Radio Onda Rossa

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Radio Onda Rossa episodes

  • No all'autonomia differenziata

    Un governo autoritario, in cui vige la logica dello scambio e del ricatto reciproco, sta producendo l’ennesima forzatura; incurante non solo, come diciamo da più di un anno, della sentenza 192/24 della Corte Costituzionale; ma di tutta una letterale valanga di critiche che gli sono cadute addosso a proposito dell’approvazione delle intese per 4 regioni (Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto) su 3 materie non Lep – protezione civile, professioni, previdenza complementare – e una, la sanità, che richiede la definizione dei

    livelli essenziali di prestazione (LEP) fatti coincidere arbitrariamente con I livelli essenziali di assistenza (LEA), che come è ben noto aggravano le disparità territoriali.

    L’Aula di Palazzo Madama ha mosso un passo importante nella realizzazione del progetto eversivo dell’unità della Repubblica e dell’uguaglianza dei diritti nella giornata di giovedì 16 luglio, approvando le relative Risoluzioni e sostanzialmente impedendo qualsiasi

    mossa delle opposizioni, che avevano preparato ben 800 ordini del giorno e presentato comuni Risoluzioni chiedendo il ritiro delle Intese preliminari. Ora tocca alla Camera.
    È ancora una volta il momento di scendere in piazza: martedì 21 luglio le Risoluzioni di maggioranza approderanno in Aula e verranno votate. I Comitati per il Ritiro di ogni Autonomia Differenziata indicono un presidio – dalle ore 16,30 alle ore 20,30 – in piazza Montecitorio, cui aderiscono – tra gli altri – la Cgil Roma e Lazio, Cobas, Usb, e a cui prenderanno parte i/le deputate/i delle opposizioni.
    Chi abbia pensato che l’autonomia fosse diventata un problema superato e risolto ha sbagliato; chi ha raccolto le firme per un referendum che la Consulta ha bocciato, sulla base degli interventi demolitori che la Corte aveva operato sulla legge 86/24 come chi ha firmato per quella raccolta, tutti devono sapere che l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti stanno subendo un pesantissimo attacco, merce di scambio di un governo spregiudicato che vuole introdurre surrettiziamente il premierato assoluto con la nuova legge elettorale e legittimare le disuguaglianze sociali e le disparità territoriali con l’autonomia differenziata.
    Plaudiamo alla condotta delle opposizioni in Senato, che hanno messo in campo un tentativo di resistenza neutralizzato dalla prevaricazione di un uso spregiudicato dei margini concessi dal regolamento; così come plaudiamo alle dichiarazioni del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rivolte alle forze politiche del Consiglio Regionale: “La vera minaccia è nel futuro, e ha un nome preciso: autonomia differenziata. Stiamo correndo verso un baratro con lo sguardo rivolto all’indietro, litigando su chi guida mentre l’automobile sta per andare a sbattere. Se le preintese (accordi tra Stato e Regioni) verranno approvate così come sono scritte, sarà la fine della sanità pubblica per come la conosciamo, soprattutto nei territori più fragili. Il Mezzogiorno per primo. Non è autonomia, è secessione a rate: perché non sposta
    soltanto competenze, sposta risorse di mobilità passiva e professionisti, dal Sud verso il Nord, un’emorragia silenziosa che svuoterà i nostri ospedali proprio mentre lottiamo per accorciare le liste d’attesa. Rischiamo di trasformare il Sud in terra da cui i medici partono, non in terra dove i pazienti guariscono. Un disastro di questa portata si ferma solo con un fronte meridionale unito, che parli con una voce sola: tutta la classe politica del Mezzogiorno, senza distinzione di schieramento, risponderà domani di questo passaggio se lascerà travolgere la sanità del Sud. Non è una battaglia di parte, è una battaglia di sopravvivenza. Per questo mi rivolgo a tutte le forze civili e politiche pugliesi: fermiamo insieme questo disegno, prima che diventi irreversibile».
    E’ necessario mobilitarsi e moltiplicare le azioni a ogni livello, territoriale e nazionale, e in ogni ambito, sociale, politico e istituzionale, affinché questo progetto distruttivo dell’unità della Repubblica non vada in porto.

    Tutti in piazza Capranica, martedì 21 ore 17.00.

    Comitati per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, l’uguaglianza dei diritti e l’unità della Repubblica e Tavolo No AD

    8 min
  • [radio euskadi] Invito a pranzo con pistola

    Milano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias.

    L’espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l’esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista.
    I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell’Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora.
    Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».

    33 min
  • [TuttaScenaTeatro] La Rivolta di Piazza Statuto + Timira - romanzo meticcio ● martedì 21 luglio 2026 ore 14

    TUTTA SCENA TEATRO

    martedì 21 luglio 2026

    ● LA RIVOLTA DI PIAZZA STATUTO

    Torino, luglio 1962

    dall'omonimo libro di Dario Lanzardo

    "ReadReading" di e con Tamara Bartolini (voce, drammaturgia) e Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)

    Vengono ricostruiti gli eventi del 1962 a Torino relativi alla protesta operaia per l’accordo separato FIAT con un corteo che esce dalla fabbrica e di dirige alla sede del sindacato UIL in piazza Statuto e sfocia nello scontro con un battaglione di polizia molto violento. Emerge un quadro contraddittorio dato dalle interviste dei protagonisti, operai e semplici cittadini accorsi nei tre giorni di scontri a sostegno della protesta, e dato dai quotidiani, dalle dichiarazioni dei sindacalisti e politici e osservatori esterni: un quadro che fa emergere le diverse posizioni e anche le manipolazioni delle informazioni. Questa manifestazione di piazza, che ha portato ad arresti e incarcerazioni e processi, si situa tra quella di Genova del ’60 e prefigura il futuro '68.

    http://archive.org/details/Radioteatro.LaRivoltaDiPiazzaStatuto (41')

    ore 14:45

    ● TIMIRA

    romanzo meticcio

    di Wu Ming 2 e Antar Mohamed

    “RedReading” musicale di e con Wu Ming 2 (voce), Tamara Bartolini (voce, drammaturgia), Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)

    Un romanzo meticcio scritto da tre persone, la protagonista si racconta e viene raccontata dal figlio, lo scrittore di origini somale Antar Mohamed, e da uno dei membri del collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming, i "senza nome" che rifiutano la celebrità individuale e che si schierano dalla parte della democrazia e della condivisione delle opere artistiche e creative. Timira è il nome con cui la protagonista è conosciuta nella sua patria di origine, la Somalia. Lei è Isabella Marincola, nata a Mogadiscio nel 1925 da madre somala e padre italiano. Isabella-Timira ha passato la sua vita tra Africa ed Europa, continuando a lottare per i suoi diritti di cittadina italiana, riuscendo a reagire alle difficoltà e arrivando persino a recitare nel film 'Riso amaro' di De Santis, dove faceva la parte di una mondina nera. Tra le pagine di Timira si mescolano documenti di archivio e invenzione narrativa, si passa da un continente all'altro, attraversando diversi periodi storici. Antar Mohamed è il figlio di Timira, e dopo la morte della madre ha continuato a raccontarne la storia prendendo il suo posto nell'affiancare lo scrittore del collettivo Wu Ming durante la stesura di Timira, il romanzo che racconta settant'anni di storia visti con gli occhi un'italiana dalla pelle scura.

    http://archive.org/details/Radioteatro.Timira (55')

    info https://www.wumingfoundation.com/giap/2012/02/timira-un-romanzo-meticcio-e-nove-anni-di-parto-preludio-n-1/
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    ore 15:40

    ospiti:

    ● Fabio Galadini, direttore artistico, presenta la 14^ edizione del ROMA FRINGE FESTIVAL

    Teatro Vascello, 13>24 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/13/roma-fringe-festival-14-edizione/
    ● Giorgia Conteduca, della direzione artistica, presenta la 10^ edizione del festival TEATRI D’ARREMBAGGIO - piraterie, incanti e castelli di sabbia
    Teatro del Lido di Ostia, 03>26 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/28/teatri-darrembaggio-10-edizione-2/
    ● Vittorio Agnoletto presenta il suo libro IL G8 DI GENOVA - ieri, oggi, domani (2026)
    in libreria da martedì 07 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/19/vittorio-agnoletto-il-g8-di-genova/

    ● Stefano Pasquini del Teatro delle Ariette presenta la 12^ edizione di TERRITORI DA CUCIRE - EdiPop Re

    Piazze di Valsamoggia (Bo), 01>29 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/26/territori-da-cucire-12-edizione/

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    segnalazioni:

    ● Chiara del movimento NO TAV presenta la 10^ edizione del FESTIVAL ALTA FELICITÀ

    Venaus (To), 24>26 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/24/festival-alta-felicita-10-edizione/

    ● Omerita Ranalli, una delle organizzatrici, presenta la 6^ edizione del FESTIVAL DELLE CULTURE POPOLARI

    Collelongo (Aq), 24>26 luglio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/21/festival-delle-culture-popolari-6-edizione/

    ● Loris Seghizzi, direttore artistico, presenta la 28^ edizione di COLLINAREA FESTIVAL - beyond technology

    Lari e Pontedera (Pi), 16 luglio > 01 agosto 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/11/collinarea-festival-28-edizione/
    ● Gloria Sapio, direttrice artistica, presenta la 9^ edizione del festival PORTRAITS ON STAGE
    9 comuni della Valle dell’Aniene, 06 giugno > 02 agosto 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/05/portraits-on-stage-9-edizione/
    ● Alessandra Muschella, direttrice artistica, presenta la 2^ edizione del ROMA BORGATA FESTIVAL
    09 maggio > 13 settembre 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/04/roma-borgata-festival-2-edizione/

    ● la direttrice artistica Antonella Iallorenzi presenta il podcast SCAUZA

    della Compagnia Petra per il progetto di teatro in carcere IN_OUT. Libertà Aumentata
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/25/compagnia-petra-scauza/

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    TUTTA SCENA TEATRO

    (già RadioTeatro)

    trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl
    via dei Volsci 56 - 00185 Roma
    streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html
    facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394
    l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast:

    2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026

    2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/archivio-tutta-scena-teatro-2025
    2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/archivio-tutta-scena-teatro-2024
    2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/archivio-tutta-scena-teatro-2023
    2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/archivio-tutta-scena-teatro-2022
    2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/archivio-tutta-scena-teatro-2021
    2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scena-teatro-2020
    2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scena-teatro-2019
    2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scena-teatro-2018
    2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro-2018
    2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017
    2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2016
    2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2015
    2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2014
    2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2013
    2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2012
    2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2011
    2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2010
    2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2008-9

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    buon ascolto!

     

    1 hr 4 min
  • [entropia massima] Collettiva

    Puntata 35 di EM, ultima della stagione. Ricapitoliamo, in una collettiva di saluti, gli argomenti trattati nella stagione. Cominciamo da "Estrattivismo dei Dati" e a seguire "Emergenza0".

    Poi un nostro pensiero su Carlo Giuliani, a 25 anni dalla sua uccisione in Piazza Alimonda.

    Proseguiamo ripercorrendo alcuni episodi significativi avvenuti durante i giorni del g8 e seguendo un filo che parte da Genova e arriva fino ai nostri giorni. Perché la storia della tecnologia degli ultimi 25 anni è anche la storia di un progressivo spostamento del potere: dalla rete distribuita delle origini, alle piattaforme di concentrazione del capitalismo dei dati, dagli spazi autogestiti, alle Big Tech. Una storia cominciata con la repressione degli spazi digitali e continuata con un lungo ed insesorabile processo di omologazione e controllo.

    Chiudiamo con gli argomenti trattati nei cicli "LIbera Scienza in Libero Stato" e "AntropoLogica". La carrellata è stato un buon modo di presentare gli argomenti di cui trattiamo ad Entropia Massima, tutti insieme. Ottimo anche come riassuntone per chi se ne è perso qualcuno!

    59 min
  • [Impatto - voci contro le nocività] Ultima puntata prima della pausa estiva

    Ultima puntata prima della pausa estiva, ospitiamo due corrispondenze dai Castelli Romani per aggiornarci sul respingimento della richiesta di sospensiva degli effetti del PAUR di RenewRome sull'inceneritore, sullo stato dei boschi dei Colli Albani e sulla salute dei laghi di Albano e Nemi.

    A 25 anni dalle giornate di Genova 2001, ci ricaviamo anche uno spazietto per analizzare l'eredità e le lezioni apprese in quei giorni dai movimenti contro le nocività ambientali italiani negli ultimi tre decenni.

    1 hr 27 min
  • [Le Dita nella Presa] Il prezzo dell'IA (2/3: Prezzo delle memorie RAM)

    Dopo l'aumento del prezzo dei dischi a stato solido, è arrivato anche quello delle RAM: prezzi circa raddoppiati in un solo anno, e anche questa volta è colpa del boom dell'IA: l'enorme domanda di hardware fatta da una manciata di aziende ha completamente cambiato il settore. Non perdiamo l'occasione, però, per accumulare più dettagli del necessario e capire un po' meglio come funziona questo settore, quali sono le aziende che lo compongono, come si sono comportate in passato e cosa ci possiamo aspettare per il futuro.

    Lo svolgimento contemporaneo della finale dei mondiali di calcio ci permette di parlare dei recenti sequestri di siti per violazione di copyright. I sequestri sono stati effettuati dal governo statunitense e segnano un ulteriore inasprimento del controllo su Internet, in quanto si tratta di siti che sono stati rimossi globalmente da Internet. Un effetto, per capirci, molto più forte di quelli fatti dal Piracy Shield. Questo provvedimento - non senza precedenti ma comunque significativo - è un ulteriore tassello in un internet in cui le garanzie di quello che una volta si chiamava cyberspazio vengono sistematicamente smantellate.

    35 min
  • [Le Dita nella Presa] Il prezzo dell'IA (3/3: Copyright, DNS e accordi internazionali)

    Dopo l'aumento del prezzo dei dischi a stato solido, è arrivato anche quello delle RAM: prezzi circa raddoppiati in un solo anno, e anche questa volta è colpa del boom dell'IA: l'enorme domanda di hardware fatta da una manciata di aziende ha completamente cambiato il settore. Non perdiamo l'occasione, però, per accumulare più dettagli del necessario e capire un po' meglio come funziona questo settore, quali sono le aziende che lo compongono, come si sono comportate in passato e cosa ci possiamo aspettare per il futuro.

    Lo svolgimento contemporaneo della finale dei mondiali di calcio ci permette di parlare dei recenti sequestri di siti per violazione di copyright. I sequestri sono stati effettuati dal governo statunitense e segnano un ulteriore inasprimento del controllo su Internet, in quanto si tratta di siti che sono stati rimossi globalmente da Internet. Un effetto, per capirci, molto più forte di quelli fatti dal Piracy Shield. Questo provvedimento - non senza precedenti ma comunque significativo - è un ulteriore tassello in un internet in cui le garanzie di quello che una volta si chiamava cyberspazio vengono sistematicamente smantellate.

    23 min

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