Una domenica caldissima vissuta all’insegna del buonumore, tra divulgazione scientifica bizzarra, classifiche inaspettate e i continui e divertentissimi “agguati” della piccola Chloé sotto la scrivania.
1. La memoria delle Farfalle
Henry Pass apre la sezione divulgativa con uno studio scientifico internazionale pazzesco, compiuto da un ragazzo di soli 17 anni: le farfalle si ricordano di essere state bruchi.
L’esperimento: Alcuni bruchi sono stati addestrati ad associare l’odore della lavanda (e della calendula) a uno stimolo sgradevole.
Il risultato: Una volta completata la metamorfosi, l’80% delle farfalle ha continuato a evitare lo stesso odore. La memoria e l’apprendimento sopravvivono quindi alla trasformazione biologica.
2. L’invenzione contro le Microplastiche: “Plus Stick”
Un’altra notizia straordinaria che arriva dai giovani, precisamente da tre adolescenti indiani (Diana Menta, Arianna Argawal e Vivane Chachacharia), vincitori del prestigioso premio ambientale DeHert Prize 2026:
I tre ragazzi hanno inventato un materiale biodegradabile e magnetico ricavato dagli scarti dei semi di tamarindo.
Inserito nell’acqua, questo composto attira e aggrega le microplastiche presenti, formando grumi che si possono rimuovere facilmente con un semplice magnete, senza bisogno di elettricità o filtri complessi. Henry coglie l’occasione per lanciare un appello ecologista: salvare la Terra invece di spendere miliardi per cercare la vita su Marte, e abolire la plastica in radio!
3. La Cucina Culinaria della Pinzimonia: Il Fungo Tabaccone
Torna in studio la Pinzimonia, ironicamente definita da Henry “vestita come una cambogiana rossa” e somigliante alla matrona Fulvia Valeria Griacchia.
L’ospite presenta la ricetta del fungo tabaccone, un boleto della stessa famiglia dei porcini ma, a suo dire, persino più gustoso.
Ha la cappella color rosso mattone e, se spadellato in padella con un po’ di erbetta, diventa una vera e propria “bisteccona” vegetale.
4. Il Verdetto di Altroconsumo: La classifica del Pesto
Mentre qualcuno da sotto la scrivania fa un solletico spietato alle gambe del conduttore, Henry inforca gli occhiali per dare una notizia shock sui pesti industriali:
Altroconsumo ha analizzato 79 tipi di pesto al supermercato e nessuno ha raggiunto la sufficienza a causa dell’eccesso di sale e grassi di scarsa qualità.
Gli unici tre a salvarsi (classificati come accettabili) arrivano dai discount: sul podio salgono i due pesti di MD (con grande gioia di Antonella Clerici, volto della catena) e quello di Eurospin.
5. Le “Travi di una volta” e l’Edilizia Usa-e-Getta
Una pillola di riflessione sui materiali moderni: un tempo le travi di legno duravano decenni perché ricavate da alberi antichi con oltre 60 anelli di crescita compatti. Oggi i mobili industriali sono fatti con alberi giovani di appena 15 anelli, che crescono velocemente ma non hanno il tempo di indurirsi, risultando fragili e poco resistenti.
6. Il regalo di nozze più originale: Il “Bonus D