All'esame della Corte Suprema la legge sull'aborto del Mississipi: norme molto restrittive, che vietano l'interruzione di gravidanza dopo 15 settimane, anche in caso di stupro o incesto. Ma in gioco non c'è ormai solo la legge del Mississipi: è la storica sentenza della Corte Suprema Roe v Wade del 1973, che aprì il varco al diritto ad abortire, ad essere sotto attacco. Il fronte pro-choice si mobilita raccogliendo fondi per le donne che vogliano abortire e che sono costrette a recarsi in un altro Stato, con leggi meno restrittive. L'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio: la Corte d'Appello di Washington D.C. sta esaminando la richiesta dell'ex Presidente Donald Trump di secretare email e telefonate da lui ricevute e inviate nei giorni precedenti e successivi alle proteste e ai disordini culminati con l'irruzione in Campidoglio dei suoi sostenitori. Trump invoca l'executive privilege, ma la Corte d'Appello sembra orientata a respingere la sua richiesta. Intanto Mark Meadow, suo ex collaboratore come capo dello staff, accetta di collaborare con la Commissione 6 gennaio. Il Covid negli USA: spaventa la nuova variante Omicron, ma resta bassa la percentuale di vaccinati con due dosi, che è ferma al 59,4%.