L’argomento di questo episodio è la morte, raccontata da diversi punti di vista: individuali, professionali, culturali, sociali, narrativi.
L’ospite di questa puntata è Urfidia: tanatoesteta di professione, scrittrice “per diletto”, collabora con il magazine trimestrale “Fantastico esclamativo”, divulgatrice sul suo profilo Instagram sui temi della morte, delle pratiche funerarie e della rappresentazione della morte nei media.
Per parlare del tema di questa puntata, per me un argomento cacciavite da qualunque punto lo guardi, siamo partite da tre storie ambientate in Giappone, tutte e tre rarefatte e a loro modo leggere: il film “Departures”, di Yōjirō Takita, e i libri “Le ricette della signora Tokue”, di Durian Sukegawa, e “Quel che affidiamo al vento”, di Laura Imai Messina. Nella nostra conversazione abbiamo incontrato diversi aspetti legati alla morte come per esempio la tanatoestetica, la ritualità, l’elaborazione del lutto, le cure palliative e l'effetto della pandemia.
E alla fine ho chiesto a Urfidia consigli su altri libri e serie TV su questi temi.
Le ricette della signora Tokue, di Durian Sukegawa
Quel che affidiamo al vento, di Laura Imai Messina
La morte del padre, di Karl Ove Knausgård
Fumo negli occhi e altre avventure dal crematorio, di Caitlin Doughty
Naufraghi senza volto, di Cristina Cattaneo
Departures, regia di Yōjirō Takita (2008)
Six feet under (2001 - 2005)
Pompe funebri (2019)
Post mortem (2021)
The Haunting - Hill house (2018 - 2020)
Modern love, stagione 2 (2019 - in corso)