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  • Puntata 66 (PS66) – 36° Rally il Ciocco e valle del Serchio

    Giandomenico Basso, affiancato da Mitia Dotta, con la Peugeot 207 S2000, hanno dominato il 36° rally Il Ciocco e Valle del Serchio, prova di apertura del Campionato Italiano Rally 2013. Il già campione Europeo ed Italiano rally, ha preso il comando fin dalle prime battute delle prove speciali di tappa 1, per non lasciarlo più fino al traguardo finale di Castelnuovo di Garfagnana. Alessandro Perico, con Fabrizio Carrara alle note, su analoga vetura sono stati gli unici ad inpensiere Basso, ma che un errore nelle prime battute di gara li ha relegati in una ferrea seconda posizione.

    Nella puntata la sintesi video completa del 36° Rally il Ciocco e valle del Serchio con il commento del Campionato Italiano, il Campionato Italiano Junior, il Campionato Italiano Produzione, il Trofeo Nazionale Rallies e tutte le classi.

    Una prestazione al di sotto delle aspettative per il veronese Umberto Scandola, con Guido D’Amore, a bordo della Skoda Fabia S2000. Partito tra i favoriti per la vittoria finale, Scandola non è riuscito a trovare, già dalle battute iniziali di gara, il giusto feeling con vettura, assetto e gomme, non entrando praticamente mai in partita per il vertice della classifica.

    Si sono concluse, con l’arrivo della prima tappa, le ostilità riservate al neonato Trofeo Nazionale Rallies (che premia gruppo N, gruppo N Due Ruote Motrici, R3, R2, R1 e Under 23) e al Challenge 6° Zona, con coefficiente 2, che hanno visto primeggiare Claudio Fanucchi, con Alessandro Massaro, su Renault Clio Rs Light, dopo un iniziale dominio di Gian Marco Marcori, con Sauro Farnocchia, ritiratisi per la rottura del differenziale della loro Mitsubishi Lancer EvoX. Al secondo posto della assoluta Filippo Puccetti, con Riccardo Salvetti (Renault Clio Rs), con Andrea Marcucci, patron del rally del Ciocco, affiancato da Richard Gonnella, a chiudere il podio con la Renault Clio S1600.

    Alessandro Uliana, con Masina Palitta, con la Suzuki Swift N2, si sono aggiudicati la gara riservata alla Suzuki Rally Cup.

    Ecco alcune foto della gara CIR:

    Ecco alcune foto della gara Trofeo Nazionale Rallies:

    Classifica finale assoluta CIR 36° Rally il Ciocco:

    1. Basso-Dotta (Peugeot 207 S2000) in 1:54’16.1;
    2. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1’00.2;
    3. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 1’28.4;
    4. Rossetti-Chiarcossi (Mitsubishi Lancer Evo X) a 3’00.9;
    5. Bertelli-Granai (Ford Fiesta RRC) a 4’14.4;
    6. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2000) a 5’20.9;
    7. Bosca-Aresca (Renault Clio) a 6’37.9;
    8. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208) a 6’57.7;
    9. Nucita-Princiotto (Citroen DS3) a 7’05.5;
    10. Michelini-Guzzi (Renault Clio) a 7’07.7;
    11. Classifica finale assoluta Trofeo Nazionale Rallies 36° Rally il Ciocco:

      1. Fanucchi-Massaro (Renault Clio RS Light) in 1:42’28.0;
      2. Puccetti-Salvetti (Renault Clio RS Light) a 31.0;
      3. Marcucci-Gonnella (Renault Clio S1600) a 1’25.0;
      4. Pucci-Matucci (Renault Clio RS Light) a 2’03.3;
      5. Angilletta-Berni (Citroen C2) a 4’03.8;
      6. Vanni-Ori (Renault Clio) a 4’11.5;
      7. Uliana-Palitta (Suzuki Swift) a 6’40.6;
      8. Artino-Tricoli (Renault Clio S1600) a 7’27.3;
      9. Amorisco-Rocca (Suzuki Swift) a 8’02.7;
      10. Bentornati-Spinetta (Peugeot 106 XSI) a 9’02.7;
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      12. Puntata 65 (PS65) – 7° Ronde della Valtiberina

        Denis Colombini e Massimo Bizzocchi, su una Skoda Fabia S2000, hanno vinto la settima edizione della Ronde Valtiberina, che ha fatto base tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. I sammarinesi hanno vinto tre dei quattro passaggi della “piesse Cerbaiolo”, 8,580 Km. dal sapore “iridato” in quanto negli anni ottanta è stata teatro del Campionato del Mondo con il Rallye. Per Colombini la vittoria odierna ha voluto dire anche e soprattutto un tris di allori in questo rally ottenuto con tre vetture diverse e l’occasione è stata anche lo svolgere un probante test in vista del Trofeo Rally Terra che ha intenzione di disputare con la due litri boema.

        A contrastare Colombini ci ha pensato il pluridecorato friulano Claudio De Cecco, in coppia con Campeis si una Ford Focus WRC. Tornato a correre su strade sterrate dopo sei anni di pausa, De Cecco è stato il più concreto competitor del vincitore nonostante un persistente problema al dispositivo elettronico di partenza. Alla resa dei conti, però De Cecco è stato relegato al terzo posto dovendo lasciare strada a Trentin-De Marco (Peugeot 207 S2000) a causa di una penalità di 10” per una partenza anticipata allo start della PS 3.

        “Argento” quindi per Trentin, penalizzato nelle prime battute di gara dal fatto di partire per primo sulla strada che in prima mattina era estremamente ghiacciata, oltre che poi soffrire per una scelta di gomme errata. Trentin non ha mai comunque voluto forzare, interpretando la gara in funzione della sua leadership provvisoria nella serie Raceday Ronde Terra che doveva essere rinvigorita in vista del rush finale.

        CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA

        1. Colombini-Bizzocchi (Skoda Fabia S2000) in 21’34.7;
        2. Trentin-De Marco (Peugeot 207 S2000) a 11.3;
        3. De Cecco-Campeis (Ford Focus WRC) a 18.5;
        4. Pierangioli-Innocenti (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 22.6;
        5. Bertin-Zamboni (Citroen Xsara WRC) a 27.6;
        6. Baldacci-Biordi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 30.0;
        7. Tempestini-Pulpea (Subaru Impreza Sti) a 49.8;
        8. Succi-Guzzi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’15.9;
        9. Soppa-Marchiori (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’16.9;
        10. Tempestini-Itu (Subaru Impreza) a 1’18.6
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        12. Puntata 64 (PS64) – 4° Ronde della Val d’Orcia

          Una gara dove l’incertezza ha dominato per tutti e quattro i passaggi con due vittorie parziali di Taddei, una per Colombini e una per Hoelbling. La determinazione ha premiato il trentino che ha vinto la sua sfida con un deciso tempo nell’ultimo tratto cronometrato aggiudicandosi così la quarta edizione della Ronde della Val d’Orcia, terzo appuntamento della serie Race Day Ronde Terra organizzato dalla scuderia Balestrero in connubio con la locale Radicofani Motorsport.

          Nella puntata la sintesi completa della gara con i passaggi di tutte le classi e le interviste.

          Il duo trentino ha utilizzato la vincente Citroen Xsara della Car Racing ed ha lottato con il compagno di scuderia Hoebling, che nulla ha potuto fare per recuperare i pochi secondi di distacco. Ottima gara del Campione in carica del Trofeo Terra Trentin che con la usuale Peugeot 207 Super 2000 ha, dopo un inizio per conoscere il tratto per lui inedito, attaccato e colto l’ultimo gradino del podio prendendo la testa del Race Day di categoria. Gara test per Colombini-Bizzocchi con la Skoda Fabia per provare assetti e gomme per il proseguo della stagione e che ha ben impressionato inizialmente aggiudicandosi addirittura la prova d’apertura, alla fine il sammarinese ha guadagnato la quarta piazza assoluta.

          Tornato alla terra dopo sei anni, il friuliano De Cecco che con Barigelli disponeva di una Ford Focus WRC, ha colto la quinta piazza assoluta davanti a Baldacci-De Angelis invece con la usuale Mitsubishi Lancer Evo IX. Il giovane Costenaro in coppia con Rocca è settimo davanti a Succi-Guzzi e gli sloveni Peljhan-Kacin entrambi su Mitsubishi Lancer Evo IX. Coglie la decima piazza assoluta il padovano Marchioro che con Marchetti si è anche aggiudicato la vittoria tra le due ruote motrici con la Renault Clio R3 della Power Car Team.

          Alcune foto della gara:

          Classifica assoluta finale della 4° Ronde della Val d’Orcia:

          1. Taddei-Marchiori (Citroen Xsara WRC) in 21’58.2;
          2. Hoelbling-Siena (Citroen Xsara WRC) a 2.2;
          3. Trentin-De Marco (Peugeot 207 S2000) a 6.9;
          4. Colombini-Bizzocchi (Skoda Fabia S2000) a 22.0;
          5. De Cecco-Barigelli (Ford Focus WRC) a 51.8;
          6. Baldacci-Biordi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 54.6;
          7. Costenaro-Rocca (Peugeot 207 S2000) a 1’46.0;
          8. Succi-Guzzi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’07.9;
          9. Peljhan-Kacin (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’18.4;
          10. Marchioro-Marchetti (Renault New Clio) a 2’28.6;
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          12. Puntata 63 (PS63) – 2° Coppa Liburna Asfalto

            Hanno iniziato il 2013 come avevano concluso la stagione passata, Carlo Alberto Senigagliesi e Giacomo Morganti. Alla seconda edizione della Coppa Liburna Asfalto hanno dato continuità alle soddisfazioni aggiudicandosela a bordo di una Renault Clio Super 1600.

            Nel video la puntata con al sintesi completa della gara con tutte le classi, le storiche e le interviste ai protagonisti di questa 2° Coppa Liburna Asfalto

            Un successo, quello di Senigagliesi, maturato dalla terza prova speciale, il primo giro sulla celebre “Traversa Livornese, quando il sino ad allora leader della gara, il pistoiese Paolo Moricci, al via con una Mitsubishi Lancer EVO IX gruppo R ha dovuto alzare bandiera bianca per rottura della trasmissione. Il driver di Montecatini Terme aveva preso il comando con un attacco deciso sul primo giro della “piesse” di Sassetta, altro celebre tratto competitivo di livello superiore. All’attacco di Moricci aveva risposto in concreto proprio Senigagliesi, chiudendo la prima porzione di gara con un passivo di soli 4”7 dal leader, facendo presagire un finale di gara quanto mai incandescente.

            Dopo lo stop forzato di Moricci, per problemi meccanici sulla PS3, Senigagliesi (tornato alla guida di una vettura S1600 dopo due anni) ha cercato di gestire al meglio la situazione riuscendo a controllare ciò che accadeva alle sue spalle, soprattutto tenendo d’occhio le incursioni del 24enne piacentino Andrea Carella, al suo debutto sulle strade livornesi, in gara con la piccola ma efficace Renault Twingo Gordini da 1600cc. Alla fine, proprio Carella ha chiuso al posto d’onore con una prestazione cristallina, riuscendo a sua volta a contenere gli attacchi che gli arrivavano da diverse parti, in special modo dal locale Alessio Mori (Renault Clio S1600) e dell’esperto Fabio Bolognesi (Mitsubishi Lancer EVO IX gr. N).

            Tra le vetture storiche il successo è andato alla VolksWagen Golf GTI dell’elbano Massimo Giudicelli, con le due Autobianchi A112 Abarth di PAoletti e Becherini ai posti d’onore.

            Alcune foto dei Top-Ten:

            CLASSIFICA ASSOLUTA (top ten)

            1. Senigagliesi-Morganti (Renault Clio S1600) in 31’03.1;
            2. Carella-Cresta (Renault Twingo Grodini) a 8.3;
            3. Bolognesi-Baldi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 21.1;
            4. Mori-Meini (Renault Clio S1600) a 26.7;
            5. Bertini-Ferrari (Renault Clio Williams) a 1’24.8;
            6. Guarducci-Bazzani (Bmw M3) a 1’37.1;
            7. Leone-Giannarini (Abarth Grande Punto) a 1’45.1;
            8. Volpi-Raugi (Citroen C2 Vts) a 2’11.5;
            9. Morelli-Simi (Renault Clio Rs) a 2’15.8;
            10. Guidi-Baldo (Peugeot 106 Rally) a 2’28.4.
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            12. Puntata 62 (PS62) – 21° Rally Il Ciocchetto

              Ha rispettato in pieno il ruolo di grande favorito della vigilia. Luca Rossetti, neo campione rally turco, ha dominato il tradizionale rally natalizio fin dalla prova di apertura, assecondato sia dalla Skoda Fabia Super 2000 Dp Motorport che dal navigatore Ivan Maurigi.

              Per il posto d’onore si è accesa una lotta serrata tra il fiorentino Paolo Ciuffi ed il versiliese “Ciava”, alias Gabriele Ciavarella, entrambi al volante di Mitsubishi Lancer Evo IX. Separati da solo 4 decimi prima degli ultimi due impegni cronometrati, il duello si è risolto per una uscita di strada di Ciavarella, con Michele Perna alle note, nella penultima speciale, il che ha aperto la strada per il secondo posto a Ciuffi, con navigatore estemporaneo Gabriele Lucchesi. A parziale consolazione Ciavarella riusciva a conservare il terzo posto finale, che va a sommarsi ad altri due piazzamenti simili, ottenuti in passato al Ciocchetto.

              Nonostante la bizze del catalizzatore, il pistoiese Gabriele Tognozzi , con Pinelli a fianco, riusciva a difendere un brillante quarto posto assoluto finale e primo di classe, con la Renault Clio R3C, cosi come il locale Federico Santini, affiancato da Andreucci, si issava al quinto posto assoluto, primeggiando in classe Fa7 con la sempreverde Renault ClioWilliams. Grande soddisfazione per Andrea Marcucci, patron dei rally al Ciocco, impegnato sulle strade di casa, con Gonnella alle note, ha conquistato il sesto posto assoluto e primo di categoria, con la Renault Clio Super 1600. Ottavo Mezzogori su Clio R3C, navigato da Bailo. Degno di menzione il risultato del lucchese Luca Pierotti, con Manuela Milli, ottavi assoluti e primi in classe alla prima volta con la Renault Twingo Evo, e del suo conterraneo Marco Della Nina, con David Castiglioni, noni assoluti con la Peugeot 106 S16 FN2.

              Nell’ambito del rally Il Ciocchetto, nutrita la pattuglia degli equipaggi iscritti al 7° Trofeo Rally Ac Lucca: la gara garfagnina era l’appuntamento conclusivo. Al via anche Luca Panzani, il giovane pilota lucchese che si è aggiudicato in anticipo la serie promossa dall’Automobil Club Lucca. Successo anche per l’Open Rally Event, nell’ambito della serie di successo Open Rally Campionato Toscano Csai ma con classifica a se stante; tra i ventisei tra piloti e navigatori al via, il migliore in classifica è risultato Gabriele Tognozzi.

              Classifica finale assoluta:

              1. Rossetti-Maurigi (Skoda Fabia S2000) in 29’41.63;
              2. Ciuffi-Lucchesi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 29.32;
              3. ”Ciava”-Perna (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 33.94;
              4. Tognozzi-Pinelli (Renault Clio R3) a 2’16.81;
              5. Santini-Andreucci (Renault Clio Williams) a 2’35.42;
              6. Marcucci-Gonnella (Renault Clio S1600) a 2’39.86;
              7. Mezzogori-Bailo (Renault Clio R3) a 2’45.32;
              8. Pierotti-Milli (Renault Twingo R2) a 3’05.17;
              9. Della Nina-Castiglioni (Peugeot 106 S16) a 3’20.83;
              10. ”Freddy”-”Freddyna” (Peugeot 106) a 3’29.23;
              11. Classifica finale di Classe (formato PDF)

                Le foto della gara:

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              12. Puntata 61 (PS61) – 2° Ronde della Fettunta di Radicondoli

                Una gara all’insegna dell’incertezza fino all’ultimo metro. Alla rinnovata edizione della Ronde della Fettunta, alla fine vince il duo Moricci-Garavaldi con la Mitsubishi Lancer Evo IX. In seconda posizione il duo locale Borghi-Pollini (Renault Clio R3). Altrettanto incerto il terzo gradino che vede alla fine prevalere Senigagliesi-Morganti su Peugeot 207 S2000 nei confronti di Rovatti-Spinetti invece su Peugeot 106.

                Nella puntata la sintesi completa della 2° Ronde della Fettunta con i passaggi e le interviste delle classi e delle autostoriche.

                Per Moricci una gara in crescendo causa un assetto non ideale che lo ha costretto a rischiare per conseguire la vittoria finale. Borghi invece, andato in testa nelle prime battute di gara, ha poi perso terreno sugli avversarsi causa una scelta non perfetta di gomme a metà giornata e quindi si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Senigagliesi si è dovuto adattare al percorso stretto oltre che viscido e quindi ha inizialmente sofferto per poi recuperare e cogliere il terzo gradino del podio. Sfortunato Rovatti, navigato da Spinetti, che ha impressionato aggiudicandosi la prova d’apertura, ma ha dovuto accontentarsi della quarta posizione per una foratura nel secondo passaggio che gli hanno fatto perdere la leadership pur vincendo anche l’ultimo passaggio.

                Ottima gara anche per l’equipaggio locale Boldrini-Franchi che si è distinto nell’assoluta e ben adattato alla Clio R3 raramente utilizzata. In crescendo Nannini-Cavaciocchi questa volta con una Clio Super1600 che ha preceduto Lenci-Angilletta invece su Peugeot 306 Rallye attardato da una scelta di gomme errata. Puccetti-Salvetti su Renault Clio RS invece, dopo un inizio produente, riescono a cogliere la ottava piazza assoluta. Li seguono Nocentini-Cecchi invece su Citroen Saxo VTS. Chiudono i top-ten il rimontante Orioli-Riterini su Clio R3 dopo un inizio in sordina. Tra i ritiri da citare i locali Feti (Clio S1600) per una uscita di strada, Anselmi (Mitsubishi Lancer Evo IX) e Guarducci (BMW M3) entrambi per noie elettriche.

                La manifestazione organizzata dalla Valdelsa Corse ha assegnato il titolo del Campionato Toscano Open Rally Sezione Ronde con vittoria tra i piloti di Carlo Alberto Senigagliesi grazie al terzo posto assoluto e tra i navigatori di Giacomo Morganti

                Classifiche finali 2° Ronde della Fettunta:

                • Classifica finale Assoluta (formato PDF)
                • Classifica finale di Classe (formato PDF)
                • Classifica finale Top-Ten 2° Ronde della Fettunta

                  1. Moricci-Garavaldi (Mitsubishi Evo IX) in 21’39.6;
                  2. Borghi-Pollini (Renault New Clio) a 7.9;
                  3. Senigagliesi-Morganti (Peugeot 207 S2000) a 10.7;
                  4. Rovatti-Spinetti (Peugeot 106) a 12.3;
                  5. Boldrini-Franchi (Renault New Clio) a 15.4;
                  6. Nannini-Cavaciocchi (Renault Clio S1600) a 1’03.4;
                  7. Lenci-Angilletta (Peugeot 306 Rallye) a 1’12.9;
                  8. Puccetti-Salvetti (Renault Clio Rs) a 1’35.3;
                  9. Nocentini-Cecchi (Citroen Saxo) a 1’40.6;
                  10. Orioli-Riterini (Renault New Clio) a 1’48.2;
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                  12. Puntata 60 (PS60) – 5° Ronde di Pomarance

                    L’equipaggio Senigagliesi-Morganti, su una Peugeot 207 S2000, ha vinto la quinta edizione del Rally Ronde di Pomarance-Memorial Francesco Parenti e ha quindi finalmente interrotto un trend negativo nella “sua” gara in quanto sino ad ora non era riuscito a mettervi la firma. Il successo dell’equipaggio è arrivato dopo i quattro passaggi sulla prova speciale “Valle della Trossa”.

                    Nella puntata più di 38 minuti di video per la sintesi completa della gara con i passaggi e le interviste dei Top-Ten e di tutte le classi.

                    Successo di equipaggi e pubblico per la quinta edizione della Ronde di Pomarance con 109 equipaggi al via, numeri interessanti anche di presenze su questo lembo della Toscana per il week-end da corsa. Senigagliesi-Morganti erano i più accreditati per la vittoria e questa volta non hanno fallito dominando fin dalla prova d’apertura con la Peugeot 207 Super2000. Piazza d’onore per un altro pilota locale Signorini che con Riterini è sempre stato a ridosso del leader con la Renault Clio R3 e salito così per la prima volta sul podio. Iacomini-Paoli chiudono il podio con la Subaru Impreza “extra large” versione R4 sempre in fase di sviluppo su asfalto. Bello il rientro di Tucci Junior che coglie la quarta piazza con Micalizzi con la Clio S1600 di strettissima misura su Borgogno-Candito sempre su Clio S1600.

                    Le fotografie dei Top-Ten:

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                    Scarica le classifiche finali della 5° Ronde di Pomarance:

                    • Classifica finale femminile (PDF)
                    • Classifica finale di classe (PDF)
                    • Classifica finale Assoluta (PDF)
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                    • Puntata 59 (PS59) – 36° Rally Trofeo Maremma

                      La 36° edizione del Rally Trofeo Maremma, disputata sotto condizioni meteorologiche mutevoli, ha visto fin dalla terza prova speciale un unico leader: Rudy Michelini e Iacopo Innocenti, con una Abarth Grande Punto S2000, hanno vinto con decisione una gara disputata sulla lunghezza di nove prove speciali (l’ultima è stata annullata via del maltempo).

                      Nel video la sintesi completa della 36° edizione del Rally Trofeo Maremma con i Top-Ten, tutte le classi e le autostoriche.

                      Il primo duello è stato ingaggiato con il conterraneo Fabrizio Nannini su Peugeot 207 S2000 e successivamente con l’alessandrino naturalizzato maremmano Matteo Ricaldone su analoga vettura , già secondo assoluto nel 2011. Nannini ha poi perso terreno durante la quarta prova per una uscita di strada pagata circa 30”, Ricaldone ha invece lamentato problemi al cambio ed una iniziale scelta errata di gomme senza poter reagire in concreto all’avanzata di Michelini.

                      La piazza d’onore è poi andata a Matteo Ricaldone, con Vincenti alle note, mentre sul gradino più basso del podio è salito il pisano Michele Rovatti, alla guida di una Renault Clio R3, coadiuvato da Fogli, confermando il loro feeling con la vettura francese due ruote motrici. Ha rilevato, Rovatti, la terza posizione di Fabrizio Nannini, navigato da Cavaciocchi, fermatosi nel finale di gara per problemi di frizione, prima di andare ad affrontare la nona ed ultima prova.

                      Fuori dal podio, in quarta posizione, ha finito un altro driver locale, Alessio Santini, affiancato da Susanna Mazzetti, su una Renault Clio Super 1600. Pur con qualche problema all’impianto frenante, Santini ha saputo primeggiare anche nella classe di appartenenza davanti ad una concorrenza numerosa e qualificata.

                      Dietro a Santini è stata bagarre, un confronto condizionato in modo particolare dalle scelte di gomme: quinto é giunto a soli 5”1 il sammarinese Danilo Tomassini (Renault Clio S1600), sesto il giovane senese Simone Borghi (Renault Clio R3), autore di una prestazione maiuscola.

                      La settima posizione è stata appannaggio del pistoiese Cristiano Matteucci (Renault Clio S1600), anche lui in crisi con le scelte di gomme ed assetto, ottavo il livornese Roberto Tucci (Renautl Clio S1600) mentre la top ten generale è stata completata dal valdinievolino Massimiliano Giannini, che ha fatto nuovamente volare la sua piccola Citroen C2 R2 da 1600 cc. e dall’elbano Andrea Volpi (Renault Clio R3), rallentato da difficoltà con i freni nella fase centrale del confronto.

                      Appena fuori dai dieci dell’assoluta hanno terminato il lucchese Egisto Vanni (Renault Clio S1600), che ha pagato lo scotto di un anno di pausa dalle gare ed il suo conterraneo e Vittorio Barsotti, alla guida di una Renault Clio RS, con la quale ha vinto con merito il Gruppo N, le vetture con derivazione di serie.

                      La classifica femminile è stata invece vinta dalla pistoiese Paola Fedi, in coppia con Alice Bucci, al loro debutto con la Renault Clio S1600 e nelle vetture storiche il successo è andato ai tedeschi Staschek-Hawianke (Porsche 911 Rs).

                      Alcune foto della gara:

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                      Classifica finale assoluta:

                      1. Michelini-Innocenti (Grande Punto Abarth) in 44’34.8;
                      2. Ricaldone-Vincenti (Peugeot 207 S2000) a 26.6;
                      3. Rovatti-Fogli (Renault New Clio) a 1’29.8;
                      4. Santini-Mazzetti (Renault Clio S1600) a 2’12.3;
                      5. Tomassini-Bizzocchi (Renault Clio S1600) a 2’17.4;
                      6. Borghi-Alfieri (Renault New Clio) a 2’33.0;
                      7. Matteucci-Castiglioni (Renault Clio S1600) a 3’17.3;
                      8. Tucci-Micalizi (Renault Clio S1600) a 3’23.5;
                      9. Giannini-Tredici (Citroen C2) a 3’30.4;
                      10. Volpi-Adriani (Renault New Clio) a 3’38.2;
                      11. Scarica la classifica finale di classe in formato PDF del 36° Rally Trofeo Maremma.

                         

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                      12. Puntata 58 (PS58) – 33° Rally Città di Pistoia

                        Sono i montecatinesi Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, i vincitori della 33° edizione del Rally Città di Pistoia, penultimo atto del Challenge Rally Nazionali di VI zona (a coefficiente 1,5 di punteggio),  nove anni dopo la loro prima vittoria assoluta ottenuta sempre al volante di una Lancer, l’equipaggio di Montecatini Terme ha concesso il bis con la rinnovata versione Gruppo R della tre volumi nipponica.

                        Nel video la sintesi dei Top-Ten assoluti e di tutte le classi con le interviste a fine gara.

                        La prima triade di prove, tre passaggi sulla “San Baronto”, avevano portato già Moricci e Garavaldi al comando, grazie ad una prova di forza nel secondo appuntamento cronometrato, mentre gli altri due, quello iniziale e quello che ha chiuso la prima frazione di gara, erano stati appannaggio di Lucchesi-Ghilardi, con la loro Peugeot 207 S2000, leggermente poi attardati da una scelta di gomme non azzeccata per la pioggia che intanto aveva iniziato a cadere. Proprio per questo problema, Lucchesi aveva dovuto cedere il passo per soli due decimi al conterraneo Stefano Gaddini, con Innocenti alle note, su una Renault Clio R3.

                        Alla ripresa delle ostilità il leit-motiv dell’attico della classifica non è cambiato, con la prima prova corsa, il primo dei due giri della “Gello”, Moricci e Garavaldi hanno allungato con una certa decisione, approfittando anche dei problemi ai freni di Gaddini e riuscendo a tenere a debita distanza Lucchesi, comunque sempre pericoloso. La mattinata ha visto poi emergere con decisione l’elbano Francesco Bettini (Renault Clio R3), in lotta serrata con lo stesso Gaddini per il successo del Trofeo Renault Clio di zona.

                        Con la 6° piazza assoluta il lucchese Andrea Simonetti si è matematicamente aggiudicato la vittoria del Challenge di VI zona con una gara di anticipo.

                        Classifica finale (top ten):

                        1. Moricci-Garavaldi (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 49’12.4;
                        2. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 – S2000) a 13.6;
                        3. Nannini-Piazzini (Peugeot 207 – S2000) a 18.0;
                        4. Bettini-Acri (Renault Clio R3) a 34.5;
                        5. Gaddini-Innocenti (Renault Clio R3) a 42.7;
                        6. Simonetti-Angilletta (Renault Clio R3) a 1’16.3;
                        7. Fattorini-Ferrigno (Renault Clio – S 1600) a 1’26.9;
                        8. Marchi-Salotti (Renault Clio – S 1600) a 1’37.5;
                        9. Giannini-Michi (Fiat Gr. Punto Abarth) a 1’44.4;
                        10. Giannini-Tredici (Citroen C2 R2 Max) a 2’11.6.
                        11. Scarica la classifica finale di classe in formato PDF.

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                        12. Puntata 57 (PS57) – 18° Rally Città di Camaiore

                          L’edizione numero diciotto del Rally città di Camaiore ha avuto un unico dominatore: il duo composto da Gabriele Lucchesi e Titti Ghilardi porta così a cinque i successi (consecutivi) alla gara organizzata dalla scuderia Balestrero. L’equipaggio lucchese si è aggiudicato tutte e otto prove speciali in programma e si è confermato così il Re del Camaiore. Un determinato Andrea Simonetti, affiancato dalla giovanissima Jasmine Manfredi, ha confermato il suo momento d’oro posizionandosi alle spalle del leader con la usuale Renault Clio R3. Lo spezzino Claudio Arzà navigato dal locale Maurizio Benassi ha invece colto alla fine l’ultimo gradino del podio con la Renault Clio S1600 dopo un inizio in salita a causa di una non idonea scelta di gomme.

                          Nel video la sintesi completa con i Top-Ten, tutte le classi e le interviste di fine gara.

                          Classifica Finale assoluta 18° Rally Coppa Città di Camaiore

                          1. Lucchesi-Ghilardi Peugeot 207 Super 2000 in 55’37”8
                          2. Simonetti-Manfredi Renault Clio R3 a 1’31”6
                          3. Arzà-Benassi Renault Clio Super 1600 a 2’14”0
                          4. Matteucci-Pellegrini Renault Clio R3 a 2’52”0
                          5. Fanucchi-Portera Renault Clio RS a 3’28”2
                          6. Mancini-Salvetti Renault Clio RS a 4’10”3
                          7. Giannecchini-Della Maggiore Renault Clio S1600 a 4’26”8
                          8. Padoan-Bolzan Renault Clio Williams a 4’35”5
                          9. Bertolozzi-Ragghianti Fiat Seicento Sporting a 4’51”2
                          10. Piacentini-Rosi Renault Clio Williams a 5’03”3
                          11. Scarica la  Classifica finale di classe del 18° Rally Città di Camaiore in formato PDF

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