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In collegamento con il giornalista Michele Giorgio ascoltiamo aggiornamenti sulla situazione in Palestina. In particolare sulle azioni delle milizie collaborazioniste interne a Gaza coperte e finanziate da Israele e sull'inizio dell'anno scolastico a Gerusalemme Est dove uno sciopero ha bloccato l'inizio delle lezione che avrebbero dovuto riprendere il 1 settembre, ma dove non sono stati dati i permessi a circa 70 docenti provenienti dalla Cisgiordania occupata.
TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 03 settembre 2026 ore 14
ospiti:
● Eleonora Mazzoni, coautrice e cosceneggiatrice, presenta il film ANATOMIA DI UN RITRATTO (Ita/Che, 2026) di Francesco Clerici e Mattia Colombo
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segnalazioni:
● Mauro Lamanna, direttore artistico, presenta la 6^ edizione dell'arena itinerante SCHERMI CINEMA MULTIPIAZZA
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suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:
● Agent of happiness - il Bhutan e la felicità
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Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR
Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60
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TUTTA SCENA CINEMA
trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl
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l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/archivio-tutta-scena-cinema-2026
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buon ascolto!
Mercoledì 9 settembre, alle ore 13:00, in Piazza Capranica, a Montecitorio, numerose realtà promotrici daranno vita a una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del cosiddetto “DDL Antisemitismo”. La mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare un provvedimento che, attraverso l’adozione della definizione IHRA, rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademica, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese. Riteniamo inaccettabile che la denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio in corso a Gaza possa essere ricondotta automaticamente all’antisemitismo. La critica politica a uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla sua condotta militare deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica. La lotta contro l’antisemitismo è una responsabilità imprescindibile e non può essere indebolita da un uso strumentale della sua definizione. Ribadire questa distinzione significa difendere contemporaneamente la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione e il diritto di contestare politicamente l’ideologia sionista, le politiche dello Stato di Israele e il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese. Il rischio concreto è quello di introdurre un meccanismo di censura e autocensura capace di colpire non soltanto le piazze e i movimenti, ma anche università, ricerca, informazione, associazionismo e dibattito pubblico. In questo scenario, la solidarietà con il popolo palestinese rischia di essere sottoposta a una progressiva criminalizzazione e il dissenso politico a una forma di intimidazione istituzionale. E’ una deriva che riguarda la democrazia nel suo complesso. Il diritto di denunciare un’occupazione, contestare un sistema di apartheid, chiedere la fine delle violenze e delle operazioni militari e prendere posizione contro quelle che riteniamo gravi violazioni del diritto internazionale non può essere subordinato a una definizione che restringa arbitrariamente il campo della critica legittima. Per questo saremo in piazza: contro il bavaglio, contro la criminalizzazione della solidarietà, contro ogni limitazione della libertà di espressione e del diritto al dissenso. La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio semplice e non negoziabile: la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica a Israele e allo Stato di Israele non può essere messa a tacere. Invitiamo associazioni, organizzazioni, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, giornaliste e giornalisti e tutte le persone che hanno a cuore la libertà di espressione e i diritti fondamentali a unirsi alla mobilitazione.
Lunedì 9 settembre, alle ore 13:00, in Piazza Capranica, a Montecitorio. Per la libertà di espressione. Per il diritto al dissenso. Per la libertà accademica e di stampa. Per la solidarietà al popolo palestinese. Contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio. NoDdl1004 #Montecitorio #Roma #9Settembre #NoBavaglio #LibertàDiEspressione #DirittiUmani #AntisionismoNonèAntisemitismo #Palestina #FineOccupazione #NoApartheid #Gaza TUTTI I PROMOTORI
Ne parliamo con Chiara Habte, giornalista della Rete #NOBAVAGLIO.
Le realtà che vogliono aderire e diventare promotrici dell'iniziativa possono inviare una mail a [email protected]. Per tutte le informazioni https://pressingweb.altervista.org/
Niger: il tentato colpo di stato in Niger nella notte fra il 28e 29 agosto mette in luce le divisioni all’interno dell’esercito e la debolezza della giunta di Tiani, salito al potere con grandi promesse di sviluppo per il paese e garanzie di sicurezza. Il tentativo di golpe è stato respinto con l’aiuto dei paramilitari russi dell’Africa Corp e con il sostegno dell’Algeria, ma i protagonisti di questa vicenda sono anche i vecchi padroni francesi che guardano con nostalgia ai tempi in cui gestivano l’uranio nigerino.
Tunisia: Il 20 agosto, diverse centinaia di persone hanno manifestato nel centro di Tunisi per denunciare quella che definiscono l'inazione del presidente Kaïs Saïed. La carenza di acqua potabile e i blackout sono aggravati dall'ondata di calore, che sta colpendo anche altre parti del mondo. I manifestanti hanno anche chiesto il rilascio dei "prigionieri politici". Dalla presa di potere del presidente Kaïs Saïed il 25 luglio 2021, che gli ha conferito ampi poteri, le ONG locali e internazionali hanno denunciato un declino dei diritti e delle libertà nel paese che è stato la culla della Primavera araba nel 2011. Decine di membri dell'opposizione e attivisti della società civile sono sotto processo in base a un decreto presidenziale ufficialmente volto a combattere le "fake news", ma soggetto a un'interpretazione molto ampia, denunciata dai difensori dei diritti umani.
Zambia: Il 13 agosto, in Zambia si sono tenute le elezioni generali. Il presidente Hichilema si candidava per un secondo mandato, contro un movimento di opposizione guidato dal leader del Partito Nazionale di Riconciliazione per l'Unità e la Prosperità, Brian Mundubile. Il giorno dopo le elezioni, le forze di sicurezza governative hanno fatto irruzione nella residenza di Mundubile e arrestato quattro membri del partito, accusandoli di pianificare un'insurrezione. Mentre i voti venivano scrutinati, Mundubile ha rivendicato la vittoria. Poi, la commissione elettorale ha sospeso lo spoglio per sei ore a causa di segnalazioni di violenza. Poco dopo, Hichilema è stato dichiarato vincitore, con il 60% dei voti. Lo Zambia è uno dei principali produttori di rame al mondo Le attività legate al rame costituiscono circa il 15 per cento del PIL, e il 70 per cento delle esportazioni.
In collegamento con un compagno da Bari parliamo del corteo antifascista del prossimo 4 settembre. Giorgia Meloni festeggierà il governo più longeva della storia repubblicana a Bari, da qui nasce l'esigenza cittadina di smentire queste affermazioni per un corteo unitario che partirà alle 1730 da piazza del Ferrarese.
FdI ha preso tutto il porto di Bari per questi festeggiamenti, porto che in questi 4 anni viene usato per trasportare armi verso il governo genocidia di Israele.
Di seguito il comunicato dell'Ex Caserma
Alcune riflessioni e aggiornamenti sul susseguirsi della vicenda che ha riguardato la criminalizzazione del collettivo Autistici\Inventati; in questo audio parliamo di "trumpblogs", una raccolta dati dei siti noblogs da parte di una data scientist americana dal nikename "DataRepublican" con l'intento di collegare presunte realtà affini. Affrontiamo poi il nodo di banca Etica, rispetto l'ultimo loro comunicato che comprende anche la dichiarazione di sospensione del conto corrente ad A\I come prima scelta. Infine parliamo del modo in cui poter sostenere il collettivo e tutto ciò che da 25 anni mette in pratica.
Castelli romani - Roma
Di seguito il comunicato:
II EDIZIONE DELLA LUCCIOLATA AL LAGO DI NEMI
Roma - Renoize
20 anni di Rabbia e Amore
20 anni per Realizzare Sogni
20 anni per Resistere
20 anni contro ogni fascismo
𝟮𝟳 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 • 𝗙𝗼𝗰𝗲𝗻𝗲
𝟯_𝟰 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗔𝗰𝗿𝗼𝗯𝗮𝘅
𝟱 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗼 + 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗵𝘂𝘀𝘁𝗲𝗿
♡ Venti di Renato. Una comunitá che da quel giorno si muove per essere tempesta e soffiare via ogni forma fascismo. Perché non accada mai piú! Perché abbiamo scelto di stare dalla parte giusta della storia. Quella della Vita e della Libertá per tuttə. Renoize sarà ancora una volta Festival Antifà, il posto dove esserci tuttə. Un ventennale che non sará una celebrazione, ma costruzione, il passo sicuro di un cammino collettivo…Con Renato nel ♡
Lettura delle prime pagine e pagine interne dei quotidiani italiani.
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