L’Ippodromo di Tor di Valle alla fine degli anni 70, era frequentato assiduamente dai membri della Banda della Magliana, che detenevano il monopolio delle scommesse. Fu sede di criminalità e omicidi, tra cui l’efferata uccisione di Franco Nicolini. Conosciuto nell'ambiente come Franchino er criminale, a causa della sua bassa statura e del suo passato non proprio limpido, gestiva il vasto giro di scommesse clandestine nell'Ippodromo romano di Tor di Valle. Le sue lucrosissime attività illegali, suscitarono l'interesse della neonata banda della Magliana, che oltre a gestire il traffico degli stupefacenti nella capitale, desiderava entrare anche in altri affari. Giuseppucci e compari furono caldamente spalleggiati ad eliminare Nicolini da Nicolino Selis, che aveva un conto aperto col malavitoso. Il 25 luglio del 1978, egli fu quindi freddato brutalmente con nove colpi di pistola alla testa.