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TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 09 aprile 2026 ore 14
ospiti:
● il regista Edoardo Winspeare presenta il suo film VITA MIA (Ita/Fra, 2026)
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segnalazioni:
● il coregista Giovanni Piperno presenta il documentario IL FIGLIO PIÙ BELLO (Ita, 2025)
● il regista Cristiano Regina presenta il suo documentario A TU LADO (Ita/Esp/Cub, 2025) al cinema da martedì 14 aprile 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/12/cristiano-regina-a-tu-lado/
● Simone Totola di Officine Ubu, che lo distribuisce, presenta il film A CENA CON IL DITTATORE (la cena - Esp/Fra, 2025) di Manuel Gómez Pereira
● Laura Catalano, direttrice artistica, presenta il festival diffuso RU-MÒRE
● il coregista Gianluca De Serio presenta il documentario CANONE EFFIMERO (Ita, 2025)
● Franco Montini, direttore artistico, presenta la 16^ edizione de LO SPIRAGLIO - filmfestival della salute mentale
● il regista Pierfrancesco Campanella presenta il suo documentario GLI ANNI DEL PROG (Ita, 2025)
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suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:
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Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR
Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60
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TUTTA SCENA CINEMA
trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl
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l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/archivio-tutta-scena-cinema-2026
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buon ascolto!
Intorno alle 13 di oggi Israele ha rovesciato su tutto il Libano più di cento raid che hanno provocato ingenti distruzioni, morti, feriti, panico. L'attacco è continuato anche nel pomeriggio con missili su Beirut. Il Ministero della salute ha dichiarato che hanno già confermato 132 morti e 837 feriti ma sono cifre molto a ribasso perché c'è da scavare sotto le macerie. L'Iran nel frattempo ha nuovamente chiuso lo stretto di Hormuz per la rottura degli accordi mentre Trump ha dichiarato nuovamente il falso ossia che non era previsto il cessate il fuco in Libano.
ADRIAN YOUNGE (PHOTO) - OLIVE JONES -BARRELL JONES/NUBYA GARCIA - SAULT - BEN VINCE - MORE EAZE -MIKE/SURF GANG -SAMARA CYN -BONNIE BEHAVE/J J WHITEFIELD - BILLY WOODS/ANT -THUNDERCAT/ASP ROCKY -JOZZY/MARY J BLIGE - JILL SCOTT/JID - HUNTERTONES - KRAAK & SMAAK - JANETTE RENEE - LOLINA -OTO -ELIIE COTTINO PURE NEGGA -NONPALADICE/MALA RODRIGUEZ -ENTALPIA -
In questo redazionale abbiamo avuto come ospite telefonico a Gioele, di Gender X Roma, che ci ha raccontato i fatti dell'attacco transodiante subito nella sede dell'associazione da parte di un gruppo di giovani
La rassegna stampa di Radio Onda Rossa andata in onda martedì 8 aprile 2026
Scaletta della puntata:
- Mansour Seck feat. Ousmane Hamady Diop - Soukabe Leydam
- Amadou Diagne - Jé jél
- Wau Wau Collectif - La Paix Du Senegal
- Baaba Maal & Mansour Seck - Loodo
- Cheikh Lô - Guiss Guiss
- Amadou Diagne (Cory Seznec) - Rumba on the Canal
- Nuru Kane - Afrika
- Aby Ngana Diop - Dieuleul-Dieuleul
- The Pleb (Italian,Senegal) - One For Senegal
- Wau Wau Collectif - Xale (Toubab Dialaw Kids Rhyme)
Il 7 aprile 2026, ricorre il 50° anniversario dell'assassinio del compagno Mario Salvi "Gufo", giovane proletario di 20 anni attivo nelle lotte sociali di Primavalle, partecipe delle vicende politiche dell'autonomia romana.
Il 7 aprile di 50 anni fa, a seguito della condanna definitiva a 9 anni di galera comminata dalla Cassazione al compagno anarchico Giovanni Marini, reo di essersi difeso a Salerno da reiterate violenze fasciste in cui rimase ucciso uno degli aggressori,il fascista Falvella,le realta' antifasciste romane organizzarono una manifestazione in p.za Cavour(sede della Cassazione); da li' un folto gruppo di antifascisti raggiungeva il Ministero di Giustizia, contro le cui mura venivano lanciate alcune molotov,per poi allontarsi dirigendosi nei vicoli che portano a Campo de Fiori.
La guardia carceraria Velluto, di piantone al Ministero, rincorreva gli antifascisti e raggiunta via degli Specchi prendeva la mira per sparare alle loro spalle, colpendo a morte Mario Salvi.
In via degli Specchi, li' una targa ricorda il gesto di solidarieta' che è costata la vita a Mario.
A Primavalle,la popolazione volle che piazza Clemente XI, prendesse il nome di Mario Salvi: due lapidi affisse sui muri delle case popolari,lo ricordano.
L'assassino Velluto non fu condannato: lo Stato e i suoi servitori,continuano ad autoassolversi dai delitti che continuano a commettere.
Per ricordare Mario Salvi nell'attualita' dei conflitti presenti, vi invitiamo alle giornate di lotta e riflessione previste per il 50° anniversario dell'uccisione di Mario Salvi:
*7 APRILE BANDIERE ROSSE PER MARIO *
*- h 10 fiori alle lapidi di p.za Mario Salvi e street parade per Primavalle*
*- h 17 via degli Specchi, fiori e memorie alla targa per Mario *
*10 APRILE "MARIO SALVI, FIGLIO DELLA PRIMAVALE RIBELLE DEGLI ANNI '70 "*
*h 16-19,30 commemorazione pubblica c|o Centro Anziani, via L. Jacobini 7 *
*h 20 cena sociale , c|o l'occupazione abitativa di via Taggia 70*
*COMITATO PROMOTORE " 50° MARIO SALVI
Martedì 7 aprile 2026 sit-in a piazza del Gesù a Roma per la salvaguardia del diritto di sciopero nel settore della logistica. A seguire il comunicato del SI-Cobas.
𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗢𝗡𝗢 𝗩𝗜𝗘𝗧𝗔𝗥𝗖𝗜 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗟𝗢𝗚𝗜𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔.
L’11 marzo la Commissione di Garanzia ha deliberato che gli scioperi nel settore della logistica dovranno sottostare alla Legge 146/1990 sui servizi pubblici essenziali.
Nonostante gli scioperi nella logistica non interessino merci il cui approvvigionamento costituisce un servizio pubblico essenziale, la proclamazione dello sciopero dovrà rispettare un preavviso di almeno 10 giorni e le procedure di raffreddamento verso l’azienda.
𝗟’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 è 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗮𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝗶𝗮.
Questo provvedimento è un enorme favore ai padroni della logistica.
Solo gli scioperi hanno permesso ai lavoratori di contrastare le condizioni di sfruttamento, caporalato e salari di fame, a cui i padroni sognano di poter tornare.
Così la delibera si inserisce a pieno titolo nel contesto dei 7 decreti sicurezza adottati dal Governo Meloni, decisi a reprimere ogni tipo di lotta che possa mettere in discussione l’economia di guerra e la tendenza alla guerra promossi dalla borghesia nella crescente competizione tra potenze capitaliste.
Non a caso, si attacca un settore che si è rivelato un punto di riferimento centrale per l’opposizione alla guerra e alla complicità del governo italiano nel genocidio del popolo palestinese.
𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶 𝟳 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁à 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗶.
Fermiamo la Commissione di Garanzia e l’attacco generale contro le lotte e il diritto di sciopero!
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