Parashat Shemini ci porta nell’ “ottavo giorno”, il tempo che apre alla presenza divina.
Attraverso il tema della kasherut, entriamo in una riflessione profonda su cosa significhi santità: non morale, non dualismo, ma relazione. La Torah non separa tra bene e male come fanno altri sistemi, ma ci chiama a vivere con emunah e bitachon anche quando non comprendiamo.
Dalla distinzione tra tumah e chet, fino alla sfida concreta di essere kadosh oggi, questa puntata attraversa il rapporto tra identità, fede e quotidianità.
Dopo il mare che si apre, arriva la vera domanda: come si vive la redenzione?
Testo e fonti
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