Attraverso i percorsi della memoria, dell'io, della fragilità fisica ed emotiva, Lo zoo di vetro di Tennessee Williams ripercorre le storie di un'umanità vulnerabile, lacerata, ma al contempo variopinta e sfaccettata, come i riflessi luminosi delle statuine di vetro attraversate da luci colorate: un'opera teatrale delicata e profonda in cui le prospettive si ribaltano, trasfigurando in forza la fragilità.