Non è uno scrittore del secolo d'oro, non è uno scrittore del secolo d'argento: insomma, è una specie di Balto della letteratura russa. Sì, sto parlando proprio del buon Čechov. Ma io mi chiedo sempre: ma perché diamine lo ricordiamo quasi solo per il teatro, quando la sua produzione in prosa è assai più copiosa? Perché siamo imbecilli, ecco perché.