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Un compagno dei Cobas di Terni ci aggiorna sul terremoto in Colombia, trovandosi lui a Cali epicentro del sisma.
L'occupazione del palinsesto de le dita nella presa: Interferenza Manga è arrivata alla sua quarta puntata!!
Nella puntata di oggi vogliamo riflettere sulle abitudini e le modalità di scrittura usate nella quotidianità: e-mail, chat... e prompt, ovvero il modo di scrivere un input che possa essere elaborato correttamente dagli strumenti generativi.
Con la lettura di la stupidità artificiale che ci dà spunti per riflettere su come cambia l'approccio alla scrittura a seconda del media utilizzato. Come sempre ad accompagnare le nostre parole un lungo sottofondo musicale tratto da prodotti di animazione giapponese, in questo caso ghost in the shell.
Se vuoi comunicare con noi scrivi a [email protected].
Buon ascolto!
L'occupazione del palinsesto de le dita nella presa: Interferenza Manga è arrivata alla sua quarta puntata!!
Nella puntata di oggi vogliamo riflettere sulle abitudini e le modalità di scrittura usate nella quotidianità: e-mail, chat... e prompt, ovvero il modo di scrivere un input che possa essere elaborato correttamente dagli strumenti generativi.
Con la lettura di la stupidità artificiale che ci dà spunti per riflettere su come cambia l'approccio alla scrittura a seconda del media utilizzato. Come sempre ad accompagnare le nostre parole un lungo sottofondo musicale tratto da prodotti di animazione giapponese, in questo caso ghost in the shell.
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Oltre 10.000 persone in piazza a Messina contro il ponte e per la chiusura della Stretto di Messina s.p.a. Delegazioni da ogni parte d'Italia, ma soprattutto da Sicilia è Calabria, hanno manifestato per pretendere la chiusura della società che dal 1981 ha drenato oltre un miliardo di euro di fondi pubblici senza nemmeno posare una pietra. Grande pluralità all'interno del corteo, che storicamente non si è mai limitato a dire semplicemente "no" al ponte ma ha sempre restituito un ampio ecosistema di comitati che si battono contro il sistema estrattivo e di sfruttamento del territorio. Dissesto idrogeologico, mancanza di servizi, emergenza sanitaria e abitativa, carenza di infrastrutture sono solo alcuni dei temi portati all'attenzione dell'opinione pubblica come possibili alternative di impiego degli oltre 13 miliardi di fondi stanziati per il ponte. Intanto, sul piano tecnico, il Ponte sullo Stretto ha ottenuto il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Non è però la parola fine: si passa ora al progetto esecutivo, con verifiche aggiuntive richieste su altezza dell'opera, faglie sismiche e rischio terremoti. Il governo spinge, avendo dichiarato l'opera di "rilevante interesse pubblico" per accelerare le autorizzazioni. Ma i passaggi decisivi restano altri due: il Cipess e, soprattutto, la Corte dei Conti, che un anno fa aveva già bocciato il progetto. Restano diverse incognite legali: un esposto della Cgil sui fondi europei dirottati dalla Sicilia al Ponte, le proteste di alcuni Comuni coinvolti e due indagini penali aperte a Roma e Caltanissetta. Salvini vorrebbe posare la prima pietra entro le elezioni, l'ad della Stretto di Messina s.p.a. Ciucci vorrebbe terminare l'opera entro il 2033. Si preannuncia una stagione di mobilitazione, la radio seguirà da vicino le vicende dello Stretto e non solo.
Breve corrispondenza da Messina con una compagna del movimento No Ponte sulla manifestazione che si svolgerà oggi alle 18:30 per le strade della città
Continuano le esplorazioni musicali del venerdi notte su Onda Rossa.
Ogni venerdì tre ore di atmosfere ambient, house, techno , acid
scrivici : [email protected]
Con un compagno raccontiamo degli aneddoti che hanno legato il cantautore Guccini con il movimento e ROR.
Nel novembre 1979 furono arrestati 3 compagni del collettivo del policlinico ad Ortona, un paese abruzzese, trovati in possesso di due lanciamissili. Uno dei compagni era Daniele Pifano. Per sostenere le spese processuali furono organizzate diverse iniziative anche per recarsi a L'Aquila per il processo. Si chiese a diversi cantautori tra cui Guccini. Si manda quindi un compagno con la macchina a cercare Guccini in via Paolo Fabbri 43. Gli aprì la madre dicendo: Francesco è uscito qualche minuto fa sta in quell'osteria, fuori porta. All'osteria era appena andato via verso un paesino tosco emiliano. Quindi si parte anche verso questo paesino. Cercandolo all'alba lo vede affacciato ad una finestra.
- Sono un compagno di Roma ti volevo chiedere una cosa....
- Vieni dentro che ti offro un caffè
Il resto ve lo lasciamo all'ascolto della corrispondenza.
Un aggiornamento sui prossimi appuntamenti per la palestina e contro il genocidio in corso
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