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Nove palazzi fino a 17 piani, ma solo "a titolo esemplificativo". Stadio a giugno 2031, un'operazione da 2,3 miliardi, il 25% del Meazza che resta in piedi e osservazioni fino al 1° novembre.
Tutti i numeri del rapporto ambientale nel percorso di VAS avviato da Milan e Inter. Scopriamo perché l'operazione non sarà una "speculazione immobiliare" e per quale motivo il vero volano sarà lo stadio e tutte le attività da matchday.
Tratto dall'articolo pubblicato il 19 settembre 2026 su RedBlack Insights.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
L'analisi del sistema distributivo UEFA mostra la forbice strutturale tra le due competizioni e il valore economico del riscatto europeo rispetto all'anno senza coppe.
Tratto dall'articolo pubblicato il 25 maggio 2026 su RedBlack Insights.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Cocirio aveva ragione, ma il confronto va allargato. Dai bilanci emerge che esistono quattro modi di costruire un grande club. L'Inter ne usa tre, l'Atletico tutti e quattro, il Milan uno soltanto.Tratto dall'articolo pubblicato l'8 maggio 2026 su RedBlack Insights.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
La Serie A vale meno di quanto potrebbe. Il problema non è il prodotto calcistico: è il sistema con cui viene venduto. Ecco la soluzione che nessuno, fino a oggi, ha avuto il coraggio di proporre.
Tratto dall'articolo pubblicato il 28 aprile 2026 su RedBlack Insights.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Il caso Polymarket-Lazio è solo l'ultimo episodio di un sistema collaudato: la norma che vieta qualsiasi pubblicità — anche indiretta — del gioco d'azzardo viene aggirata ogni settimana.
Tratto dall'articolo pubblicato il 24 aprile 2026 su RedBlack Insights.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Niente indiscrezioni, niente voci di mercato: solo numeri reali. In questo episodio di Red Black Insights, Felice Raimondo apre i bilanci ufficiali del Milan e racconta — dati alla mano — come RedBird ha gestito il parco calciatori dal 2022 al 2025.
Tre stagioni, 357 milioni investiti in cartellini, 214 milioni di ammortamenti e plusvalenze che sono passate da quasi zero a quasi 60 milioni in meno di due anni. Come ci è riuscito il club? E a quale prezzo sportivo?
Scoprirai cosa si nasconde dietro la differenza tra CAPEX e OPEX nel calcio, perché l'EBITDA può ingannare e l'EBIT racconta la verità, come la cessione di Tonali ha cambiato il modello finanziario del Milan, e se il player trading — la strategia seguita anche da Atalanta e RB Lipsia — è davvero sostenibile nel lungo periodo.
Un episodio per chi vuole capire il Milan oltre la classifica.
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Il calciomercato muove miliardi, ma si inceppa spesso sugli stessi errori — errori fiscali che si potevano prevedere e che, invece, esplodono dopo la firma del contratto.
In questo episodio analizziamo le cinque trappole tributarie più ricorrenti — e più sottovalutate — nei trasferimenti internazionali di calciatori, attraverso il lavoro del professor Cristián Billardi: avvocato argentino, docente all'Università di Buenos Aires e responsabile della sede latinoamericana dello Studio Uckmar di Milano.
Parliamo di:
Un episodio per chi lavora nel diritto sportivo, nella fiscalità internazionale, nel mondo del calcio professionistico — o semplicemente per chi vuole capire cosa si nasconde davvero dietro un trasferimento di mercato.
Nel calcio, come nel diritto, il diavolo è nei dettagli.
Un'analisi di Felice Raimondo
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Il calcio europeo muove oltre 30 miliardi di euro l'anno, ma per decenni ha operato con controlli finanziari sorprendentemente blandi. Tutto sta per cambiare.
Con il Regolamento UE 2024/1624 — il cosiddetto Single Rulebook AML/CFT — le società calcistiche professionistiche e gli agenti dei calciatori diventano per la prima volta "soggetti obbligati" dalla normativa antiriciclaggio europea. Dal 10 luglio 2029, i club di Serie A dovranno adottare procedure di controllo simili a quelle delle banche: verifica dell'identità degli investitori, monitoraggio delle transazioni e segnalazione delle operazioni sospette.
In questo episodio analizziamo nel dettaglio:
Tre anni sembrano tanti. Nel calcio, non lo sono.
Un'analisi di Felice Raimondo
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Un numero solo. 0,0%. È la percentuale di minuti di campionato giocati da calciatori Under 21 nel Napoli negli ultimi cinque anni. Non un'eccezione, non un caso sfortunato: cinque anni. Zero.
In questo episodio analizziamo i dati del CIES Football Observatory (rassegna n. 541), che ha radiografato 50 campionati mondiali misurando quanti minuti di gioco reale hanno accumulato i calciatori più giovani. Il verdetto per la Serie A è impietoso: siamo l'unico campionato tra le Big 5 europee in cui nessun club raggiunge il 10% di minutaggio Under 21. Mentre il Barcellona è al 20,7% con Lamine Yamal e Pau Cubarsí titolari fissi, mentre il PSG sfiora il 14%, tre club italiani — Inter, Lazio e Napoli — non riescono a superare l'1%.
Ma il problema non è solo culturale: è strutturale. Le norme FIGC obbligano i club a registrare giovani in rosa, non a farli giocare. Una differenza enorme, che il basket e la pallavolo italiani hanno già saputo colmare con regole più severe e più intelligenti.
Si può vincere con i giovani? Cosa ci insegnano i modelli di Salisburgo, Barcellona e Borussia Dortmund? E cosa deve cambiare perché l'Italia smetta di guardare i Mondiali in televisione?
I dati ci sono. Le soluzioni anche. Manca solo la volontà di usarle.
Un'analisi di Felice Raimondo
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
Gabriele Gravina esce di scena con una relazione impeccabile: quattordici pagine, ventisei allegati, una radiografia spietata del calcio italiano. Peccato che fosse lui il presidente mentre quei problemi peggioravano.
In questo episodio analizziamo punto per punto il documento che Gravina ha consegnato alla Camera dei Deputati: i dati sui calciatori stranieri in Serie A (67,9% dei minuti giocati), i 730 milioni di perdite annue del calcio professionistico, l'indebitamento da 5,5 miliardi. Numeri reali, diagnosi corretta. Ma chi governava mentre tutto questo accadeva?
Parliamo di ciò che la relazione non dice: i 57,9 milioni di euro del sistema arbitrale che in Germania, Francia e Inghilterra pagano le leghe — e non le federazioni —, l'assenza di un accordo strutturale con la Lega Serie A, e la narrazione della "federazione povera" che i bilanci certificati smentiscono.
Confrontiamo il modello del calcio con quello di basket e pallavolo, che hanno già risolto il problema dei formati italiani in campo con regole semplici e sanzioni immediate. E proviamo a rispondere alla domanda più scomoda: conoscere un problema e non risolverlo per otto anni è davvero solo impossibilità, o è anche responsabilità?
Chiudiamo con un'agenda in cinque punti per la prossima governance federale. Perché la diciottesima bozza di riforma non possiamo permettercela.
Un'analisi di Felice Raimondo
P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.
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