Oggi con noi c'è Francesco Guerra. Francesco inizia presto a fare atletica, ed è un talento precoce fin da subito. Da cadetto corre 2:31 nei 1000, 5:31 nei 2000 e realizza il record italiano dei 2000 siepi, vincendo anche il suo primo titolo italiano nei 2000. Da allievo i progressi continuano, con il titolo italiano indoor dei 1000 e la prima nazionale, i 3000 metri agli EYOF, dove conclude quinto. In Ungheria in azzurro l'anno successivo, Francesco finisce sesto questa volta, prima di scendere a 8:24 nei 3000. Il piazzamento a Gyor lo porta alla convocazione alle Olimpiadi giovanili in Argentina, dove sfiora il suo primato nei 3000, chiusi settimo, prima che un problema alla caviglia lo costringa al ritiro nella prova di campestre. Da primo anno junior Francesco prova i 5000, arrivando a 14:30 agli europei di categoria, suo primato poi migliorato in stagione. A fine anno anche una nazionale nei cross a Lisbona, che non va come sperato. Dopo un 2020 influenzato dal covid, il 2021 vede un cambio di allenatore dopo le indoor, in cui peraltro era sceso a 8:09 nei 3000. Il 5000 scende a 14:10, poi migliorato negli europei U23 di Tallinn, chiusi nono. A Dublino, la nazionale di cross U23 va decisamente meglio. Nel 2022 Francesco prova i 10000, con cui vince un titolo italiano di categoria, prima di essere convocato in nazionale assoluta a Pace, dove una gamba che non gira lo forza al ritiro. I progressi continuano fino al 13:42 nei 5000, con l'ennesima nazionale U23 nei cross a Torino. Il 2023 è l'anno di svolta: Francesco vince di autorità in 7:59 gli italiani indoor, poi si migliora nei 10000 ai campionati italiani. Nei 5000 cresce fino a 13:35, e sembra pronto a un grande europeo U23. Dopo un nono posto nei 5000, sui 10000 arriva finalmente la prima medagli internazionale, un argento che vale molto. Ora Francesco punta a migliorare ancora col passaggio alla categoria senior