GIANO PUBLIC HISTORY APS
ROMA MIA, non morirò più
Sara CALI’ (critico letterario, podcaster) dialoga con Aurelio PICCA (poeta, scrittore, giornalista)
Roma mia, non morirò più, di Aurelio Picca è un romanzo che nasce da tanti racconti, affilati, crudeli, lirici, teneri. Un mosaico che ritrae Roma, femmina elegante e seducente, aristocratica e plebea, capricciosa come il destino degli uomini che vi abitano, viva da sentirne il respiro. Una lingua anarchica e tenace si stampa su luoghi e sentimenti, sui volti di una città più vera di quella reale. Donne dagli occhi zaffiro, gioiellieri, buttafuori, omicidi, pittori, scrittori. Presenza vive per incantarci oggi e sempre.
Aurelio PICCA (da wikipedia)
Aurelio Picca (Velletri, 1957) è un poeta, scrittore e critico letterario italiano. Attivo fin dagli anni Ottanta, è considerato una delle voci più riconoscibili della poesia italiana contemporanea per uno stile intenso e visionario, spesso legato ai temi della città, del corpo, della violenza e dell’identità. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche e opere in prosa, collaborando anche con giornali e riviste culturali. Vive e lavora a Roma, dove ha svolto un ruolo significativo nel dibattito letterario e culturale italiano.
GIANO Public History APS
è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.
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