Nella puntata di oggi di Segni dei Tempi, la rassegna stampa di Radio Byoblu condotta da Mario Adinolfi, la prima sottolineatura è sui titoli che trattano i dati diramati dall'Istat sull'inflazione a maggio, arrivata al 6,9%, un dato che non si registrava dal 1986. A fronte di questa pesante tassa che viene a colpire in particolare i ceti medio-bassi e le famiglie monoreddito, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco invita a non creare una rincorsa tra inflazione e salari. Tradotto: non ci sono soldi, siamo troppo indebitati per alzare gli stipendi bassi per far fronte all'offensiva inflattiva causata dalle scelte belliciste del governo Draghi, che lo stesso Draghi rivendica nel day after del Consiglio europeo di Bruxelles che ha fissato il tetto di spesa al gas e bloccato dal 2023 il 90% del petrolio russo. Le conseguenze di tutto questo sono pagati dagli strati più deboli della popolazione italiana.