Ancora una donna straordinaria in questo spazio riservato!
Venerdì 17 settembre 2021 alle ore 20,30 ho l’onore e il piacere di intervistare e la ringrazio in anticipo per aver accettato l’invito una
Guida spirituale,
lei è:
Antonella Spotti
Di seguito una breve presentazione
Antonella Spotti, Insegna da più di trent’anni Yoga, Meditazione e procedimenti per lo sviluppo delle facoltà mentali.
Insieme al Maestro Andrea Di Terlizzi (che abbiamo avuto l’onore di intervistare mesi fa e tornerà il 30 Settembre) ha fondato,
“Inner Innovation Project” che si propone di radunare le competenze di vari professionisti allo scopo di portare nella società un concetto di Etica nel lavoro e nella vita privata, partendo dal miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche.
Insieme hanno creato il “metodo Sphera” Scuola Indagine Interiore.
Sphera presenta un metodo di studio e di apprendimento basato sulla comprensione di sé stessi e del mondo in cui viviamo, privo di schemi prestabiliti e dogmi precostituiti, a qualsiasi tradizione essi appartengano e a prescindere dall’autorevolezza di chi li promulga.
È un metodo per la comprensione dei meccanismi che regolano la vita umana, dalla psiche alle emozioni, dalla salute del corpo all’accrescimento dei talenti e del potenziale individuale, fino alla comprensione-realizzazione della natura spirituale dell’essere umano.
Antonella Spotti è costantemente impegnata nella diffusione delle conoscenze acquisite in più di quaranta anni di ricerca anche attraverso conferenze, per sensibilizzare il pubblico sulla possibilità di ottenere uno stato di benessere ed equilibrio personali attraverso l’osservazione di sé e la meditazione profonda.
All’età di 20 anni ha iniziato la sua carriera lavorativa nell’ambito della sanità, abbandonandola dopo circa dieci anni, per dedicarsi esclusivamente all’insegnamento dello Yoga e della meditazione, che aveva iniziato a studiare e praticare a seguito dell’incontro con Andrea Di Terlizzi.
Il suo interesse per la medicina, la fisiologia e l’anatomia umana, l’ha comunque accompagnata in tutto il suo percorso, portando nell’insegnamento delle discipline psicofisiche un valore aggiunto di notevole utilità
Dopo circa vent’anni di studio e pratica di procedimenti interiori,ha risvegliato alcune facoltà di cui si legge sui testi antichi, che l’hanno messa in contatto con realtà infra-dimensionali e le hanno permesso di porre al vaglio la minore o maggiore veridicità di molte fra le tante notizie diffuse sul cosiddetto “mondo sottile”, ossia su ciò che fa parte di una sfera della realtà non percepibile attraverso i sensi fisici.
Antonella Spotti presenta sé stessa come una discepola di Andrea Di Terlizzi, sebbene spieghi chiaramente, attraverso le seguenti parole, che si tratta di una definizione che può trarre in inganno:
“Uso il termine discepola perché non saprei come altro definire il legame profondo che mi lega a lui. Lo considero indubbiamente un maestro, nel senso più aperto e profondo del termine. Di conseguenza, lo ritengo il mio maestro. Però, nel nostro rapporto, c’è assai poco di ciò che normalmente e in epoca moderna s’intende con questo termine. Nel mio libro “Blu Profondo” ho cercato di spiegare al meglio cos’è – per me e per lui – il senso di un percorso di insegnamento e di apprendimento, innanzitutto basato sul rispetto reciproco, sulla più totale libertà e su una forma di amore veramente impersonale”.
La razionalità, il ragionamento e la tendenza a dubitare, fanno parte della sua formazione. Per il tipo d’insegnamento che ha seguito e che trasmette, l’esperienza diretta e la capacità di rimanere con i piedi per terra, dice essere fondamentali.
Ha imparato l’importanza di costruire una mente ordinata e capace di non essere influenzata dalle emozioni, così come ha imparato a vivere le emozioni libere dai condizionamenti mentali.
Parlando con lei dice: “Per me, la razionalità e il ragionamento sono tanto importanti quanto la sensibilità interiore e il s