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In questo redazionale abbiamo avuto come ospite nello studio di Via dei Volsci a Giulio, compagno del Collettivo Teatro Macchia Rossa, per parlare della serata in ricordo a Piero Bruno che si terrà il sabato 27 dicembre, a partire dalle ore 18:00, al Centro Sociale Macchia Rossa.
La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda 24 dicembre 2025
In data 20 dicembre 2025 presentiamo a SNIA la nuova Scarceranda del 2026.
Ci accompagnano Anna Maria Repichini, donna ex detenuta autrice del libro "Le sbarre non fermano i pensieri", e un compagno dei Giovani Palestinesi.
E' stata registrata la diretta.
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 23 dicembre 2025 ore 14
● LA GRANDE GALLERIA
testo e lettura di Wu Ming 2
Il secondo Notturno tratto da 'Il Sentiero degli dei' che proponiamo in forma di audioracconto è ribattezzato per l’occasione 'La Grande Galleria'. Anche in questo caso, non serve aver letto il libro per seguire il filo delle parole. Basta sapere che Gerolamo, il camminatore protagonista, si trova di notte, sulla strada, a fissare il profilo di una collina di fronte a sé.
https://archive.org/details/La.grande.galleria (durata 17')
ore 14:20
● CATARINA LANZ
di Renato Giordano
Catarina Lanz è l’eroina del popolo Ladino. Nel 1797 la ragazza di San Vigilio di Marebbe blocca l’avanzata delle truppe francesi di Napoleone in Tirolo salendo sul muretto del cimitero di Spinga, con una forca in mano e così dando coraggio agli schutzen per respingere l’invasore. Nel testo Catarina, anni dopo, confessa il suo gesto al parroco in confessionale, e pur nel timore di non aver fatto una cosa giusta rivendica l’importanza della difesa delle tradizioni di un popolo.
https://archive.org/details/catarina.lanz (durata 15')
ore 14:35
● IL PELLEGRINO
testo e regìa di Pierpaolo Palladino
«Ma basta Roma pe’ fermà le idee? E’ questo quello che me chiedo ancora adesso, basta la paura e l’ignoranza a nun fa’ sognà la gente?». Se lo chiede Ninetto, vetturino al servizio di un alto prelato dell’Ottocento, all’indomani della caduta di Napoleone e della restaurazione imposta da Pio VII e dalla sua polizia. Se lo chiede mentre scorta il giovane Conte Enrico nipote del suo signore, giunto a Roma da Milano per sfuggire alla polizia austriaca. Ninetto è scettico, concreto, uomo del popolo, Enrico è “testa calda”, giacobino, facile agli entusiasmi e agli amori. Insieme percorrono una Roma papalina che attraverso le parole dell’autore viene mostrata al pubblico in tutte le sue sfaccettature, personaggi e luoghi; insieme affrontano peripezie al limite del rocambolesco e inevitabilmente diventano amici. Ognuno prenderà qualcosa dall’altro ma sarà soprattutto Ninetto che alla fine per «non fasse l’affari propria» seguirà il destino di Enrico chiedendosi: «l’affari propri: quali so'?».
https://archive.org/details/Il.pellegrino (58')
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ore 15:35
ospiti:
● Flavia Mastrella e Antonio Rezza presentano il loro spettacolo METADIETRO
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segnalazioni:
● Giulia Vanni di Valdrada Teatro, direttrice artistica, presenta la rassegna DAL MARE FINO AL MARE
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TUTTA SCENA TEATRO
(già RadioTeatro)
2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/archivio-tutta-scena-teatro-2025
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buon ascolto!
Visioni, strumenti, alleanze dell'inedito sciopero generale di Novembre in Belgio. Puntata corale che raccoglie le testimonianze delle organizzatrici della capillare mobilitazione contro le riforme di austerità a Bruxelles.
Puntata 10 di EM, seconda del ciclo Emergenza Zero, parliamo di miniere e contaminazione da metalli pesanti nei processi estrattivi in Perù, con Stefano Sbrulli, autore del cortometraggio "Donde los niños no sueñan" girato a Cerro de Pasco e pubblicato su OpenDDB e Daniele Baldi geologo della Sigea, Società Italiana di Geologia Ambientale.
Trasmissione natalizia in compagnia del Comitato per la tutela dei boschi dei Castelli Romani passiamo la trasmissione a insultare una voce uccel di bosco accompagnati da del pessimo sottofondo musicale. Celebriamo un anno giubilare che ci regala un inceneritore, un porto crocieristico e lo stadio della Roma. Come non gioire? Tanti auguri per un prossimo anno di lotte.
Riappropiamoci di questi personaggi come delle parole, desideri, diritti che ci continuano a rubare. E giochiamo e gioiamo con fantasia, creatività, immaginazione e con le favole.
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