In questa puntata di Rotte di Connessione parto da una domanda che forse ti sei fatto anche tu: perché non riesco a dire quello che provo, proprio quando conta di più?
Sono Francesca Romana Trombaccia, psicologa e psicoterapeuta, e voglio accompagnarti dentro quello che succede davvero quando ti blocchi. Perché no, non sei “anaffettivo” e non sei sbagliato: spesso il tuo cervello sta solo cercando di proteggerti.
Ti porto dentro una dinamica molto comune nelle relazioni: hai le parole dentro, le senti chiaramente — “mi manchi”, “ho paura”, “mi hai ferito” — ma quando provi a dirle, esce solo silenzio. O un “va tutto bene”. In questo episodio capiamo perché succede.
Parleremo di:
- blocco emotivo e difficoltà a esprimere le emozioni
- cosa succede nel cervello durante un sequestro dell’amigdala
- perché alcune persone si chiudono o spariscono durante i conflitti
- il ruolo del trauma relazionale e dell’infanzia
- cos’è l’alessitimia e perché manca il vocabolario emotivo
- le risposte automatiche del sistema nervoso: attacco, fuga e freezing
Attraverso la storia di Luca e Sara vedremo come si crea questa distanza nelle relazioni e perché il silenzio può diventare un linguaggio che fa male a entrambi.
Ma soprattutto, ti lascio strumenti concreti per iniziare a sbloccare questo meccanismo: piccoli esercizi per riconoscere le emozioni, dare loro un nome e allenarti a comunicarle senza sentirti sopraffatto.
Perché imparare a dire quello che provi non è debolezza. È il primo passo per costruire relazioni autentiche.