Doveva essere la Marine Le Pen italiana, doveva essere l'opposizione al governo Draghi che finalmente conquista Palazzo Chigi, invece Giorgia Meloni nel suo primo giorno da presidente del Consiglio si è dimostrata diligente allieva dei poteri che in campagna elettorale diceva di voler contrastare. Prima novanta minuti di colloquio con Draghi per dare "continuità" all'agenda del premier prestatoci dalla Bce. Poi incontro serale con il presidente francese per ribadire la linea del price cap sul gas dell'ostilità alla Russia. Su La Stampa addirittura la neoministro alla Natalità, Eugenia Roccella, rivendica il suo passato abortista e radicale, dichiarandosi "femminista" per non spiacere troppo alla sinistra che la teme perché espressione del Family Day: "Abbiamo ripetuto fino alla nausea che non toccheremo la legge 194". A La Stampa, soddisfatti, pubblicano in prima pagina la foto di una giovane Roccella che megafono alla mano invitava le ragazze ad abortire. Auguri al ministro della Natalità.