Csa Magazzino 47, Diritti per Tutti e Collettivo Onda Studentesca in piazza a Brescia a fianco del Rojava e del confederalismo democratico.
“La rivoluzione della Siria del nord e dell’est è di nuovo sotto attacco – denunciano compagne-i – nel silenzio della comunità internazionale.
Dal 6 gennaio 2026, i quartieri curdi di Aleppo Sheikh Maqsoud e Ashrefyie (parte dell’Amministrazione autonoma DAAENS) subiscono l’ennesimo attacco atroce da parte delle milizie jihadiste che le potenze capitaliste hanno messo al potere a Damasco perché garantisca i loro affari, senza curarsi della realtà composita – dal punto di vista culturale ma anche politico – della società siriana.
Da Aleppo arrivano immagini di attacchi ai civili, agli ospedali, massacri e torture. Le milizie salafite, sostenute dalla Turchia (quindi dalla NATO), stanno attaccando anche la diga di Tishrin, nel cantone di Kobane, e gli aerei da guerra turchi sorvolano l’area minacciosi.
Chi è dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici, chi è dalla parte degli oppressi, chi crede nella solidarietà, nell’autodeterminazione e nell’uguaglianza, contro capitalismo, nazionalismo e imperialismo, deve scendere in piazza in difesa della rivoluzione del Rojava!
Su Radio Onda d’Urto è intervenuto, per ricordare le ragioni del presidio, Giuseppe, compagno del centro sociale Magazzino 47 di Brescia. Ascolta o scarica.
Martedì pomeriggio ci siamo collegati con il presidio, partecipato da un centinaio di persone in piazza Rovetta.
La corrispondenza di Daniele della nostra Redazione Ascolta o scarica L’intervento di Giuseppe, Magazzino 47, dall’impianto di amplificazione Ascolta o scarica
L’intervento di Serkan di Rete Kurdistan Milano Ascolta o scarica
L’intervento di Michele del Magazzino 47 e della nostra Redazione Ascolta o scarica.
L’intervento di Matilde del Collettivo Onda Studentesca Ascolta o scarica