Radio Onda Rossa

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Radio Onda Rossa episodes

  • Tigray: un commento sul recente blocco del traffico aereo

    Sospesi recentemente i voli della Ethiopian Airlines in seguito alla presa degli aeroporti da parte delle truppe tigrine. Ne parliamo con un compagno che contestualizza e analizza i cambiamenti dei rapporti tra forze tigrine e governo centrale etiope.

    Infatti domenica scorsa il TPLF ha annunciato di essersi unito a un’alleanza militare formata da sette gruppi, chiamata Ethiopian Peoples' Forces Alliance for Survival (Alleanza per la sopravvivenza delle forze del popolo etiope), che punta a rovesciare il governo del primo ministro Abiy Ahmed in carica dal 2018.

    Restate in ascolto in particolare di RadioAfrica per ulteriori approfondimenti.

    31 min
  • [prove Tecniche di trasmissione] 23/09/26 (Industrial,Ambient,Noise)
    CAPRICORNI PNEUMATICI: 1) A-Ro-Go-Go-Ru
     
    PAREIDOLIA: 2) Far Away Worlds
     
    PHILIPP MUNCH: 3) La Maladie
    4) Perfume
     
    DIAMANDA GALAS: 5) This Is The Law Of The Plague
     
    ENKIL: 6) Toad Stories Pt. I
     
    GENOCIDE ORGAN: 7) Appropriate Action
    8 ) Affirmative Action
     
    PERSTREPO: 9 ) Tactics
     
    ODRZ/SSHE RETINA STIMULANTS: 10) ODRZ 100.29
     
    ODRZ/ SANDRO BATTISTI: 11) ODRZ 100.30
    1 hr 32 min
  • L'Africa presenta il conto per i danni ambientali del CO2lonialismo

    Con Michele di Africa Rivista, autore di un recente articolo sul rapporto “CO2lonialism, Ecocide, Reparations”, elaborato dall’Università di Lagos e relativo alla devastazione ambientale provocata dal passato coloniale, cerchiamo di dare uno sguardo differente sull'Africa e sui danni provocati dal colonialismo. Lo studio, infatti, apre una prospettiva completamente nuova rispetto agli approcci più consueti, ovvero quella del conteggio dei danni ambientali, che costituiscono una categoria autonoma di devastazione, le cui conseguenze strutturali limitano ancora oggi la resistenza climatica ed economica del continente. L'Unione africana, del resto, sta dibattendo da tempo la questione della riparazione e sta parallelamente cercando di dotarsi di nuovi strumenti scientifici per effettuare, su base documentata, il computo delle devastazioni provocate dal passato coloniale. Quello che emerge dallo studio, però, è la più completa assenza di una metodologia comune da utilizzare per la quantificazione dei danni e per la valutazione degli standard di verifica che è possibile adottare. Attraverso l'analisi di una serie di casi-campione, invece, la ricerca dell'Università di Lagos è riuscita a dimostrare la sistematicità del danno, evidenziando come potenze coloniali diverse abbiano applicato ovunque lo stesso schema estrattivo. La ricerca costituisce dunque il primo passo di un processo che potrebbe consentire ai paesi dell'Unione africana di arrivare ai tavoli internazionali con uno strumento negoziale finalizzato ad avviare un tentativo di compensazione ancorato alla realtà. Si prosegue poi concentrandosi su diversi aspetti collegati alla devastante eredità coloniale dei paesi africani, che condizionano pesantemente le condizioni materiali di vita della popolazione.

     

     

    58 min
  • Notizie dalla Palestina occupata

    In una corrispondenza con Meri, che si trova in Giordania, diamo un breve aggiornamento sulla situazione del paese, dove si trovano numerosi esponenti della cooperazione internazionale a cui Israele ha vietato l'accesso nella Palestina occupata. La situazione in Giordania è caratterizzata dagli attacchi alla basi statunitensi lì presenti, nel quadro del conflitto tra USA-Israele e Iran. Passiamo poi a parlare di Gaza, dove le condizioni di vita sono catastrofiche, nonostante i Gazawi continuino a resistere al genocidio: le frontiere sono chiuse e non sono disponibili aiuti; in assenza di corridoi umanitari, le difficoltà di chi ha necessità di uscire da Gaza per motivi di salute sono enormi. In Cisgiordania, invece, l'occupazione territoriale israeliana continua ininterrotta e gli attacchi dei coloni si fanno sempre più violenti: continuano ad essere attaccati villaggi e campi profughi, alcuni dei quali sono stati evacuati, come nel caso di Jenin, con spostamenti forzati della popolazione palestinese. A livello diplomatico internazionale, alcune nazioni continuano a chiedere a Israele di fermare l'espansione degli insediamenti e il blocco delle merci ma senza ottenere alcun risultato. In Israele, invece, si sono registrate proteste di parti della società civile israeliana contro il sionismo, violentemente represse dalla polizia israeliana.

    20 min
  • [Da Roma a Bangkok] BRICS. Robe dell'altro mondo

    Recentemente, ci sono stati tre eventi importanti, passati quasi completamente sotto silenzio dai media dell’ovest globale: il summit della Shangai Cooperation Organization, il Forum Economico Orientale e il Forum dei BRICS. Nel corso di questi eventi, i paesi del sud globale hanno pianificato quello che loro chiamano il nuovo ordine globale, o anche multilateralismo. Durante la trasmissione, analizziamo i tre eventi e cerchiamo di capire cosa succede quando una parte enorme del pianeta comincia ad avere più margine per scegliere con chi stare e, soprattutto, per comprendere se, dentro alle crepe di un vecchio ordine mondiale che si sta progressivamente indebolendo, anche i popoli potranno finalmente conquistarsi uno spazio per decidere del proprio futuro.

    55 min
  • [Nota di classe] Riparte la scuola della propaganda (2/2: docente su Palestina)

    Prima puntata di una nuova trasmissione che si occupa di classe, di classi, di nota e di note.

    Si ritorna a scuola e si rientra in edifici insicuri, ma la propaganda si occupa di altri tetti, quelli degli studenti "stranieri": affrontiamo la retorica razzista e islamofoba che accompagna il decreto annunciato dal governo.

    Diamo voce infine al docente di Roma che ha subìto un tentativo di intimidazione da stampa e istituzioni scolastiche per una lettera rivolta ai suoi ex studenti.

    26 min
  • [Nota di classe] Riparte la scuola della propaganda (1/2: trasmissione intera)

    Prima puntata di una nuova trasmissione che si occupa di classe, di classi, di nota e di note.

    Si ritorna a scuola e si rientra in edifici insicuri, ma la propaganda si occupa di altri tetti, quelli degli studenti "stranieri": affrontiamo la retorica razzista e islamofoba che accompagna il decreto annunciato dal governo.

    Diamo voce infine al docente di Roma che ha subìto un tentativo di intimidazione da stampa e istituzioni scolastiche per una lettera rivolta ai suoi ex studenti.

    1 hr 18 min
  • [Blekket] SPIT1 VVVVERSION

    DOG RACE /PHOTO) - MARTHA MAY& THE MONDAYS - LONG FLING - THE 113 - HABIBI - ENGLISH TEACHER/DANIEL AVERY - PAN AMSTERDAM - FAUST - ANAIIS/GRUPO COSMO - SOLA AKINGBOLA - CHARLIE CHIMI - LES NEGREES VERTES - LES RITA MITSOUKO - TAXI GIRL -AUREAL EXCITERS - A CERTAIN RATIO - CHIPEN - GNONNAS PEDRO - GASPER LAWAL - 9MS - YL HOOI - JABU/MEMOTONE - JABU/TIME COW - THE BLACK DOG -

    2 hr 3 min
  • Turchia: ancora sulla repressione del 12 settembre

    Le operazioni del 12 settembre in Turchia sono state chiamate “Ailem Güvende” (“La mia famiglia è al sicuro”). Non è passata inosservata la coincidenza dell'anniversario del colpo militare del 1980. Nei giorni successivi abbiamo visto proteste internazionali davanti alle ambasciate turche nelle capitali di tutto il mondo, inclusa Roma venerdì scorso. Si è trattato di operazioni coordinate dagli uffici dei capi delle procure di Ankara, Istanbul, Smirne, Aydın e Mersin, contro i movimenti LGBTQ e femministi turchi.

    Ce ne parla una compagna, che tornerà in particolare sul caso di Pinar Selek, ricercatrice e attivista femminista perseguitata da oltre 28 anni in Turchia, esiliata in Francia per sfuggire al mandato pendente (rischia l'ergastolo) nonostante 4 assoluzioni negli anni. Fissata la prossima udienza del suo processo al 5 febbraio 2027.

    Al 17 settembre erano state fermate 116 persone, dopo perquisizioni e sequestri di materiali anche digitali (tantissimi siti risultano bloccati in Turchia), 82 ancora in custodia cautelare in carcere.

    link per approfondire:

    • Fermare la criminalizzazione del movimento LGBTQ in turchia
  • KaosGL
  • intervista del Martedì Femminista e Lesbico Autogestito a Pinar Selek (2013)
  •  

    35 min

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