Siamo ben consapevoli dell’impatto negativo dell’uomo sull’ambiente. Ma per affrontare le sfide del cambiamento climatico, oltre a pensare a ciò che non dobbiamo fare, vogliamo considerare anche ciò che possiamo fare?
A livello scientifico e culturale, occorre riflettere approfonditamente sui meccanismi che sostengono la capacità umana di esercitare un effetto positivo sui sistemi socioecologici.
Due esempi virtuosi di come ciò possa accadere sono rappresentati dai giovani e dalle imprese agrituristiche, entrambi protagonisti del futuro del nostro Paese.
Per entrambi, occorre chiedersi quali fattori psicosociali promuovano il cambiamento verso stili di vita e processi produttivi più sostenibili.
Occorre avere una visione, sapersi unire in rete, imparare ad imparare.