Scalable – Startup Chronicles

Scalable – Startup Chronicles

By Matteo OttaviBusinessEntrepreneurship
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Scalable – Startup Chronicles episodes

  • Daily News - 24 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse nelle ultime 24 ore nell’ecosistema startup europeo.


    Apriamo con Finqware AI, startup rumena che ha raccolto €6 milioni per sviluppare una piattaforma di gestione finanziaria basata su intelligenza artificiale. La soluzione consente alle aziende di automatizzare processi come riconciliazioni bancarie e previsione dei flussi di cassa, migliorando il controllo e la visibilità finanziaria.


    Seconda storia dal mondo della mobilità: Voltrix sta espandendo la propria infrastruttura di ricarica intelligente per veicoli elettrici. La startup sviluppa software per ottimizzare i consumi energetici e gestire in modo dinamico le reti di ricarica, contribuendo a rendere più efficiente la transizione verso la mobilità elettrica.


    Terza notizia dal mondo SaaS: Markflow ha raccolto €5 milioni per sviluppare una piattaforma di marketing automation B2B. Utilizzando l’intelligenza artificiale, la soluzione aiuta le aziende a gestire campagne, generare lead e migliorare le conversioni in modo automatizzato.


    Nei trend di oggi: crescita delle soluzioni di finance automation e sviluppo continuo dell’ecosistema legato alla mobilità elettrica.


    Una puntata che attraversa finanza, energia e marketing, tre aree chiave per la trasformazione digitale delle imprese europee.

    2 min
  • EP44 - Ecosystem Spotlight- EU Inc.: la nuova società europea per startup e scaleup? Cosa cambia davvero con il 28° regime UE

    In questa puntata di Scalable Podcast analizziamo una delle novità più importanti del 2026 per l’ecosistema startup europeo: la proposta EU Inc., presentata dalla Commissione europea il 18 marzo 2026, e destinata a diventare il cuore giuridico del cosiddetto 28th regime o 28° regime europeo.

    Di cosa si tratta, in concreto?
    L’Unione europea prova a introdurre una nuova forma societaria opzionale, digitale-by-default e pensata per rendere più semplice la vita a founder, startup, scaleup e investitori. L’obiettivo è ridurre la frammentazione del mercato unico, dove oggi convivono 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme legali, con un forte costo in termini di tempo, burocrazia, complessità legale e attrito negli investimenti cross-border.

    In pratica, la proposta EU Inc. punta a creare un set unico di regole societarie europee per costituire e gestire una società in modo più rapido, leggibile e compatibile con il mondo del venture capital. Si parla di costituzione online, registrazione veloce, collegamento con BRIS, utilizzo coerente di eIDAS, capitale e governance più adatti ai round di finanziamento, strumenti moderni come SAFE e KISS, e un approccio più razionale alle employee stock options tramite il modello EU-ESO.

    Ma attenzione: questa puntata non vende hype.
    Ti spiego anche cosa EU Inc. non è.

    Non è ancora legge.
    Non cancella i diritti nazionali.
    Non unifica davvero fiscalità, lavoro e diritto sociale.
    Non elimina i nodi politici su arbitraggio regolatorio, controlli, notai, tutele dei creditori e rapporti tra normativa europea e nazionale.

    Per questo la domanda giusta non è: “L’Europa ha creato la sua Delaware?”
    La domanda giusta è: questa proposta può davvero rendere l’Europa un posto migliore dove fondare, finanziare e far crescere una startup?

    In questa puntata vediamo:

    • che cos’è davvero EU Inc.
    • perché il 28° regime europeo è diventato centrale nella politica industriale e dell’innovazione UE
    • cosa chiedeva il Parlamento europeo e cosa ha messo davvero sul tavolo la Commissione
    • come funzionerebbe la costituzione di una società europea in modalità digitale
    • cosa cambia per fundraising, governance, cap table, stock option e secondaries
    • quali vantaggi concreti potrebbero avere i founder italiani
    • cosa resta invece nazionale, soprattutto su tax, labour e compliance
    • quali sono i punti più controversi del negoziato 2026

    È una puntata utile se sei:

    • un founder
    • un investitore o lavori nel venture capital
    • un professionista del settore startup
    • un avvocato o advisor che segue società innovative
    • una persona che vuole capire come l’Europa sta cercando di diventare più competitiva rispetto a Stati Uniti e Cina

    Parliamo di company law, policy, venture e competitività europea con un taglio chiaro, operativo e senza legalese inutile. L’idea è semplice: spiegare bene perché una riforma apparentemente tecnica può avere effetti molto concreti su chi oggi prova a costruire un’impresa innovativa in Europa.

    Se ti interessano temi come startup europee, scaleup, innovazione, regolazione UE, venture capital in Europa, stock option, EU Startup and Scaleup Strategy, mercato unico, policy tech e diritto dell’innovazione, questa è una puntata da non perdere.

    🎙️ In sostanza:
    EU Inc. non è ancora la rivoluzione. Ma potrebbe essere il primo tentativo serio di costruire un’infrastruttura societaria europea pensata davvero per startup e investitori.

    Ascolta la puntata e fammi sapere cosa ne pensi:
    l’Europa sta finalmente costruendo il suo framework per le imprese innovative, oppure rischia di fare solo un altro passo incompleto?

    #startup #EUInc #28thRegime #venturecapital #scaleup #innovazione #UnioneEuropea #dirittosocietario #stockoptions #founder #startupitalia #policy #tech #business #ScalablePodcast

    14 min
  • Daily News - 23 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse negli ultimi giorni nell’ecosistema startup europeo.


    Apriamo con HireNova, startup olandese che ha raccolto €7 milioni per sviluppare una piattaforma di recruiting basata su intelligenza artificiale. La soluzione consente di analizzare CV, valutare competenze e migliorare il matching tra candidati e aziende, con l’obiettivo di rendere il processo di selezione più veloce ed efficiente.


    Seconda storia dal mondo space-tech: Orbitalis sta espandendo le proprie infrastrutture satellitari dedicate a osservazione della Terra e connettività. L’azienda punta a costruire una rete più accessibile e flessibile per aziende e istituzioni europee, in un mercato in forte crescita.


    Terza notizia dalla Francia: Datashaper ha raccolto €6,5 milioni per sviluppare una piattaforma di data infrastructure. La startup aiuta le aziende a gestire, integrare e utilizzare i dati in modo più efficace, elemento chiave per l’adozione dell’intelligenza artificiale.


    Nei trend di oggi: crescita dell’HR tech basato su AI e sviluppo dell’ecosistema space-tech europeo.


    Una puntata che attraversa recruiting, infrastrutture spaziali e gestione dei dati, tre pilastri dell’innovazione europea.

    2 min
  • EP43 - Unicorn Files - Isembard: la startup che vuole diventare il “AWS della manifattura"

    Che cosa succede quando una startup prova a unire AI, manifattura avanzata, defence tech, reshoring e software industriale in un unico modello?

    In questa puntata di Scalable – Startup Chronicles analizziamo Isembard, startup britannica che vuole ripensare la manifattura per aerospace, defence, energy e robotics attraverso una combinazione molto rara: software proprietario, fabbriche distribuite e modello franchise.

    Il cuore della tesi è MasonOS, il sistema operativo con cui Isembard prova a orchestrare quoting, scheduling, supply chain, produzione e qualità in una rete di siti manifatturieri. Non è il classico SaaS. Non è neppure una semplice officina digitale. È un tentativo di costruire una piattaforma di software-first manufacturing applicata al mondo fisico.

    In questa puntata capirai:

    • perché reshoring, sovranità industriale e resilienza delle supply chain stanno riportando la manifattura critica al centro

    • come funziona davvero un modello che combina industrial tech, AI manufacturing e capacità produttiva distribuita

    • perché settori come defence, aerospace e dual-use richiedono non solo velocità, ma anche compliance, qualità e audit readiness

    • quali metriche contano davvero nel manufacturing software: quote time, lead time, throughput, first-pass yield, utilization

    • perché il franchise industriale può essere una leva di scala potente, ma anche una fonte di rischio operativo

    • e dove il modello Isembard può vincere o rompersi: qualità multi-sito, standardizzazione, execution, procurement defence, supply chain complexity

    È una puntata su una startup, sì.
    Ma soprattutto è una puntata su un tema molto più grande: il ritorno della manifattura avanzata come asset strategico in Europa e in Occidente.

    Se ti interessano startup industriali, AI applicata alla produzione, defence tech, supply chain, reshoring, fabbriche intelligenti e modelli software-first nel mondo fisico, questa è una storia da seguire con attenzione.

    26 min
  • Daily News - 20 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse nelle ultime 24 ore nell’ecosistema startup europeo.


    Apriamo con CognitionX Europe, startup con sede a Parigi che ha raccolto €9 milioni per sviluppare una piattaforma dedicata agli agenti AI autonomi. La soluzione consente alle aziende di creare sistemi capaci di eseguire task complessi in autonomia, segnando il passaggio da AI assistiva a AI operativa.


    Seconda storia dal mondo cybersecurity: StrikeSec ha raccolto €6 milioni per sviluppare una piattaforma di sicurezza predittiva basata su intelligenza artificiale. L’obiettivo è identificare vulnerabilità e prevenire attacchi prima che si verifichino, in un contesto di minacce sempre più sofisticate.


    Terza notizia dal fintech assicurativo: Qover continua la sua espansione nel segmento della embedded insurance. La startup offre infrastruttura API che permette alle aziende di integrare prodotti assicurativi direttamente nei propri servizi digitali, migliorando l’esperienza utente e aprendo nuove fonti di ricavo.


    Nei trend di oggi: crescita degli agenti AI autonomi e consolidamento dell’insurtech embedded in Europa.


    Una puntata che attraversa AI avanzata, cybersecurity e fintech assicurativo, tre aree chiave per il futuro dell’innovazione europea.

    2 min
  • Daily News - 19 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse nelle ultime 24 ore nell’ecosistema startup europeo.

    Apriamo con Packmatic, startup tedesca che ha raccolto €15 milioni per digitalizzare il procurement nel settore del packaging industriale. La piattaforma consente alle aziende di trovare fornitori, gestire ordini e ottimizzare i costi, portando trasparenza ed efficienza in un mercato ancora frammentato e poco digitalizzato.

    Seconda storia dal climate tech: Ecoplanet ha raccolto €16 milioni per espandere la propria soluzione di energy management basata su AI. La piattaforma aiuta le aziende a monitorare e ottimizzare i consumi energetici in tempo reale, riducendo costi e emissioni in un contesto di crescente pressione sui prezzi dell’energia.

    Terza notizia dal mondo della logistica: Cargoful continua a crescere con una piattaforma che utilizza intelligenza artificiale per ottimizzare la supply chain. La soluzione migliora la pianificazione dei trasporti, riduce inefficienze e aiuta le aziende a gestire reti logistiche sempre più complesse.

    Nei trend di oggi: forte crescita degli investimenti nel climate tech e aumento delle startup che digitalizzano processi industriali e operativi.

    Una puntata che attraversa procurement digitale, energia intelligente e logistica basata su AI, tre leve fondamentali per l’innovazione europea.

    2 min
  • Daily News - 18 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse nelle ultime 24 ore nell’ecosistema startup europeo.


    Apriamo con Unosecur, startup spagnola che ha raccolto €5 milioni per sviluppare una piattaforma di identità digitale decentralizzata. La soluzione consente agli utenti di controllare direttamente le proprie credenziali, riducendo la dipendenza da sistemi centralizzati e rispondendo alle nuove esigenze normative europee in ambito digitale.


    Seconda storia dalla Germania: RobCo continua a espandere la propria piattaforma di robotica modulare per il settore manifatturiero. L’azienda sviluppa soluzioni plug-and-play che rendono l’automazione accessibile anche alle piccole e medie imprese, in un contesto di crescente domanda di efficienza produttiva.


    Terza notizia dal mondo SaaS: Mavenoid rafforza la propria posizione nel customer support automatizzato con intelligenza artificiale. La piattaforma aiuta le aziende a risolvere problemi tecnici complessi in modo automatico, migliorando l’esperienza utente e riducendo i costi operativi.


    Nei trend di oggi: crescita delle startup legate a digital identity e cybersecurity, e aumento degli investimenti nella robotica industriale flessibile.


    Una puntata che attraversa sicurezza digitale, automazione industriale e AI applicata al customer support, tre pilastri dell’innovazione europea.

    3 min
  • Daily News - 17 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse nelle ultime 24 ore nell’ecosistema startup europeo.


    Apriamo con Comp AI, startup britannica che ha raccolto €8 milioni per sviluppare una piattaforma di automazione della compliance aziendale. Utilizzando l’intelligenza artificiale, la soluzione consente di monitorare sistemi, identificare rischi e automatizzare audit e controlli normativi, in un contesto europeo sempre più regolamentato.


    Seconda storia dal fintech: la startup Two ha raccolto €13 milioni per espandere la propria piattaforma di Buy Now Pay Later per il B2B. Il servizio permette alle aziende di acquistare beni e servizi con pagamento dilazionato, offrendo ai merchant una soluzione per migliorare conversioni e flussi di cassa.


    Terza notizia dalla Germania: Reonic ha raccolto €4 milioni per sviluppare software dedicato alla gestione dei sistemi energetici distribuiti nelle PMI. La piattaforma supporta installatori e aziende nella progettazione e gestione di tecnologie come pannelli solari e sistemi di accumulo.


    Una puntata che attraversa AI applicata alla compliance, fintech B2B e software per la transizione energetica, tre aree chiave per il futuro dell’innovazione europea.

    2 min
  • Daily News - 16 Marzo 2026

    Nel Daily News di oggi di ScalablePod analizziamo tre notizie emerse negli ultimi giorni nell’ecosistema startup europeo.

    Apriamo con WeSort.AI, startup tedesca che ha raccolto €10 milioni per espandere la propria tecnologia di recupero delle materie prime critiche dagli impianti di riciclo. L’azienda utilizza computer vision e sistemi di machine learning per identificare e separare materiali preziosi all’interno dei flussi di rifiuti industriali e urbani. In un contesto in cui l’Europa dipende fortemente dalle importazioni di materiali strategici, tecnologie di riciclo avanzato stanno diventando sempre più importanti.

    Seconda storia dal biotech europeo: Ternary Therapeutics ha raccolto €4,1 milioni per sviluppare una piattaforma di drug discovery basata su AI. L’azienda lavora su una nuova classe di molecole chiamate molecular glues, progettate per colpire proteine considerate finora “undruggable”. La piattaforma combina modelli AI con validazione sperimentale rapida per progettare queste molecole in modo più sistematico.

    Terza notizia dal Regno Unito: Oxford Medical Simulation ha raccolto €5,78 milioni per espandere la propria piattaforma di formazione medica in realtà virtuale. Il sistema consente a studenti e professionisti sanitari di simulare scenari clinici complessi in ambienti immersivi, migliorando la preparazione senza i costi e i rischi delle simulazioni reali.

    Nei flash: il venture capital europeo continua a puntare sull’intelligenza artificiale con il lancio del nuovo fondo €110 milioni di Samaipata, mentre l’Europa sta lavorando alla creazione di nuovi strumenti finanziari per sostenere le scaleup deep-tech del continente.

    Una puntata che attraversa economia circolare, biotech e healthtech, tre settori chiave per il futuro dell’innovazione europea.

    3 min
  • EP42 - Unicorn Files - Cleafy: la frode è spesso l’ultimo sintomo visibile di un’operazione cyber già in corso

    La frode bancaria digitale non inizia quando parte il bonifico.
    Inizia molto prima.

    In questa puntata di Scalable - Startup Chronicles analizziamo Cleafy, startup italiana di cybersecurity nata al Politecnico di Milano, che ha costruito una tesi radicale: la frode è solo l’ultimo sintomo di un attacco già in corso.

    Invece di analizzare solo la transazione — come fanno molti sistemi antifrode tradizionali — Cleafy prova a leggere l’intera sessione digitale dell’utente: comportamento, device, bot, malware, segnali anomali.
    L’obiettivo è spostare la difesa “a sinistra” nella timeline dell’attacco, intercettando il problema giorni prima che il denaro si muova.

    Questa logica ha portato alla creazione di una nuova categoria tecnologica: FxDR — Fraud eXtended Detection & Response, che unisce antifrode, threat intelligence e cyber detection in una piattaforma unica.

    Oggi la tecnologia Cleafy protegge oltre 150 istituzioni finanziarie e centinaia di milioni di utenti digitali secondo i dati dichiarati dall’azienda, con una piattaforma che analizza centinaia di milioni di eventi al giorno. Nel 2023 la società ha raccolto 10 milioni di euro da United Ventures, seguiti da un Series B da 12 milioni nel 2026, per accelerare l’espansione internazionale e lo sviluppo di capacità predittive contro le frodi bancarie.

    Ma questa puntata non è solo una storia di startup.

    È anche una lente su come sta cambiando la sicurezza del banking europeo: PSD2, open banking e il regolamento DORA stanno spingendo le banche verso modelli di protezione più integrati tra cyber, rischio e operazioni.

    E quindi la domanda diventa inevitabile:

    se la frode è solo l’ultimo sintomo… stiamo guardando il posto sbagliato?

    Keyword:
    fintech · cybersecurity bancaria · fraud detection · PSD2 · DORA · startup italiane · AI security

    20 min

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Il podcast italiano sulle startup europee da un miliardo: Satispay, Vinted, N26, Bending Spoons, Klarna e molte altre.