Radio Onda Rossa

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Radio Onda Rossa episodes

  • [Gramigna] Teniamo accese le fiamme (5/5: Ya tal3in)

    Sedicesima puntata dell'anno.

    menù del giorno:

    > Carretera de Almeria

    > Huella negra

    > Это было в России (Eta bila v Rassii)

    > يا طالعين (Ya tal3in)

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    18 min
  • [Blekket] ERROR404 BIRTHDAY SPECIAL EDITION

    sam arcanda - carenza 503 - 165riot  - serni/louloulou - wor/beyond hyperion - yung paninaru/e (photo) - emilio paranoico -coco93/keyone marcy/nemesis project -paperback/alias - i dreamed i dream -sneaks -lambrini girls -genn -annabelle chairlegs - shitkid -soft palms -beaks - y -broncho - glyders -ellis-d -ditz - sweeping promises -sim/zaia -boko yout - ya tosiba - ista -ssingssing - chinese-american bar ----------------

    2 hr 1 min
  • È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Chile) (3/3: Corrispondenza con Mitzi Urtubia Salinas, della ONG Ecosistema sulle miniere nella regione di Aysén)

    "É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.

    Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.

    É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia.

    Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia T., facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià. 

    In questa puntata ci spostiamo in Chile, in particolare in Patagonia, per raccontare le due facce dell’estrattivismo contemporaneo: l’industria del salmone e la mineraria. Due modelli diversi, ma basati sulla stessa logica coloniale: sfruttamento intensivo dei territori, contaminazione di acque e terre, precarizzazione delle comunità locali e concentrazione dei profitti nelle mani di multinazionali e capitali globali. Attraverso voci dal territorio, analizziamo come allevamenti industriali e miniere trasformino la Patagonia in una zona di sacrificio, smascherando la retorica dello “sviluppo” e mettendo al centro le pratiche di resistenza, autodeterminazione e difesa dei territori.

    10 min
  • È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Chile) (1/3: Redazionale Completo )

    "É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.

    Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.

    É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia.

    Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia T., facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià. 

    In questa puntata ci spostiamo in Chile, in particolare in Patagonia, per raccontare le due facce dell’estrattivismo contemporaneo: l’industria del salmone e la mineraria. Due modelli diversi, ma basati sulla stessa logica coloniale: sfruttamento intensivo dei territori, contaminazione di acque e terre, precarizzazione delle comunità locali e concentrazione dei profitti nelle mani di multinazionali e capitali globali. Attraverso voci dal territorio, analizziamo come allevamenti industriali e miniere trasformino la Patagonia in una zona di sacrificio, smascherando la retorica dello “sviluppo” e mettendo al centro le pratiche di resistenza, autodeterminazione e difesa dei territori.

    1 hr 3 min
  • È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Chile) (2/3: Corrispondenza con Nelson Millatureo Rain dalle Isole Huichas sull'industria del salmone in Chile)

    "É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.

    Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.

    É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia.

    Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia T., facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià. 

    In questa puntata ci spostiamo in Chile, in particolare in Patagonia, per raccontare le due facce dell’estrattivismo contemporaneo: l’industria del salmone e la mineraria. Due modelli diversi, ma basati sulla stessa logica coloniale: sfruttamento intensivo dei territori, contaminazione di acque e terre, precarizzazione delle comunità locali e concentrazione dei profitti nelle mani di multinazionali e capitali globali. Attraverso voci dal territorio, analizziamo come allevamenti industriali e miniere trasformino la Patagonia in una zona di sacrificio, smascherando la retorica dello “sviluppo” e mettendo al centro le pratiche di resistenza, autodeterminazione e difesa dei territori.

    15 min
  • Germania: sul processo agli Ulm5

    Cinque giovani attivistx con base a Berlino sono statx arrestatx l'8 settembre dello scorso anno in relazione a un'azione presso la Elbit System di Ulm, in Germania, che aveva come obiettivo interrompere il flusso di armi verso Israele. 

    La Elbit System fornisce infatti l'86 per cento delle armi e della tecnologia di sorveglianza all'esercito di Israele che le ha usate e le usa per il genocidio della popolazione palestinese.

    Gli Ulm già da sei mesi sono in arresto in un regime molto duro e rischiano una condanna a cinque anni e forti violazioni dei loro diritti umani. Il processo è iniziato lunedì 27 aprile, a Stoccarda, con la prima udienza che è stata sospesa senza che sia stato possibile portare avanti la lettura dei capi d'accusa a causa delle critiche alle condizioni de detenzione fatte dalla difesa. 

    Un compagno del Comitato Solidarietà Ulm5 Berlino, ci aggiorna sulla seconda udienza di questo processo farsa.

    Palestina Libera. Tuttx liberx.

    19 min

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