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RPL va in vacanza con voi: Capitaneria di porto prende il posto di Zoom fino a venerdì 3 settembre. Al timone della Capitaneria Antonino D’Anna che, ogni lunedì, avrà come co-conduttrice Moira Romano. Notizie più o meno amene, attualità, consigli di salute non richiesti, un viaggio nella memoria e interviste mentre siete sotto l’ombrellone. Oggi si parte dal mondo dello spettacolo con Sara Tommasi.
Dalle 9.15 alle 9.30, parleremo di un autore strepitoso, un protagonista assoluto del nostro micromacrocosmo che è il Cimitero Monumentale di Milano: Armando Violi, che nacque a Reggio Emilia il 17 Maggio 1883, morì a Milano il 28 ottobre 1931 e riposa al Monumentale, nelle Gallerie Inferiori di Ponente, in un semplice colombario di marmo scuro privo di decorazioni.
In questi giorni di fermento, di discussione e di protesta, in cui la politica, la scienza, e l’opinione pubblica si confrontano sull’opportunità o meno di adottare il Greenpass, è venuto a mancare il padre della cura al plasma contro il Covid19. Ospite da noi, il professor Giuseppe De Donno, ha raccontato le verità inconfutabili che hanno dato forza alle sue cure e ha espresso le perplessità nei confronti dei mille ostacoli che i media, la burocrazia e una parte della scienza gli avevano incomprensibilmente posto innanzi. Emozionante, e a tratti commovente, la sua voce ferma e pacata risponde alle domande di Giulio Cainarca e di Antonino D’Anna, che lo interrogano sulla cura al plasma, sul rapporto con le istituzioni scientifiche e sul mondo politico in tempo di pandemia. De Donno rinnova con forza la convinzione che da questa pandemia saremmo usciti vincitori, grazie alla cooperazione, restando uniti e vigili, e con l’umiltà che lo ha contraddistinto ridà fiducia nel mondo scientifico, ultimamente rovinato dalle arroganti uscite di qualche dottore più televisivo che da corsia. Buon Viaggio, Doc.
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