
Sign up to save your podcasts
Or


Un commento dato senza che nessuno lo chiedesse.. Una piccola invasione nello spazio altrui, e una domanda: che cosa stavo cercando?
Partiamo da scene quotidiane guardate attraverso la Fenomenologia dello spirito di Hegel (1807), seguendo la lettura che ne dà Roberto Mancini: una commedia degli equivoci. Poi, due secoli prima, Tommaso Campanella e la sua Città del Sole: un uomo che ha in mano tutto e che «non sarà mai crudele, né scelerato, né tiranno».
In chiusura, un esercizio: poche frasi da tenere in mano, e uno sguardo onesto su ciò che facciamo.
Fonti
Campanella, T. (1996). La città del Sole. Questione quarta sull’ottima repubblica (G. Ernst, a cura di). BUR Rizzoli.
Hegel, G. W. F. (2000). Fenomenologia dello spirito (V. Cicero, a cura di; testo tedesco a fronte). Bompiani.
Mancini, R. (2019). La fragilità dello Spirito. FrancoAngeli.
Le citazioni di Hegel sono tradotte da noi dal testo tedesco; per chi volesse leggere il passo («Signoria e servitù») segnaliamo l’edizione Bompiani con l’originale a fronte. Le citazioni di Campanella sono dal testo italiano dell’autore,
From the publisher's feed
Ricordati di vivere - Esercizi filosofici per restare umani nell'era digitale
Viviamo in un tempo ricco di informazioni, di opinioni e di strumenti per comprendere…
Molte conoscenze ci aiutano a descrivere la realtà. Più raramente ci insegnano ad abitare la nostra esperienza con maggiore lucidità, attenzione e consapevolezza.
Ricordati di vivere nasce da questa domanda.
Che cosa accade quando la filosofia non viene considerata soltanto un insieme di idee da studiare, ma una pratica capace di trasformare il modo in cui osserviamo noi stessi, gli altri e il mondo?
Che cosa intendiamo per filosofia
Questo podcast non propone la filosofia come una disciplina riservata agli specialisti.
Non la considera un semplice esercizio di erudizione.
La intende come una scuola di vita.
Le grandi tradizioni filosofiche non hanno soltanto elaborato concetti. Hanno proposto modi di osservare, domande da coltivare, esercizi da praticare e virtù da educare.
Studiare un autore significa allora entrare in dialogo con lui, non limitarsi a conoscerne il pensiero.
Le idee acquistano valore quando diventano occasione di riflessione, di attenzione e di trasformazione personale.
Il "digitale" del sottotitolo non indica un avversario. Indica semplicemente il nostro tempo. Ogni filosofia è stata pratica dentro il proprio orizzonte storico: quello di Seneca conviveva con la schiavitù, quello di Ficino con la stampa. Il nostro è digitale. È la condizione dentro cui inevitabilmente oggi si pensa e si vive — e questo stesso podcast ne è la prova, perché parla attraverso il mezzo di oggi, non contro di esso.
Da qui una distanza netta e voluta rispetto a chi vive di nostalgia e di fuga. Ricordati di vivere non propone una fuga dall'oggi, ma il modo di abitarlo meglio. "Restare umani nell'era digitale" non va letto nonostante il digitale, ma dentro di esso, con consapevolezza.
Che cosa troverai
Ogni episodio parte da un'esperienza concreta.
Da lì inizia il dialogo con le fonti filosofiche e sapienziali.
Non per cercare risposte immediate, ma per imparare a guardare quelle esperienze da una prospettiva più ampia.
Il podcast non offre formule da applicare.
Propone domande, letture ed esercizi che ciascuno è libero di accogliere, mettere alla prova o lasciare da parte.
Il nostro metodo
Ogni episodio nasce dal confronto diretto con le fonti.
Quando possibile, i testi vengono letti e discussi nella loro forma originale e nel loro contesto storico.
Le interpretazioni contemporanee sono uno strumento prezioso, ma non sostituiscono mai la voce degli autori.
Distinguiamo con chiarezza ciò che una fonte afferma, ciò che uno studioso interpreta e ciò che proponiamo come nostra riflessione.
Quando esistono letture differenti, cerchiamo di renderle visibili, senza semplificare artificialmente la complessità.
Il rigore non è un limite alla divulgazione.
È la condizione della libertà del lettore.
Un invito
La vita viene prima della filosofia.
Ma la filosofia può insegnarci a vivere quella vita con maggiore consapevolezza.
Questo è l'invito di Ricordati di vivere.