1974: esce, per Einaudi, πΏπ ππ‘ππππ di Elsa Morante. Sottotitolo: πππ π πππππππ πβπ ππ’ππ ππ πππππππππ ππππ.
Romanzo-fiume, ambientato durante la Seconda guerra mondiale e incentrato sulla povera maestra Ida e il piccolo Useppe, πΏπ ππ‘ππππ ottiene immediatamente un enorme successo di pubblico, mentre la critica lo attacca: melodrammatico, conservatore, ingenuo,
patetico, piccoloborghese. Al centro della scrittura di Morante cβΓ¨ una capacitΓ straordinaria di tenere insieme una visione complessa e profondamente originale del mondo con il pathos del racconto popolare, cosa che le ha attirato critiche feroci e che la rende perΓ² oggi lβautrice italiana piΓΉ importante del secondo Novecento. A partire dal mondo della Storia, quantomai attuale per la rappresentazione delle guerre che si abbattono sui popoli, entreremo nella scrittura romanzesca di Elsa Morante, passando per le incertezze dellβadolescenza ne πΏβππ πππ ππ π΄ππ‘π’ππ, il tormento dei rapporti famigliari in ππππ§ππππ π π πππ‘ππππππ e la riflessione politica in πππ π ππππ‘ππ ππ πππππ ππ‘πππππ.
A cura di Alberica Bazzoni
Alberica Bazzoni Γ¨ ricercatrice in Critica letteraria e letterature comparate allβUniversitΓ per Stranieri di Siena e Hon. Research Fellow allβUniversitΓ di Oxford. Ha conseguito il dottorato in letteratura italiana allβUniversitΓ di Oxford e ha poi svolto incarichi di ricerca e insegnamento in Regno Unito (British Academy, UniversitΓ di Warwick) e in Germania (ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry). Γ autrice del volume Scrivere la libertΓ : corpo, identitΓ e potere in Goliarda Sapienza (ETS 2022). I suoi interessi di ricerca vertono sulle letterature comparate, la teoria della letteratura, la traduzione e gli studi femministi, queer e decoloniali β con particolare attenzione ai temi della temporalitΓ , del potere, del corpo e della soggettivitΓ . La sua ricerca piΓΉ recente esplora gli immaginari letterari del trauma e della resistenza.
GiovedΓ¬ 19 settembre inaugura la terza stagione del ciclo Scrittrici dellβaltro mondo un programma di incontri volto a divulgare il pensiero, la poetica e la pratica di alcune autrici del Novecento: WisΕawa Szymborska, Elsa Morante, Kathy Acker, Hannah Arendt, Ottessa Moshfegh, Dolores Prato, Leonora Carrington, Annie Ernaux, Goliarda Sapienza. Nove percorsi biografici in cui i confini tra arte e vita si fondono fino a diventare invisibili e manifestarsi in unβunica pratica artistica di vita. Intrecciando letteratura, filosofia e arte queste autrici si rendono capaci di sovvertire la norma per disegnare possibili mondi altri. A condurre il ciclo saranno ricercatrici provenienti da differenti discipline, chiamate a portare il proprio sguardo secondo differenti prospettive e sensibilitΓ .