
Sign up to save your podcasts
Or


In che modo l'AI aiuta la ricerca e l'approfondimento?
L'AI può aiuta le aziende ad ottimizzare il lavoro?
Il processo di scoperta dell'AI, noto anche come "processo di discovery dell'AI", si riferisce allo sviluppo attraverso il quale le organizzazioni identificano, esplorano e sfruttano le potenziali applicazioni dell'intelligenza artificiale per migliorare i loro processi, prodotti o servizi.
Benvenuti ad AI Roadmpas - Podcast, il podcast che esplora i percorsi dell'intelligenza artificiale e come quest'ultima possa essere una risorsa per le aziende.
La soluzione? AI Real Time Support.
Benvenuti ad AI Roadmpas - Podcast, il podcast che esplora i percorsi dell'intelligenza artificiale e come quest'ultima possa essere una risorsa per le aziende.
Siamo sicuri che almeno una volta avete utilizzato ChatGPT!
Benvenuti ad AI Roadmaps, il podcast che esplora i percorsi dell'intelligenza artificiale e come quest'ultima possa essere una risorsa per le aziende.
Quale rapporto c'è tra brand e AI?
L'introduzione dell'intelligenza artificiale ha rivoluzionato radicalmente il modo in cui i brand operano, lavorano e sviluppano le loro strategie.
Questo avanzamento tecnologico ha indubbiamente apportato cambiamenti significativi.
I brand che adottano in modo efficace l'intelligenza artificiale sono in grado di mantenere un vantaggio competitivo nell'attuale mercato?
In questo episodio di AI Roadmaps - il Podcast di Websolute, parliamo delle novità AI di maggio 2024.
Claudio Tonti e Nicola Bonora, ci guidano tra le novità di questo mese dei grandi player: Open AI con Chat GPT 4.0, Google e le nuove funzionalità AI, Microsoft con Copilot Plus PC.
L'obiettivo dell'episodio è esplorare le diverse traiettorie che queste aziende stanno percorrendo nell'integrazione dell'AI nel nostro quotidiano. Da OpenAI che sembra voler rendere l'AI un "compagno" sempre più capace ed integrato nella nostra vita, fino a Google che inserisce l'AI in modo quasi invisibile all'interno del suo ecosistema di prodotti.
Questo episodio solleva questioni fondamentali sull'impatto dell'AI sulla privacy, sulla responsabilità personale e su come interagiamo con queste tecnologie che stanno rapidamente diventando parte integrante della nostra esistenza.
Le riflessioni su come l'AI viene "delegata" per azioni quotidiane rispetto a una interazione più consapevole e diretta, ci spingono a considerare non solo come l'AI sta evolvendo, ma anche come noi evolviamo con essa.
Per chi è affascinato dall'intelligenza artificiale e dal suo impatto sulla società, questo episodio offre una prospettiva unica e approfondita, stimolando una riflessione critica sull'evoluzione tecnologica e il suo significato in un contesto più ampio. Un imperdibile appuntamento per capire dove ci sta portando la strada dell'innovazione in AI.
Se sei interessato ad approfondire questi argomenti non ti resta altro che seguire il nostro Podcast! Lascia che AI Roadmaps - Podcast ti conduca verso una nuova era di innovazione e successo aziendale grazie all'Intelligenza Artificiale.
Benvenuti a Digital Roadmaps for Ambitious Brands, il podcast dedicato a imprenditori e manager che si chiedono come usare il marketing, l'e-commerce e il digitale in modo strategico per liberare tutto il potenziale del proprio brand nel mondo.
Nella ventitreesima puntata della seconda stagione del nostro podcast Claudio Tonti, Head of Strategy, Products, R&D, e Nicola Bonora, Digital e UX Strategy di Websolute, insieme a Francesca Ondedei, Senior SEO Specialist del Gruppo, hanno discusso e analizzato l'importanza della Large Language Model Optimization e le sue capacità.
L'introduzione dell'intelligenza artificiale e dei modelli di linguaggio ha avuto un impatto significativo sulla ricerca organica, che si riferisce alla reperibilità gratuita di contenuti nel mondo digitale, al di fuori delle inserzioni a pagamento. Questa rivoluzione sta influenzando la quantità e la qualità dei contenuti disponibili.
L'integrazione dell'intelligenza artificiale all'interno delle pagine dei risultati di ricerca (SERP) ha portato a un'enorme esplosione di contenuti. I grandi modelli di linguaggio utilizzano una vasta quantità di parametri e contenuti che possono essere sfruttati anche dagli utenti comuni. Questa integrazione è già in corso, ad esempio con Bing che ha integrato chatbot basati su modelli di linguaggio all'interno delle SERP.
Un aspetto cruciale è la necessità per gli utenti di definire meglio le proprie intenzioni di ricerca e ciò che desiderano ottenere come informazione. Nel corso degli anni, i motori di ricerca hanno semplificato la ricerca, spingendo gli utenti a utilizzare poche parole chiave per ottenere risultati pertinenti. Grazie all'intelligenza artificiale, ora possiamo ottenere immediatamente le informazioni desiderate, utilizzando un linguaggio naturale e comprensibile.
L'introduzione dell'intelligenza artificiale nelle SERP non significa che l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) abbia perso importanza. Al contrario, questa evoluzione offre nuove opportunità agli utenti di apprendere, conoscere e scoprire contenuti. Tuttavia, richiede un lavoro più accurato da parte dei professionisti della SEO, che devono adattarsi ai cambiamenti per offrire un'esperienza di ricerca migliore agli utenti.
Oggi non possiamo più limitarci all'ottimizzazione di singole pagine, schede prodotto o URL. È necessario considerare l'ottimizzazione dell'intero contesto del sito web, creando contenuti con una struttura ben definita che sia comprensibile sia per gli utenti che per i motori di ricerca. Dobbiamo utilizzare un linguaggio appropriato che consenta ai motori di ricerca di identificare correttamente le diverse parti del testo, come le descrizioni, le immagini, i nomi, e così via.
Inoltre, i Large Language Model funzionano meglio quando vengono poste domande articolate, complesse e dettagliate. Tuttavia, formulare tali domande richiede pratica e competenza nell'organizzazione e nella descrizione dettagliata di ciò che si desidera sapere.
Nel panorama SEO tradizionale, che continua a evolversi, è fondamentale che i motori di ricerca comprendano i contenuti che offriamo e ci considerino come risultati rilevanti per le ricerche degli utenti. La capacità di comunicare con le macchine e presentare i contenuti in modo efficace rimane un aspetto cruciale.
Non si tratta solo di posizionare una keyword specifica in una determinata pagina o risposta, ma di dimostrare la propria autorità, rilevanza e valore attraverso l'intera presenza digitale.
Infine, vogliamo sottolineare che la regola base della SEO è di iniziare l'ottimizzazione fin dalla fase di progettazione del sito, anziché aspettare dopo la pubblicazione. È fondamentale dedicare tempo all'ottimizzazione sin dall'inizio per garantire una presenza digitale solida e di successo.
Se questa puntata del podcast ti è piaciuta, ti invitiamo a lasciare un commento o a scriverci a [email protected].
Ti aspettiamo!
Benvenuti a "Digital Roadmaps for Ambitious Brands", un podcast dedicato a imprenditori e manager che vogliono utilizzare il marketing, l'e-commerce e il digitale in modo strategico per massimizzare il potenziale del proprio brand nel mondo.
Nella ventiduesima puntata della seconda stagione del nostro podcast "Digital Roadmaps for Ambitious Brands", Claudio Tonti, Head of Strategy, Products, R&D, e Nicola Bonora, Digital e UX Strategy di Websolute, ospitano Carlo Valentini, Marketing Manager di Italia Zendesk, per discutere dell'importanza della gestione delle relazioni e del suo cambiamento con l'intelligenza artificiale.
Zendesk rappresenta un prezioso partner strategico per le aziende, poiché è uno strumento che favorisce il mantenimento di solide connessioni con i clienti, i potenziali clienti e gli interlocutori ed è fondamentale per il successo del business.
La soddisfazione del cliente è di primaria importanza e nel contesto digitale del 2023 e la gestione efficace delle relazioni è al centro di un'azienda di successo.
In questo contesto, Zendesk è considerato una risorsa imprescindibile per gestire sia gli aspetti tecnici che quelli comunicativi. La gestione delle relazioni è sempre stata rilevante per le aziende, anche quando la presenza digitale non era così diffusa, ma oggi è diventata ancora più critica.
La relazione tra un'azienda e il cliente influenza l'esperienza complessiva. Attualmente, è molto più facile per i clienti cambiare fornitore o brand. In effetti, il 46% dei consumatori europei è disposto a cambiare azienda dopo la prima cattiva esperienza e questa percentuale sale al 68% se si verificano più di una cattiva esperienza. È quindi fondamentale che le aziende si aprano al dialogo con i clienti e risolvano i problemi invece di ignorarli. Condurre sondaggi sulla soddisfazione dei clienti senza agire sui risultati equivale a nascondere la polvere sotto il tappeto.
Un esempio tangibile di come il digitale abbia migliorato l'esperienza del cliente è la digitalizzazione dei servizi pubblici grazie all'introduzione dello SPID. Ora è possibile vivere un'esperienza più avanzata con l'amministrazione pubblica rispetto al passato, quando ci si abitua a un certo livello di esperienza in un settore, non si accetterà più un livello inferiore, neanche in altri settori.
Le persone desiderano comunicare direttamente con il marchio, infatti l'azienda deve incarnarlo e mantenere una comunicazione coerente in termini di linguaggio, approccio e informazioni fornite.
Per quanto riguarda i canali di comunicazione, l'azienda dovrebbe essere in grado di continuare la conversazione sul canale scelto dal cliente. Piattaforme come Zendesk consentono di centralizzare le richieste provenienti da diversi canali e di gestire le comunicazioni in modo efficiente.
Tuttavia, è importante sottolineare che una buona customer experience dipende non solo dalla piattaforma utilizzata, ma anche da una solida base culturale e organizzativa all'interno dell'azienda. La piattaforma è uno strumento di supporto alla gestione delle relazioni con i clienti, ma è la strategia, la cultura e l'approccio aziendale a determinare il successo complessivo nell'offrire un'esperienza di alto livello.
Strumenti come Zendesk e l'intelligenza artificiale possono essere estremamente utili anche nel contesto delle vendite complesse. Zendesk può aiutare i venditori a gestire in modo efficace le interazioni con i clienti, fornendo informazioni, suggerimenti e risposte alle domande specifiche dei clienti.
Inoltre, il customer service rappresenta un'opportunità per generare entrate aggiuntive attraverso cross-selling e upselling. Il team di customer service può individuare queste opportunità e quando è in grado di proporre in modo coerente suggerimenti di vendita, si possono ottenere risultati significativi.
Se la puntata ti è piaciuta, lasciaci un commento o scrivici a [email protected]. Ti aspettiamo!
From the publisher's feed