Giovedì 15/01/2026 ore 18.30
C.S.A. Magazzino 47 – Brescia
Presentazione del libro “Né verticale né orizzontale. Una teoria dell’organizzazione politica” (Ed. Alegre, 2025) con l’autore Rodrigo Nunes. Discutono con l’autore: Elia Zaru (Università Statale di Milano) e Anna Clara Basilicò (Istituto Storico Italo Germanico).
Su Radio Onda d’Urto l’intervista, all’interno della trasmissione “La polvere della battaglia”, con Elia Zaru e Giulio Calella di Edizioni Alegre per presentare l’incontro. Ascolta o scarica
Rodrigo Nunes è professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile. Oltre a questo libro, già pubblicato in diverse lingue, è autore di Organisation of the Organisationless: Collective Action after Networks (Mute, 2014), Do Transe à Vertigem: Ensaios sobre Bolsonarismo e um Mundo em Transição (Ubu, 2022) e di diversi articoli per pubblicazioni come Les Temps Modernes, Radical Philosophy, South Atlantic Quarterly, Jacobin e The Guardian.
Viviamo in un’epoca in cui non mancano i movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo.
L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia.
L’organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo veleno e cura. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni.
Per questo Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente.
Per decenni i dibattiti a sinistra hanno avuto la tendenza a fissare concetti contrapposti come orizzontalità e verticalità, differenza e unità, centralizzazione e decentramento, micropolitica e macropolitica come coppie disgiuntive che si escludono a vicenda: o l’una o l’altra.
Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una prospettiva ecologica, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale.
Durante l’iniziativa saranno disponibili le copie del libro.