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«Sappilo bene, o Crono! Il gesto che hai compiuto è terribile. Ma non lo sarà solo per me. Lo sarà anche per te». É con queste parole che Urano lanciò la sua maledizione contro suo figlio Crono, preannunciandogli che anche lui, diventato Signore del mondo, sarebbe stato spodestato da uno dei suoi figli.
[Miti greci - Episodio 15]
Un'antica storia racconta che Lucifero, precipitato da Dio negli abissi profondi dell'inferno, abbia poi sottratto un pezzo del paradiso terrestre, per collocarlo alle falde del Vesuvio, vulcano sotto il quale si pensava fosse posto niente meno che l'Inferno. E fu lì che, ritrovato il paradiso perduto, Cristo si mise a piangere. Dalle sue lacrime, cadute a terra, germogliò un vigneto il cui vino - assai apprezzato ancora oggi - prende il nome di Lacryma Christi.
[Storie - Episodio 10]
Caino, che aveva ripreso la vita di sempre, si sentì domandare a bruciapelo da Elohim: «Dov’è
[Miti ebraici - Episodio 17]
Nel cosmo primordiale il sovrapporsi perfetto di Urano a Gea, e dunque del Cielo alla terra, impediva il prender forma e lo svilupparsi effettivo di qualsiasi vita. A mancare, infatti, era lo spazio stesso in cui la vita avrebbe potuto esprimersi in pienezza. Uno spazio che si sarebbe invece materializzato in seguito, grazie proprio alla decisione di Crono di castrare il suo stesso padre.
[Miti greci - Episodio 14]
Un misterioso cinghiale bianco, nel cuore dell'alto medioevo, si era trasformato nell'ambita preda degli appassionati di caccia dell'epoca. E la sua mole enorme e la sua forza smisurata finirono col far crescere nel principe longobardo Adelchi l'ambizione di diventare lui colui che avrebbe abbattuto l'animale. Ma aveva fatto i conti senza il cinghiale bianco...
(Storie - Episodio 9)
Caino si sentiva tradito, come se ormai tutto
[Miti Ebraici - Episodio 16]
Gea, dopo aver spiegato ai suoi figli il piano da lei messo a punto per liberarsi dall'oppressione di Urano, dovette fare i conti con la loro esitazione a ribellarsi al padre. A farsi avanti per compiere quel terribile gesto fu Crono, il più giovane dei Titani. Che, col falcetto fornitogli da Gea, nel momento stesso in cui Urano possedette quest'ultima, lo castrò senza esitazione: A prender forma così fu un mondo completamente diverso da quello precedente.
[Miti Greci - Episodio 13]
Valencia, dopo la drammatica inondazione che l'ha colpita, è alle prese con numeri altissimi di morti, feriti e sfollati. Lasciando a editorialisti e opinionisti il dibattito sul cambiamento climatico in atto, preferiamo qui concentrarci su un noto "dialogo" scritto da Giacomo Leopardi.
[Diario - Episodio 7]
Nel villaggio di Locronan, nel cuore della Bretagna, viveva un fabbro apprezzato da tutti per la sua precisisione e per il suo carattere gioviale. Una sera però, dopo il tramonto del sole, a bussare alla sua porta fu un uomo misterioso che gli chiese di preparargli una strana falce. Il fabbrò accetto l'incarico, senza sapere che quella decisione gli avrebbe cambiato la vita, trasformandolo nel tenebroso servo dell'ankou, quello che in Bretagna si riteneva fosse il terribile "mietitore di anime".
[Storie - Episodio 8]
Se Abele offriva a Elohim il fior fiore dei suoi agnelli, Caino quasi non si accorgeva di offrirgli invece i prodotti più scadenti dei suoi campi. E lo sguardo ovviamente benevolo che Elohim aveva per Abele, fece crescere nel cuore di Caino un risentimento destinato a trasformarsi in un mostro che lo avrebbe aizzato contro il fratello.
[Miti ebraici - Episodio 15]
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