L'Angola solo quattro anni fa sembrava sulla via per diventare il miracolo economico africano, addirittura in grado di accogliere giovani europei senza lavoro e salvare imprese e banche europee dal fallimento. Poi il prezzo del petrolio di cui il Paese è ricco, è crollato e il regime di Dos Santos si è fatto più repressivo. Gaia Manco per Radio Bullets ne parla con l'esperto di Africa lusofona Pedro Seabra.
Foto: La citta´di Luanda, di oneVillage Initiative via Wikimedia Commons