Giovedì 14 ottobre un'altro appuntamento importante per il salotto di “Punto di Svolta”!
Sono veramente onorata che abbia accettato l’invito, lo seguo da tantissimo tempo attraverso il blog, libri, video.
La stima per lui è tanta, ciò che divulga ha immenso valore, compreso il modo di approcciare il “lavoro su di sé” oltre alla sua innata ironia e simpatia!!
Lui è ANDREA PANATTA, Nato a Roma, si occupa da diversi anni di ricerca spirituale, sviluppo del potenziale psichico, terapie energetiche e Zhineng Qigong. È un appassionato studioso e praticante di tecniche energetiche e di guarigione psichica (Metodo Silva, Qigong cinese, Pranic Healing, Sistema corpo-specchio di Martin Broffman).
Dal 2008 si occupa di counseling individuale e in piccoli gruppi. Dal 2009 insegna il corso di Igor Sibaldi I Maestri Invisibili. Tiene regolarmente seminari e conferenze su argomenti come sviluppo della coscienza, teoria e tecnica del rilascio emozionale e del metodo Yin, lavoro con le energie sottili, sviluppo della coscienza e molti altri legati alla crescita dell’essere umano e alla concretizzazione delle sue possibilità.
Un mago errante percorre un'unica strada che in realtà è doppia: quella del togliere ciò che non serve più e quella dell’aggiungere ciò che serve ora. Il duplice sentiero può essere ricongiunto solo attraverso un elemento fondamentale: l’equilibrio.
Di seguito una breve introduzione:
Andrea Panatta, in questo nuovo capitolo di "Istruzioni per maghi erranti", ti guida a scoprire e rimuovere gli ostacoli al raggiungimento di tale equilibrio, aggiungendo numerosi esercizi pratici che consentono di conservarlo e di procedere con passo sicuro sul duplice sentiero che conduce alla piena realizzazione di Sé.
La rivoluzione dei maghi erranti giunge alla sua terza, fondamentale tappa.
Andrea, dopo aver condotto il lettore a comprendere cosa sia la sfocatura, l’insieme di storie che ci raccontiamo e che ostacolano una piena centratura, e dopo aver spiegato come squarciare il suo velo per rispondere alla fondamentale domanda «Chi sono io?», accompagna il mago errante in un nuovo passaggio evolutivo: «Dov’è che sto andando?».
C’è infatti una doppia via da seguire affinché un mago errante resti nel flusso: quella del pulire la via dalle ombre della sfocatura e quella del seminare il campo della consapevolezza con i propri ideali, talenti e aspirazioni.
"Istruzioni per Maghi Erranti 3.0" spiega cosa sia il “duplice sentiero” e, anche grazie a numerosi esercizi pratici, come ottenere e conservare l’equilibrio interiore indispensabile per ricongiungerlo e percorrerlo.
"Per cambiare il proprio destino bisogna disfare prima di rifare. Se disfi ma poi non rigeneri, sarai costretto a vagare senza meta, in preda a vaghi impulsi, che non sai da dove vengono. Se fai senza prima disfare, potrai fare, e fare molto, ma alle lunghe ciò che attendeva di essere risolto nella sfocatura, i patti, le promesse, i giuramenti, gli antichi spettri di errori del passato verranno a cercarti, distruggendo ciò che starai cercando di costruire.
Un mago errante onora così il duplice sentiero, quello del disfare e quello del fare, quello della discesa e quello dell'ascesa, perché comprende che non può esserci l’uno senza l’altro."
Modera la serata Marisa De Marco.