Per il mese del pride parliamo di un dramma teatrale che ha segnato la storia della comunità lgbtqia+ e del teatro di prosa del Novecento. Si tratta di Angels in America: A Gay Fantasia on National Themes, il mastodontico capolavoro di Tony Kushner, pubblicato nel 1991 e vincitore – oltre che di numerosi Tony, Emmy, Golden Globes, e Grammys – del premio Pulitzer. Angels in America parla di una serie personaggi – tra cui uomini gay, mormoni, avvocati corrotti, infermieri, e angeli e apparizioni sovrannaturali di varia foggia – le cui vite si intrecciano in maniera assurda e commovente nella New York del 1985. Ancora relativamente sconosciuto in italia, il dramma di Kushner ha avuto risvolti musicali importanti, tra cui un’opera lirica del compositore ungherese Peter Eötvös sullo stesso soggetto, e una premiata colonna sonora del compositore americano Thomas Newman. Ne parliamo con un’esperta del settore: la studiosa di letteratura americana e docente universitaria Anna Ferrari.