Lo Special di oggi, diviso in 2 parti, è una carrellata nell'animazione in stop motion, dagli albori della tecnica (usata come supporto ad altri effetti speciali in film d'intrattenimento) fino alla canonizzazione "industriale" contemporanea. Parleremo delle varie tecniche impiegate, degli autori e degli usi narrativi o sperimentali. L'ospite Alessandro Corti ha studiato tecniche d'animazione ed è un appassionato di effetti speciali.
00:00 Definizione di Stop Motion; la Materia e l'Oggetto; l'importanza del Montaggio
08:30 Anni '20-'30: i primi effetti in Stop Motion: puppet animation
26:10 Stop Motion astratta e onirica; il cut-out
52:29 Anni '60-'80: nuove sperimentazioni; pixilation e videoclip
01:07:00 "Using the Body": Stop Motion e comiche del muto
King Kong (M.C. Cooper & E. Schoedsack, 1933)
Il mondo perduto (H. Hoyt, 1925)
Gli Argonauti (D. Chaffey, 1963)
An Optical Poem (O. Fishinger, 1938)
L'Etoile de Mer (M. Ray, 1928)
The Adventures of Prince Achmed (L. Reininger, 1926)
Flesh Gordon (M. Benveniste & H. Ziehm, 1974)
The Happiness of the Katakuris (T. Miike, 2001)
The Revolt of Toy (H. Tyrlova & F. Sadek, 1947)
Neighbours (N. McLaren, 1952)
Spheres (N. McLaren, 1969)
Gli Astronauti (W. Borowczyk & C. Marker, 1959)
Renaissance (W. Borowczyk, 1963)
Tango (Z. Rybczynski, 1981)
La Gazza Ladra (G. Gianini & E. Luzzati, 1964)
Pulcinella (G. Gianini & E. Luzzati, 1973)
Totò a colori (Steno, 1952)
Tom Gasek, "Frame-by-Frame", 2011 Barry Purves,
"Stop Motion: Passion, Process and Performance", 2007
Alessandro Corti (Ospite)
Sigla e post-produzione a cura di:
Per il jingle della sigla si ringraziano:
Alessandro Corti e Gianluca Nardo