e della cultura.
Affascinata fin da bambina da quelle che suo padre chiamava le “contrattazioni d’affari”, Marcella Lucchetta ha trasformato quella curiosità in una carriera solida e appassionata. Oggi è professoressa di Economia e Finanza all’Università Ca’ Foscari di Venezia e fa parte di Springer Nature Humanities & Social Sciences, una sezione editoriale del gruppo Springer Nature che si occupa della pubblicazione di contenuti accademici nel campo delle scienze umane e sociali.
Insieme abbiamo affrontato un tema urgente e attuale: il gender gap economico. Abbiamo analizzato le cause strutturali che ancora ostacolano l’equità retributiva e l’accesso delle donne alle posizioni apicali, e parlato delle iniziative concrete, soprattutto nel settore bancario e finanziario, che mirano a favorire una reale parità di genere.
Con uno sguardo lucido ma umano, Lucchetta sfata il mito del mondo economico come un ambiente freddo e impostato. Al contrario, rivendica l’importanza di mostrarsi per ciò che si è, senza paura di esprimere anche le proprie fragilità e incertezze, segni, secondo la professoressa, di intelligenza e onestà.
Michela Signoretto è professoressa di Chimica industriale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da bambina il suo sogno era diventare una scienziata, per questo decide di frequentare il corso di Chimica industriale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Oggi, oltre ad essere docente di chimica industriale è delegata della Rettrice alla Ricerca di area scientifica e Responsabile dell’Attività di Didattica e Ricerca in Laboratorio presso il campus scientifico a Mestre. Il suo percorso professionale lo definisce come “una lunga camminata”, non priva di salite e ostacoli.
Oggi Michela Signoretto opera nel mondo STEM promuovendo azioni concrete volte ad ottenere una parità di genere in questo settore, sostenendo con determinazione studentesse e neolaureate che desiderano un futuro in ambito scientifico, a partire dal team che lavora nel suo laboratorio, quasi tutto al femminile.
In Oltre l’aula daremo voce a otto professoresse dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Otto ambiti del sapere, otto prospettive diverse sul mondo del lavoro e, soprattutto, otto storie di donne attraversate da scelte, ostacoli, passioni, trasformazioni e nuove consapevolezze.
Un punto di partenza al femminile che coinvolge una docente per ogni dipartimento dell’Ateneo. Come è nata la passione per le discipline che insegnano? Quali sono state le svolte, le difficoltà e i traguardi raggiunti? Quali sono i messaggi e i consigli che si sentono di dare alle studentesse di oggi?
Parleremo della presenza femminile nei contesti lavorativi, delle sfide ancora aperte e delle azioni concrete per costruire ambienti lavorativi più equi e inclusivi.
Perché immaginare davvero il nostro futuro servono storie in grado di stimolare la nostra visione del mondo e mostrarci nuove possibilità.
La protagonista di questa puntata è Manuela Giacobbi. Manuela è nata a Venezia ma vive a Roma da quando ha cinque anni, quindi ha una doppia cittadinanza: veneziana per ius soli, o anche ius sanguinis, e romana per ius scholae.
Dopo la laurea in architettura ha lavorato come professionista in società private di consulenza, inizialmente su tematiche inerenti la sua formazione – edilizia e territorio – poi allargando mano a mano la visuale a tematiche socio-economiche più generali.
A 45 anni non si sentiva più a suo agio nella società della quale nel frattempo era diventata socia e ha deciso di cambiare strada: è entrata, come dipendente, in una società regionale di promozione dell’imprenditorialità e dello sviluppo locale.
Vent’anni dopo, raggiunti i requisiti per la pensione, Manuela ha deciso di aprire un nuovo capitolo nella sua vita e ha deciso di iscriversi all’Università Ca’ Foscari, al corso di laurea Magistrale in Storia delle arti e Conservazione dei Beni Artistici, indirizzo Moderno.
Manuela è convinta che ogni lavoro e ogni ripartenza, se guardati con occhi curiosi, possono diventare un'occasione di crescita. In questa puntata si parlerà del valore di reinventarsi, di ascoltarsi, e del coraggio di cambiare strada.
La nuova protagonista di univHERsity è Emma, social media marketing specialist e insegnante di yoga e breathwork (respiro consapevole).
In questo nuovo episodio parliamo con Maria Stella, dottoranda nel dipartimento di Studi dell’Asia e dell’Africa mediterranea a Ca’ Foscari, specializzata in linguistica cinese. La sua passione per il cinese è nata già al liceo e dopo aver trascorso la quarta superiore a Pechino ha deciso di iscriversi a Ca’ Foscari per continuare a studiare cinese e da allora non lo ha più lasciato. Dopo la triennale a Ca’ Foscari, ha continuato con la magistrale in Language and Management to China, con l’obiettivo di entrare in qualche prestigiosa banca o azienda cinese. Aveva già trovato lavoro quando in dieci giorni il suo mondo è cambiato e le sue prospettive per il futuro anche; un professore ha creduto in lei e in breve tempo ho creato un progetto di dottorato. Così, il giorno dopo il conseguimento della sua laurea ha scoperto di essere entrata in dottorato.
In questo episodio di univHERsity abbiamo intervistato Beatrice, Project Manager presso Crafted, agenzia di comunicazione con sede a Venezia. Durante il suo percorso, ha partecipato a due programmi Erasmus+ per Studio che le hanno dato l'opportunità di immergersi e conoscere nuove culture, affinare le sue competenze linguistiche e sviluppare una maggiore comprensione della diversità a 360 gradi. Inoltre, ha avuto l'opportunità di svolgere un tirocinio presso la Camera di Commercio Italiana a Dubai durante Expo 2020 che le ha permesso di applicare le conoscenze acquisite durante il suo percorso di studio in un contesto lavorativo internazionale. Ha lavorato a stretto contatto con professionisti del settore pubblico e privato, affrontando contesti stimolanti e sviluppando competenze trasversali cruciali per il suo percorso professionale.
Camilla è la protagonista di questo nuovo episodio. Ha conseguito una laurea magistrale in Lingue e Civiltà dell'Asia e dell'Africa Mediterranea e una laurea triennale in Lingue, Culture e Società dell'Asia e dell'Africa Mediterranea presso l'Università Ca' Foscari Venezia. I suoi studi si sono concentrati prevalentemente sulla regione del Medio Oriente e del Nord Africa, con particolare attenzione allo studio dell'arabo ed ebraico e un focus specifico sulla questione israelo-palestinese. Durante il suo percorso accademico a Ca' Foscari, Camilla ha svolto diversi periodi di studio e tirocinio all'estero: un semestre in Marocco durante la triennale, un anno a Gerusalemme e tre mesi in Danimarca durante la magistrale. Attualmente, vive a Bruxelles, dove lavora presso la Commissione Europea nel Direttorato Generale di Protezione Civile e Aiuto Umanitario (DG ECHO).
La protagonista di questo nuovo episodio è Giorgia Bedin, dottoressa magistrale in Filologia e letteratura italiana guidata da sempre dal sogno di insegnare.
Tra febbraio e aprile 2023 ha svolto un tirocinio come teaching assistant presso il Department of Italian del Trinity College di Dublino.
Ha svolto tra novembre e dicembre 2023 una supplenza breve come docente per la CdC A011 (discipline letterarie e latino) presso il Liceo Flaminio di Vittorio Veneto. A marzo 2024 ha superato la prova scritta e di recente anche le due prove orali del concorso docenti della scuola secondaria di I e II grado per le CdC A012 e A022
Inoltre, ha svolto la mansione di tutor specialistica dell'orientamento.
Da sempre è appassionata all'ambito dell'organizzazione e coordinazione di eventi. Si definisce infatti come una persona precisa, metodica, organizzata e che ama programmare ogni tipo di attività. Tra le sue attività preferite ci sono le passeggiate all’aria aperta e le nuotate in piscina e al mare.
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