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Fight Club non parla solo di pugni e nichilismo: parla di crisi dell'identità maschile, del vuoto consumistico della Generazione X e del bisogno disperato di sentirsi vivi.
Oggi smontiamo un pezzo alla volta la pietra miliare di David Fincher del 1999 (dal romanzo di Chuck Palahniuk, con Edward Norton e Brad Pitt): la società ha fallito o siamo noi che abbiamo cercato le risposte nel Tyler Durden sbagliato?
Se vuoi leggere il libro.
Vive in una casa semovente su zampe di gallina, attraversa i boschi dentro un mortaio e nel tempo libero mangia le persone. Ma nel folklore russo Baba Yaga non è semplicemente una strega cattiva: è un'antichissima figura materna.
In questo video ci avventuriamo per la prima volta nella tradizione fiabistica russa attraverso una storia famosa e inquietante: "Vassilissa la Bella". Seguiremo il viaggio di una ragazza mandata nel bosco per morire, che tornerà indietro stringendo un teschio dagli occhi ardenti e imparando l'arte del diventare grandi.
FONTI CITATE NEL VIDEO:
Aleksandr Afanas'ev, "Antiche fiabe russe" (trad. Einaudi / Gli Struzzi, 1953)
Vladimir Propp, "Morfologia della fiaba"
Marie-Louise von Franz, "Il femminile nella fiaba"
Clarissa Pinkola Estés, "Donne che corrono coi lupi"
Evel Gasparini, "Il matriarcato slavo"
Rileggere "La Storia Infinita" insieme a mio figlio di sei anni sta ribaltando la mia prospettiva sul libro. In questo episodio di DEB parliamo di due riflessioni saltate fuori durante la lettura: il personaggio di Morla e il cortocircuito narrativo sul ruolo di Bastiano a Fantasia che mio figlio ha notato subito.
"La Storia Infinita" di Michael Ende (edizione integrale a due colori)
L'evento Cineciok del 24 ottobre
Mulholland Drive di David Lynch è uno di quei film trattiamo come enigmi da risolvere. Ma è davvero così?
In questa analisi scena per scena, la spiegazione dei simboli ricorrenti del film e del loro significato, per andare oltre "l'interpretazione lineare" del sogno. Dall'illusione di Hollywood, alla morte dell'atto creativo, al labirinto dell'identità.
00:00 Intro e disclaimer
03:32 Come nasce Mulholland Drive?
08:11 Struttura e interpretazioni
11:38 L'ouverture
14:04 L'ascesa di Mulholland Drive
16:58 L'incidente
19:50 L'uomo del Winkie's
24:48 Poteri occulti a Hollywood
29:14 L'arrivo di Betty
32:55 A casa con Rita
36:18 La riunione
41:13 Joe sicario pasticcione
47:10 Le indagini di Betty e Rita
53:37 L'Odissea di Adam
58:16 Il cowboy
1:01:23 Primo provino
1:07:46 Secondo provino
1:12:01 Diane Selwyn, la parrucca
1:14:24 Club Silencio
1:20:00 Ora di svegliarsi
1:21:31 Camilla Rhodes
1:23:18 La festa
1:26:49 La chiave e la scatola blu
1:30:10 Il finale
Statue sofferenti, rondini che alla fine non fanno come Baglioni e restano a schiattare a Londra, orfanelli e scrittori infreddoliti: "Il principe felice" di Oscar Wilde è un ottimo mondo per iniziare il weekend senza manco una gioia.
Oggi analizziamo insieme la fiaba letteraria di Oscarone nostro: confortate vostro zio su Facebook perché l'arte non può non essere politica.
Fonti bibliografiche:
Fairy Tales and the Art of Subversion: The Classical Genre for Children and the Process of Civilization (Jack Zipes)
The Classic Fairy Tales: Texts, Criticism (Maria Tatar)
The fairy tales of Oscar Wilde (Jarlath Killeen)
Epistolario di Oscar Wilde
Life and Labour of the People in London (Charles Booth)
Sopravvissuta all'83esima Mostra del Cinema di Venezia vi racconto tutto quello che ho combinato e visto - almeno, ciò che si può raccontare mantenendo un minimo di decoro.
L'ELENCO COMPLETO DEI FILM CHE HO VISTO LO TROVATE NEI TIMESTAMP QUI SOTTO, prima i link alle mie recensioni su Darkside:
Bucking Fastard: https://www.darksidecinema.it/venezia-83-bucking-fastard-la-recensione/
Primetime: https://www.darksidecinema.it/venezia-83-primetime-la-recensione/
L'estranea: https://www.darksidecinema.it/venezia-83-lestranea-la-recensione/
Company: https://www.darksidecinema.it/venezia-83-company-la-recensione/
00:00 Intro a Venezia
03:28 La ragazza con la Leica
05:27 Ink
08:09 VR pacco
09:05 Bucking Fastard
11:40 Everest
13:14 Wild Horse Nine
17:33 VR Shifting Connections Honeyboys
18:45 Mr. Nelson, did you kill people?
20:28 The basics of philosophy
22:00 15/18 (A place to heal)
23:07 VR Crafting Crimes, Outrenoir, Spomyny, Nothing to see here
27:06 Primetime
31:24 Oasis: don't look back in anger
32:28 Succederà questa notte
34:44 Possible love
37:27 Father Joe
40:26 The Echo Chamber
41:42 No paradise if you are killed by a woman
42:22 Look Back
44:07 Flesh Impact
44:55 L'estranea
49:37 Arrested Memory
50:59 VR Vooo-peee, Smithsonian Startruck, Sunset Motel, Ol (Haunts)
54:24 Bunker
56:22 Company
58:58 A day in the life of Jo: Chapter Phaedra
1:02:05 Dau
1:04:43 Un bon petit soldat
1:07:09 Il fuoco che ti porti dentro
1:08:09 Union Town
1:08:51 Un peu avant minuit
1:10:01 Naza
1:11:04 L'altro festival
Sbarrate gli occhi, ma teneteli ben chiusi: analisi scena per scena di Eyes Wide Shut, l'ultimo, enigmatico capolavoro di Stanley Kubrick.
Il simbolismo nascosto negli arredi e nelle luci (sì, parliamo di quegli alberi di Natale). Il parallelismo tra il sogno di Alice e l'Odissea reale di Bill. La critica feroce alle élite e alle gerarchie di potere. Il mio "problema" personale con Tom Cruise. I conti in tasca a Bill e la sua maledetta tesserina da dottore.
Oggi parleremo di tutto questo e ci sarà anche un drinking game per sopravvivere al video. Enjoy.
#EyesWideShut #StanleyKubrick #AnalisiFilm #Cinema #Kubrick #NicoleKidman #tomcruise
Benvenuti a Craggy Island, un’isola sperduta dove tre preti esiliati (e una governante ossessionata dal tè) danno vita alla sitcom più amata, scorretta e surreale della TV irlandese.
Perché in Italia non conosciamo "Father Ted"? E perché, una volta scoperta, non potrete più farne a meno? In questo video analizziamo il cult che ha osato ridere di tutto ciò che era sacro e identitario, trasformando il provincialismo in pura arte del nonsense.
Qual è la serie più bella mai prodotta in Italia, e perché proprio Boris?
Smontiamo pezzo per pezzo il pilota "Il mio primo giorno" per capire perché, a distanza di quasi vent'anni, non riusciamo ancora a fare a meno di René Ferretti e della sua troupe.Dall'ingresso di Alessandro (Fabrizio? Coso? Seppia?) nel mondo straordinario del set, alla fotografia smarmellata di Duccio, fino al carico mentale di Arianna: analizziamo la scrittura perfetta di una serie che è diventata una vera e propria religione per chiunque ami le storie.
MA NON SOLO. Siccome ad agosto la locura regna sovrana, oggi tentiamo l’impresa impossibile: ricostruire, cronologicamente e con un briciolo di logica, tutta la trama de GLI OCCHI DEL CUORE. Dall’anello del Conte al fiume Ngube, fino al destino del "sodomizzato di Bergamo". Non dite che non vi voglio bene.
Se il video vi piace, ricordate di propiziare gli dèi dell'algoritmo con un like, un commento (parlando solo per citazioni, ovviamente) o iscrivendovi al canale.
Buona visione, e mi raccomando: portate a casa la giornata! 🎬
Nel 1990, David Lynch e Mark Frost entravano nelle case di tutto il mondo scardinando per sempre le regole della narrazione televisiva. Ma come è nato l'incubo meraviglioso di nome Twin Peaks?
In questo video analizziamo insieme la genesi del progetto, i segreti del casting, le intuizioni visive di Lynch e quel sottile confine tra realtà e sogno che ha reso la serie immortale. Preparate il vostro damn good caffè e prendiamo la strada dei boschi.
"I'll see you in 25 years", avevo giurato nel 2017, e invece eccomi qui.
Testi consigliati:
Il diario segreto di Laura Palmer
Twin Peaks: the final dossier
In acque profonde
Lo spazio dei sogni
Cofanetti:
Box completo 3 stagioni (che io non possiedo)
Twin Peaks the Ultimate Collection (la mia versione Blu-ray, quella bellissima. I DVD in tre cofanetti non si trovano)
Terza stagione (versione Blu-ray, la mia mi sembra più umile di questa dalla scatola, boh)
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