Curiosa la scelta dei quotidiani italiani che da giorni aprono sul tema del decreto anti-rave, agitato in maniera ideologica dal governo per dimostrarsi all'altezza dell'idea di destra legge e ordine amata dal suo elettorato, dalle opposizioni per tirare fuori il solito armamentario sul pericolo fascista alle porte. In realtà c'è Soros che candidamente ammette di inondare di soldi un partito politico per condizionare l'agenda italiana, c'è il primo giorno di Giorgia Meloni a Bruxelles da premier, ci sono le dimissioni di Letizia Moratti da vicepresidente di Fontana in Lombardia per corrergli contro alle regionali tra qualche mese, c'è il fallimento di Visibilia di Daniela Santanché, ministro che finisce subito indagato. Tante notizie ma le aperture sono sulla "legge manganello".