Le lingue non funzionano per imposizione dall'alto ma si evolvono in base alle necessità di che le parla. Dal bisogno di esprimere la propria identità, le proprie esperienze e la realtà in modo adeguato e non discriminatorio è nato da circa un decennio il dibattito sul linguaggio ampio.
Ne parliamo con Vera Gheno, ex collaboratrice dell'Accademia Della Crusca, sociolinguista, professoressa all'università di Firenze e alla LUMSA di Roma. Dal 2023 è autrice del podcast "Amare Parole" in cui si occupa di linguaggio di genere.Tra i suoi libri più noti ricordiamo “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole”, “Grammamanti. Immaginate futuri con le parole” e “Potere alle parole. Perché usarle meglio”.
Voci e Scrittura: Melissa Ventura e Sabrina Picardi.
Musiche e Montaggio: Daniele Muriana.
Supervisione editoriale: Cristiana Mugnaini.
FONTI E CONSIGLI DI LETTURA:
- Quanti generi di diversità? Promuovere nuovi linguaggi, rappresentazioni e saperi per educare alle differenze e prevenire l’omofobia e la transfobia. (2023). Firenze: Firenze University Press.
- Sabatini, A., & Mariani, M. (1987). Il sessismo nella lingua italiana. Roma: Presidenza del -Consiglio dei Ministri, Direzione Generale delle Informazioni, dell'Editoria e della Proprietà Letteraria, Artistica e Scientifica.
- Gheno, V. (2022). Femminili singolari +: Il femminismo è nelle parole. Firenze: effequ.
- Cavallo, A., & Prearo, M. (2021). Questioni di un certo genere: le identità sessuali, i diritti, le parole da usare. Una guida per saperne di più e parlarne meglio. Milano: Iperborea.
- Robustelli, C. (2012). Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo.
- https://lafalla.cassero.it/lo-schwa-tra-fantasia-e-norma/
- https://www.europarl.europa.eu/cmsdata/151780/GNL_Guidelines_EN.pdf
- https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/01/defending-women-from-gender-ideology-extremism-and-restoring-biological-truth-to-the-federal-government/