SONDAheart

SONDAheart

By Centro Musica ModenaMusicMusic Commentary
Download on the App Store

SONDAheart episodes

  • S2 - Ep14: Tommaso Ussardi
    Tommaso Ussardi è un compositore e direttore d'orchestra. Nel 2013 dà vita all'Orchestra Senzaspine che, ad oggi, conta oltre 450 musicisti under 35. L'orchestra si è distinta negli anni per un approccio inclusivo e divulgativo alla musica classica, unendo una proposta musicale ricercata e di altissima qualità all’obiettivo di parlare al grande pubblico.

    (00:37) Come si diventa direttore d’orchestra?
    (02:05) Quindi il percorso di studi è piuttosto lungo?
    (03:02) Tu viaggi professionalmente su due binari, musicista e direttore d’orchestra?
    (04:18) Come funziona una conduction?
    (06:45) Il direttore in una conduction vede già l’inizio e la fine di quel che si andrà a creare?
    (09:17) Quando nasce l’Orchestra Senzaspine?
    (12:37) L'idea è di portare la musica classica ad un pubblico diverso con musicisti giovani?
    (19:45) Per diventare un musicista della Senzaspine, cosa bisogna fare?
    (25:18) Secondo te quand’è che un direttore d’orchestra si può definire bravo?
    (30:42) Pensi che abbia favorito l’Orchestra Senzaspine, essere locata in Emilia-Romagna?
    (38:32) Tu ascolti musica leggera? Se sì, trovi qualcosa di interessante o secondo te la musica leggera sta vivendo un momento non troppo felice?
    (44:48) Se un giovane volesse intraprendere una carriera da direttore d’orchestra o compositore, cosa consiglieresti?
    51 min
  • S2 - Ep13: Oderso Rubini
    Oderso Rubini - produttore, discografico e tanto altro - ci racconta tutto dall'inizio: gli esordi come musicista, la passione per l'elettronica, lo studio di registrazione che porta alla nascita dell'etichetta Harpo's Bazar, poi diventata Italian Records, passando per l'organizzazione di Bologna Rock nel 1979.

    (00:46) Prima di diventare tutto questo chi era Oderso Rubini?
    (07:47) Quindi avete iniziato con una collana di musicassette con la cooperativa?
    (16:50) Nel momento in cui uscivano questi dischi voi eravate consapevoli di fare la storia della musica italiana?
    (18:40) In quegli anni come ti approcciavi ai gruppi e agli artisti?
    (26:35) Pensi che Bologna abbia influenzato il tuo lavoro o no?
    (27:08) Qual è il disco di cui vai più fiero?
    (32:33) La funzione della musica negli anni è cambiata radicalmente, secondo te in meglio o in peggio?
    (35:30) Secondo te la figura del produttore artistico come si è evoluta, è ancora necessaria?
    (41:20) Ma chi c'era dietro i Frigos?
    (42:00) Il tuo consiglio per chi oggi vorrebbe fare il produttore artistico?
    (47:50) Cosa provi quando viene qualcuno da te con un disco da te prodotto e chiede il tuo autografo?
    49 min
  • S2 - Ep12: Marco Bertoni
    Abbiamo il piacere di ospitare Marco Bertoni, musicista tra i fondatori della band Confusional Quartet, produttore artistico, collaboratore del progetto Sonda fin dalle sue prime fasi.

    (00:37) Tu perché hai deciso di fare musica?
    (03:20) Quali erano i tuoi ascolti da ragazzino?
    (05:50) Tu sei uno dei fondatori dei Confusional Quartet, quali sono alcune delle soddisfazioni
    più belle che avete avuto?
    (11:37) Com’è avvenuto il passaggio da musicista a produttore?
    (17:35) Secondo te nella filiera musicale, dove si posiziona il produttore artistico?
    (19:30) Secondo te il ruolo del produttore artistico è in qualche modo cambiato in questi anni?
    (21:52) E' più facile lavorare con artisti big e con artisti giovani?
    (24:35) può succedere che il produttore artistico tenda a snaturare un brano a seguito di un
    intervento troppo pesante? e qual è il tuo rapporto con le canzoni che stai registrando?
    (29:00) Quindi il pubblico secondo te recepisce la sincerità dell’artista?
    (30:16) Cambieresti la tua vita professionale con uno dei tuoi omonimi?
    (31:50) Hai detto che stai lavorando con degli artisti giovani, ultimamente con chi hai lavorato?
    (33:42) Qual è l’aspetto che ti convince a lavorare con un artista?
    (35:12) C’è un genere musicale che non ti sentiresti di produrre?
    (36:55) Quanti giorni è durato il lavoro sulla band metal?
    (37:51) Adesso mediamente per realizzare un disco di 8-10 brani quanto tempo si sta in studio?
    (41:41) La scena ultimamente è piena di artisti esordienti, forse la tecnologia può aiutare l’uscita
    di queste produzioni, ma secondo te questi artisti supereranno l’oblio del tempo o verranno
    dimenticati?
    (45:22) Secondo te qual è stata l’ultima rivoluzione musicale che c’è stata?
    (47:15) Ti sei mai pentito di aver scelto di fare o non fare una produzione?
    49 min
  • S2 - Ep11: Festa della musica di Nonantola
    Gli ospiti di questa settimana a SONDAheart - Federico Sigillo, Laura Saracino, Lorenzo Bastia - ci raccontano la Festa della Musica di Nonantola.

    (01:00) Che cos’è la Festa della musica?
    (02:15) Com’è strutturata la Festa di Nonantola?
    (02:40) Quante sono le realtà coinvolte nell’organizzazione della Festa?
    (05:38) Di chi è la direzione artistica della Festa? quante persone sono coinvolte?
    (06:46) Complessivamente quanti artisti si esibiranno in due giorni?
    (08:30) Quindi vengono rappresentate tante parti dell’Emilia?
    (09:57) Secondo voi organizzare una Festa come questa equivale ad organizzare un festival?
    (12:45) Quanto tempo avete impiegato per organizzarla?
    (14:46) In percentuale quanto siete soddisfatti della lineup?
    (16:43) Chi sono gli headliner e perché sono stati scelti?
    (20:55) Raccontiamo di cosa si occupano le vostre realtà al di fuori della Festa
    (26:05) Criticità che avete dovuto risolvere?
    (29:32) Qual è l’impatto ambientale della Festa della musica?
    (33:24) Secondo voi qual è il messaggio che dovrebbe arrivare allo spettatore tramite la Festa della musica?
    (34:10) A livello numerico quanti spettatori vengono coinvolti di solito?
    (36:00) Per voi cos’è un concerto e perché ci andate?
    (38:58) Come rimanete voi legati alle novità e scoprire cosa potrebbe funzionare il prossimo anno?
    (42:00) Avete previsto scene apocalittiche? Avete preventivato qualcosa?
    (43:56) Un aggettivo per definire la Festa della musica di Nonantola?
    45 min
  • S2 - Ep10: Lele Roveri
    Lele Roveri, direttore artistico di Estragon Club a Bologna, è l'ospite di questa puntata di Sonda Heart

    (00:30) Che ruoli hai nella vita oltre direttore artistico?
    (00:56) Secondo te andava realizzato il concerto di Bruce Springsteen?
    (04:04) In un concerto l’organizzatore ha un’assicurazione e nel caso cosa copre?
    (06:33) Tu organizzi concerti anche al Parco Nord, avete calcolato che indotto comporta alla città un concerto di queste dimensioni?
    (07:15) Come si diventa un direttore artistico di un club?
    (09:27) Attualmente l’Estragon a quante persone dà lavoro?
    (10:05) Come si forma la programmazione di un club e quali sono le differenze rispetto a una location come il Botanique o Piazza Lucio Dalla?
    (14:56) Alcuni considerano i concerti ad ingresso gratuito il male assoluto, tu cosa ne pensi?
    (15:48) Come avete affrontato la pandemia?
    (19:20) Quando si parla di musica, si pensa che il mondo della musica sia in mano a dei pescecani, secondo te perché c’è questa percezione?
    (20:48) Avere a che fare con gli artisti è un privilegio o una rottura di scatole?
    (21:57) Secondo te al giorno d’oggi un bel disco è necessario per fare sold out?
    (23:47) C’è differenza di approccio tra artisti stranieri e italiani?
    (25:14) Concerto di cui vai più fiero e concerto che ti ha dato più grattacapi?
    (26:36) Qual è il tuo consiglio a chi vuole intraprendere la tua carriera?
    (28:47) C’è un genere che detesti? (29:28) Il primo disco che hai comprato?
    (29:50) Esiste una guerra tra agenzie che organizzano concerti?
    (32:31) C’è un artista che ti ha ringraziato per aver creduto in lui?
    (33:31) Tu cosa volevi fare nella vita?
    (34:25) Alla fine per te cos’è un concerto?
    36 min
  • S2 - Ep9: Giovanni Gandolfi
    Questa settimana SONDAHeart ospita Giovanni Gandolfi, direttore artistico del Locomotiv Club di Bologna.

    (00:34) Tu sei presidente e legale rappresentante del Locomotiv Club, se non mi diverto a un concerto posso dare la colpa a te?
    (01:34) Come si arriva a diventare direttore artistico di un club come il Locomotiv? Qual è stato il tuo percorso?
    (08:30) Per chi non lo sa, cosa fa un direttore artistico di un club?
    (10:35) Il Locomotiv in una stagione quanti concerti organizza?
    (12:00) In questi anni di direzione artistica, com’è cambiato il tuo metodo di lavoro?
    (16:10) Come avete fatto a resistere alla pandemia?
    (18:34) Che caratteristiche deve avere un artista per suonare al Locomotiv?
    (22:30) Quanto conta il tuo gusto personale nelle scelte artistiche?
    (24:10) Un genere musicale che non sopporti?
    (24:55) Ti è capitato di aver fatto degli errori nella selezione degli artisti?
    (26:16) Sei una persona nervosa prima di una serata?
    (26:43) Esiste una guerra tra locali?
    (28:18) C’è stata qualche richiesta assurda da parte degli artisti?
    (29:00) Quali dovrebbero essere gli aiuti verso la scena dei club e della musica dal vivo?
    (31:55) Avete mai avuto problemi con il pubblico?
    (34:57) Pensi che essere in un tessuto come quello che è l’Emilia-Romagna possa aver aiutato il club?
    (36:20) TI ricordi qual è stato il primo concerto che hai organizzato?
    (37:25) Primo concerto da spettatore?
    (37:40) Tuo consiglio per chi vede la direzione artistica come sua professione?
    (40:57) Siete sopravvissuti anche grazie ad attività diversificate, a proposito avete aperto un’etichetta discografica, giusto?
    (42:30) Ti emozioni ancora a un concerto?
    44 min
  • S2 - Ep8: Andrea Sologni
    L'ospite di questa puntata di Sonda Heart è Andrea "Sollo" Sologni. Sollo è un tecnico del suono (Red Bull Studio Mobile, Igloo Audio Factory), un musicista (Gazebo Penguins) e un produttore artistico. Nella sua carriera ha avuto modo di collaborare con artisti come Salmo, Gomma, Jovanotti, Ghemon, FBYC.

    (01:00) Quando hai percepito che la musica sarebbe stata la tua vita?
    (03:00) Tu sei un musicista e un produttore, come si conciliano le due figure?
    (04:27) Il lavoro del produttore è una figura mitica, negli anni però ha cambiato il suo metodo di lavoro, giusto?
    (09:25) La qualità artistica è calata?
    (10:55) È colpa dei produttori se io quando accendo la radio o guardo una trasmissione televisiva, tipo l’European Song Contest sento decine di pezzi tutti uguali?
    (14:20) Adesso in media quanto ci si mette ad ottenere un singolo?
    (21:40) Tu avverti chi ha più urgenza comunicativa?
    (24:19)Ti ricordi cos’hai provato la prima volta che sei entrato in uno studio?
    (34:46) Qual è il tuo consiglio per un giovane che oggi voglia diventare un produttore?
    (38:06) Lavori anche per il Red Bull Studio Mobile, come ti sei trovato e come sei arrivato dentro a questo mostro sbuffante?
    (42:30) Gruppi e artisti solisti che preferisci?
    (45:19) Quali sono i dischi che uno dovrebbe avere?
    (47:47) Progetti a cui stai lavorando e futuri?
    (49:29) Pensi che essere in Emilia-Romagna ti abbia aiutato in questa professione?
    (51:15) La tua paura più grande a livello artistico?
    53 min
  • S2 - Ep7: Marco Ligurgo
    Per questa puntata abbiamo intervistato Marco Ligurgo, direttore artistico del roBOt Festival di Bologna.

    (00:44) Com’è andata l’ultima edizione del festival?
    (01:00) Cos’è roBOt festival?
    (05:18) La settima è stata un’edizione col passo più lungo della gamba?
    (09:45) Per te è stato un processo naturale diventare direttore artistico di roBOt?
    (12:22) Come si svolge il lavoro di un direttore artistico in un contesto come il roBOt?
    (20:30) Il tuo lavoro è a tempo pieno? Quanto tempo occorre per organizzare il festival? Quanta gente ci lavora?
    (27:10) roBOt che costo ha?
    (27:38) Ci sono artisti di cui vai molto fiero di aver portato a roBOt più di altri?
    (32:30) A livello musicale, com’è cambiata la scena elettronica da quando avete iniziato ad oggi
    (34:45) Anche gli artisti italiani sono equiparati a quelli internazionali nella scena elettronica?
    (35:45) Secondo me roBOt è diventato sinonimo di qualità. Una parte di pubblico viene a roBOt indipendentemente dai nomi sul cartellone?
    (37:55) Ultimamente si è parlato di varie ragioni di rave party, cos’è un rave party a livello musicale?
    (39:55) Essendo un DJ, questo mondo delle discoteche ce lo puoi raccontare in breve?
    (44:25) Ho visto che sei andato a vedere i The Cure, quindi non solo elettronica?
    (45:50) Qual è il tuo consiglio per chi si immagina di diventare direttore artistico?
    49 min
  • S2 - Ep6: Celso Valli
    Per questa puntata abbiamo intervistato Celso Valli, produttore artistico, compositore, direttore d'orchestra, arrangiatore e produttore discografico italiano.

    (00:46) Come ti sei avvicinato alla musica?
    (01:45) Nasci anche come musicista? Com’è avvenuto il passaggio da musicista a produttore?
    (03:00) In questi anni è cambiato il ruolo del produttore artistico?
    (05:05) Si capisce quando si è davanti ad una hit?
    (06:15) Ti sei mai scontrato con degli artisti?
    (06:50) C’è qualche artista che si è pentito di non aver seguito i tuoi consigli?
    (07:40) Artisti con cui ti sei trovato a tuo agio?
    (09:01) Lavorare all’estero per un italiano cosa significa in campo musicale?
    (09:57) Hanno un approccio diverso all'estero?
    (10:10) Noi italiani siamo considerati alla pari degli altri artisti?
    (10:50) Si avverte un qualcosa di diverso nell'atmosfera avendo registrato in studi importanti?
    (12:31) Qual è la tua opinione sulla musica dance e cos'è per te?
    (14:54) Si può quindi dire che da Bologna sono partiti dei brani che hanno conquistato il mondo?
    (15:21) Secondo te è mancato qualcosa perché Bologna potesse diventare una città alla pari di Milano o Roma per quanto riguarda il business della musica?
    (16:01) E' vero che noi emiliani abbiamo idee artistiche ma vengono veicolate nel business da altri?
    (17:43) Che cos'è effettivamente il festival di Sanremo?
    (18:43) Com'è dirigere l'orchestra di Sanremo?
    (19:35) Mediamente quanto tempo occupa produrre un album?
    (20:25) Sei arrivato al tuo album da poco, com'è? sei soddisfatto?
    (23:45) Sei andato a farlo sentire agli artisti con cui hai lavorato?
    (24:34) Il tuo consiglio per chi vuole diventare produttore artistico?
    (25:44) Secondo te una canzone brutta, se lavorata, può diventare una bella canzone?
    27 min
  • S2 - Ep5: Andrea Bortolamasi
    Per questa puntata abbiamo intervistato Andrea Bortolamasi, Assessore alla cultura e politiche giovanili e città universitaria del Comune di Modena

    (00:00) Intro
    (01:50) Per l’assessore alla cultura, cos’è il Centro Musica?
    (03:33) Hai avuto un periodo focalizzato su un genere musicale?
    (05:53) Come si può aiutare un club a sopravvivere alle bollette?
    (09:10) Cosa si potrebbe fare per creare maggiore interesse attorno alle attività culturali cittadine?
    (12:50) Bologna ha offerto 6000 appuntamenti in estate, è forse stato troppo?
    (14:40) Un genere musicale che non sopporti?
    (17:00) Come si può mantenere alto il livello di attenzione nei confronti della musica in Emilia-Romagna?
    (18:38) Secondo te come mai gli Emiliano-Romagnoli hanno questo DNA più rock rispetto al resto d’Italia?
    (21:30) Come assessore alla cultura hai un sogno nel cassetto?
    (24:55) Qual è il tuo approccio con i social?
    (29:08) C’è qualcosa che invidi ai tuoi colleghi assessori?
    (29:53) C’è un artista del territorio che ti ha colpito negli ultimi anni?
    (33:10) Si dice che da noi in Emilia-Romagna abbiamo le idee a livello di musica, ma manca il business: perché?
    36 min

About SONDAheart

From the publisher's feed

SONDAheart, due chiacchiere con chi mantiene vivo e pulsante l’organismo musicale dell'Emilia-Romagna.