Figlio mai accettato di Tim Buckley, "Jeff Buckley è una goccia pura in un oceano di rumore", disse Bonovox. Grace è il suo album d'esordio e allo stesso tempo, il suo testamento, vista la prematura dipartita, e non c'entra nulla con quella che era la musica nei primi anni novanta. Snobbato dal pubblico, osannato da gente tipo Bob Dylan, Jimmy Page e Robert Plant e per David Bowie invece era uno dei 10 dischi da portare su un'isola deserta. È un disco lungo, complicato, non facile al primo ascolto, ma che ti entra dentro e ti provoca tutto: dal malessere alla malinconia, dalla felicità alla speranza.