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American Psycho è un capolavoro. Ma l’ho letto chiedendomi: perché sto continuando?
Patrick Bateman è giovane, ricco, ossessionato da vestiti, ristoranti e status. Una superficie perfetta. Un vuoto enorme.
Bret Easton Ellis firma un romanzo disturbante, estenuante, impossibile da dimenticare.
Scrivimi: @sololibricool
Blocco del lettore? Ho tre libri da consigliarvi.
In questo episodio Iraida vi parla di Le quattro casalinghe di Tokyo di Natsuo Kirino, La vita facile (The Compound) di Aisling Rawle e Look What You Made Me Do di John Lanchester: tre romanzi molto diversi che ti prendono per mano e ti fanno tornare la voglia di leggere.
Scrivimi: @sololibricool
Due storie d’amore, due romanzi, due serie Netflix.
In questo episodio Iraida mette a confronto One Day di David Nicholls e Vladimir di Julia May Jonas, due storie d’amore molto diverse, entrambe arrivate sullo schermo.
Parliamo di cosa cambia passando dalla pagina alla serie e, soprattutto, della domanda inevitabile: meglio i libri o le serie TV?
Scrivimi: @sololibricool
Un libro di ricette che parla, in realtà, di come vivere.
In questo episodio Iraida parla di Home Cooking. Una scrittrice in cucina di Laurie Colwin, a metà tra ricettario e memoir, dove cibo, ricordi e vita quotidiana si mescolano continuamente.
Ripercorriamo tre capitoli che raccontano il piacere di cucinare senza regole troppo rigide, imparando a fidarsi del proprio gusto, dei propri tempi e anche dei propri errori.
Scrivimi: @sololibricool
Oggi parliamo di Follia di Patrick McGrath, un romanzo ambientato in un manicomio inglese negli anni ’50 che, più che raccontare la follia, ti fa continuamente dubitare di chi sia davvero folle.
Stella, moglie dello psichiatra Max Raphael, si innamora di Edgar Stark, uno scultore internato per l’omicidio della moglie. Da quella relazione clandestina comincia una discesa che travolge tutto: il matrimonio, la famiglia, lo status sociale e soprattutto il rapporto con suo figlio Charlie.
La storia ci arriva attraverso lo sguardo del dottor Peter Cleave, un narratore tutt’altro che neutrale, la cui ossessione finisce per confondersi con quella dei personaggi che racconta.
Parliamo di passione, responsabilità e maternità, ma soprattutto della domanda che il romanzo lascia aperta fino alla fine: chi era davvero la persona malata, in questa storia?
Scrivimi: @sololibricool
In questo episodio parliamo dei libri che ho messo in valigia per la mia vacanza.
Just Kids di Patti Smith, il memoir su New York e Robert Mapplethorpe che probabilmente avete già visto mille volte su Pinterest;
Normal People di Sally Rooney, una rilettura, dopo essermi innamorata della sua scrittura con Intermezzo e Dove sei, mondo bello;
Home Cooking di Laurie Colwin, una scoperta fatta in biblioteca, tra ricette, ricordi e storie di vita.
Vi dico solo che scegliere questi tre libri è stato molto più difficile che scegliere gli outfit per la vacanza. lol
Scrivimi: @sololibricool
Una moglie, un marito e una settimana in cui ogni gesto diventa una prova d’amore.
In questo episodio vi parlo del romanzo d’esordio di Maud Ventura, un libro che mi ha conquistata perché riesce a essere ironico e inquietante allo stesso tempo.
La protagonista osserva tutto: un bacio troppo veloce, una frase detta nel momento sbagliato, persino un frutto scelto male durante un gioco di società. Ogni dettaglio diventa un indizio, ogni gesto un possibile segnale d’allarme.
E più si va avanti, più ci si chiede dove finisca l’amore e dove inizi il bisogno di controllare l’altro. Io, arrivata alla fine, ho dovuto ripensare a tutta la storia da capo.
Scrivimi: @sololibricool
Dua Lipa, con il suo Service95 Book Club, sceglie ogni mese un libro e ne parla direttamente con l’autore o l’autrice. Io, grazie a questo club, ne ho scoperti diversi e in questo episodio ve ne consiglio tre.
Partiamo da Flesh di David Szalay, vincitore del Booker Prize 2025: la storia di István, dall’adolescenza in Ungheria fino alla vita a Londra.
Poi This House of Grief di Helen Garner, il racconto di un vero processo per omicidio in Australia, che riesce a essere insieme cronaca, indagine e riflessione sul dolore.
E infine So Late in the Day di Claire Keegan: si legge in un pomeriggio, ma il ritratto di Cathal e quello che racconta vi resteranno addosso molto più a lungo.
Tre libri molto diversi, sono curiosa di sapere: quale leggerete per primo?
Scrivimi: @sololibricool
In questo episodio vi parlo di Yesteryear di Caro Claire Burke, un libro che mi ha fatto pensare parecchio a quanto sia facile confondere quello che vediamo online con la realtà.
C’è un’influencer, una vita apparentemente perfetta, la tradwife culture e tutto quello che succede quando quella perfezione comincia a scricchiolare.
Io, arrivata alla fine, ho dovuto rimettere insieme tutti i pezzi e ripensare a quello che avevo appena letto. È uno di quei libri che ti fanno dire: “Aspetta, ma allora…” anche a pagine finite.
Scrivimi: @sololibricool
Benvenuta, benvenuto. Sono Iraida e questo è Solo Libri Cool, il podcast in cui ti parlo dei miei libri preferiti.
Per il primo episodio ho scelto Strangers di Belle Burden, Estranei nell’edizione italiana Rizzoli: un memoir che si legge come un thriller, tra matrimonio, divorzio e una sincerità che lascia senza fiato.
In questo episodio ti porto tra le sue pagine, con qualche nota di trama e le frasi che mi hanno fatto pensare.
Perché potrebbe essere il libro più bello che leggerai quest’anno.
Scrivimi: @sololibricool
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