In questa prima puntata di Babel Songs 2025, noi della redazione lusofona, abbiamo scelto di trattare il tema della rivoluzione raccogliendo alcune canzoni emblematiche della storia del Portogallo, Brasile e Africa.
I testi, gli artisti e le sonorità scelte rappresentavano, nel loro tempo, una voce fuori dal coro che è riuscita coraggiosamente a sfuggire alla censura, utilizzando un linguaggio più o meno simbolico.
I brani, presentati nella playlist di questa puntata, sono al giorno d'oggi comprensibili nella loro interezza, e arrivano come potenti testimonianze di ciò che la narrazione dominante del loro momento storico ha cercato di nascondere.
Il richiamo a sovvertire un ordine prestabilito, il risveglio della coscienza, l'inno alla vita e la ricerca della propria identità sono le principali tematiche veicolate da questi brani, creando un potente collegamento tra ciò che dal passato ci suggerisce delle chiavi di lettura per l'attualità.
Da Grandola, Vila Morena che nel 1974 segna l'inizio della rivoluzione dei garofani di Portogallo, a Chico Buarque che bel 1978 compone sotto la dittatura dell'Estado Novo, a Tanto Mar a Barbara Tinoco con A madrugada que eu espereva, composta lo scorso anno, ( solo per citare alcuni dei titoli presenti nella puntata), il mondo lusofono ci offre un panorama ricco di significati ed esperienze che uniscono la storia di molti paesi e popoli alla ricerca di spazi identitari lungamente negati.