Scrissi il testo Neda durante il corso di copywriting presso l’Istituto europeo di design di Milano nell’anno accademico 2010/2011. La mia sensibilità fu toccata dalle terribili immagini della morte di una ragazza durante le proteste in Iran nel 2009. La scena, divulgata attraverso un video dai social network, mostrava Neda riversa a terra, colpita alla testa da un fucile, mentre il sangue sgorgava sull’asfalto. Ciò che mi sconvolse di più fu la luce che abbandonava i suoi occhi, la vita che se ne andava, l’anima che raggiungeva un posto migliore. Ciò che mi sconvolge oggi, a quattordici anni e mezzo di distanza, è che in Iran stiano succedendo da settimane le stesse atrocità con una crudeltà anche maggiore: arresti per il velo portato in modo errato, secondo la polizia morale; centinaia di morti durante gli scontri di piazza; processi sommari; condanne a morte per impiccagione. Quanta luce se ne va dagli occhi di quelle giovani e di quei giovani che lottano per la libertà… In questi anni non abbiamo imparato nulla.
Ti sono piaciuti i miei racconti? Ascolta anche il romanzo Scripta, letto da un vero interprete professionista (titolo del podcast: Un bel romanzo: Scripta), oppure fai ascoltare ai tuoi bambini le storie della buonanotte del Cavalier Cotoletta (titolo del podcast: Buonanotte a tutti i bambini). Buon ascolto e buon divertimento! Grazie mille. Paolo Mascherpa