Uno dei più grandi fotoreporter italiani, attivo dagli anni ’60, Uliano Lucas ha collaborato con le riviste e i quotidiani italiani ed esteri più importanti. L’occasione del nostro incontro è stata la conferenza di presentazione della sua nuova mostra dal titolo “Bari: storie e frammenti”, presso il Museo Civico fino al prossimo 5 giugno.
Inviato in tutta Europa, Africa, Medio Oriente, ha seguito tra l’altro le vicende della decolonizzazione, della contestazione, del terrorismo e le guerre di liberazione africane. Il suo sguardo si è rivolto agli emigranti, al lavoro, alla salute mentale e a tanto altro, giungendo nel 2007 a pubblicare un intero volume fotografico sul quartiere Libertà (“La città all’ovest – Bari. Quartiere Libertà”, a cura di Nicola Signorile e Maruzza Capaldi), con i contributi di Nicola Colaianni, Arturo Cucciolla, Vito Antonio Leuzzi, Enzo Persichella (di cui Lucas ci regala un particolare ricordo) e dello stesso Nicola Signorile. Fu l’amica Maruzza Capaldi a portarlo per la prima volta a Bari verso la fine degli anni ’60. Da allora Lucas è tornato in varie occasioni. Dell’esperienza al Libertà ricorda in particolare la curiosità, l’orgoglio, la felicità di tanti cittadini per il sentirsi raccontati e immortalati, la coesistenza nel quartiere di tanti mondi diversi, l’assenza di biblioteche o cinema, ma anche la presenza del piccolo teatro “L’Eccezione” (ascolta la puntata n.39 su Rino Bizzarro e il suo teatro).