SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • BUFALO CHE CAMMINA
    Vi è molto di folle nella vostra cosiddetta civiltà. Come pazzi voi uomini bianchi correte dietro al denaro, fino a che non ne avete così tanto, che non potete vivere abbastanza a lungo per spenderlo. Voi saccheggiate i boschi e la terra, sprecate i combustibili naturali, come se dopo di voi non venisse piu' alcuna generazione, che ha altrettanto bisogno di tutto questo. Voi parlate sempre di un mondo migliore, mentre costruite bombe sempre piu' potenti, per distruggere quel mondo che ora avete. (Bufalo che Cammina, Stoney)
    2 min
  • IL BAMBINO INTERIORE
    IL BAMBINO INTERIORE
    "...Il bambino interiore è quella parte della nostra personalità che è piena di vita, di sentimenti, di creatività.
    Si manifesta in un adulto comprando i dolci o i giocattoli costosi, reagendo in modo "infantile" a determinate situazioni. Gli adulti che hanno un buon contatto con il bambino interiore si possono permettere la gioia, le danze, le canzoni... si muovono con più facilità e vivono con più semplicità.
    Ma spesso dentro un adulto vive un bambino ferito, spaventato e traumatizzato, un bambino che ha paura e non può fare niente.
    E' tutto molto semplice. Di che cosa hanno bisogno i bambini? Prima di tutto, hanno bisogno di essere visti e ascoltati, di essere accettati e amati. E' ciò che serve al vostro bambino interiore per guarire le sue ferite.
    La pratica:
    Scegliete un momento tranquillo (7-10 min) per rivolgervi al bambino interiore.
    Lo potete fare senza alzarvi dal letto, al mattino. Oppure andando a lavorare, nei mezzi di trasporto, o quando volete. Per la prima volta è meglio farlo in un luogo tranquillo, perché l'effetto potrebbe essere forte e improvviso.
    Chiudete gli occhi e immaginate il vostro bambino interiore. Non opponetevi alle immagini che verranno: saranno i ricordi infantili, una situazione sconosciuta o altro. Cercate in questo quadro il bambino. Quando lo vedete, cercate di capire che età ha, come è vestito, cosa sta facendo.
    E' lontano da voi?
    Che faccia ha?
    Che umore ha?
    Come vi guarda (o non guarda?)
    Che cosa sta succedendo intorno a lui?
    Quando vedrete bene questa immagine, rivolgetevi a lui mentalmente.
    Salutatelo e chiedetegli come sta, guardatelo bene o semplicemente stategli vicino. Chiedetegli che cosa vorrebbe. E' molto importante raccontargli dei sentimenti che provate per lui.
    Un probabile testo con il quale vi rivolgerete a lui:
    "Ciao! Sono il tuo genitore.
    Ti amo.
    Ti vedo.
    Ti accetto sempre.
    Mi dispiace molto che tu abbia sofferto ed io non c'ero quando avevi bisogno di me.
    Ma ora sono accanto a te e non ti lascerò mai.
    Non ti farò mai del male e ti proteggerò sempre.
    Starò con te quanto sarà necessario, perché sei una parte di me. Ho molto bisogno di te, sei prezioso.
    Dimmi che cosa vuoi, come posso aiutarti.
    Ti amo e desidero abbracciarti..."
    Non abbiate fretta. Probabilmente, non avrete voglia di parlare, vorrete semplicemente stare in silenzio e tenerlo tra le braccia.
    E dopo averlo fatto, ringraziatelo e salutatelo. Promettetegli di incontrarlo ancora. Ditegli che in realtà non scomparite, vi ricordate sempre di lui. Trovate per lui un posto nel cuore e nella vostra vita adulta..
    Quando riaprirete gli occhi, probabilmente, saranno colmi di lacrime e avvertirete la tristezza, il dolore, la paura e la rabbia, e poi verranno la gioia e la meraviglia.
    Se fate questa pratica ogni giorno, vi accorgerete come sta cambiando il vostro stato interiore...
    E facendola un giorno si e un giorno no, o di tanto in tanto, quando ve ne ricorderete, già dopo un mese avrete un effetto sbalorditivo. Fatela quando state male, quando siete in difficoltà.
    Un bambino interiore "scaldato" vi darà una risorsa per attraversare un periodo difficile."
    (Aglaya Dateshidze)
    Per proteggere meglio la vostra Essenza, mettete in un posto visibile la vostra foto da bambino. Questo bambino ancora adesso vive nella vostra anima; ascoltatelo ed aiutatelo. Avere la vostra foto infantile davanti agli occhi servirà a non dimenticarlo.
    La Neuroacustica:
    - La meditazione del perdono.
    5 min
  • COMUNICARE CON GLI ALBERI
    Comunicare con gli alberi.
    Porto alla tua attenzione una storia interessante di Maxim sulla sua esperienza di comunicazione con alberi diversi. Se lo trovi interessante, provalo tu stesso. Dirigi la tua attenzione sull'albero, rivolgiti ad esso, senti l'energia e avrai le tue impressioni.
    Fin dall'infanzia, mi sono sempre successe molte storie eccezionali della categoria del misticismo: comunicazione in sogno con antenati defunti, un sottile senso della natura, profumi, ecc. Ho deciso di raccontare una storia interessante sulla comunicazione con gli alberi:
    Fin dall'infanzia, mi è piaciuto molto camminare nella pineta: sento un'incredibile crescita di forza e un enorme afflusso di emozioni gioiose, i miei occhi si illuminano. Circa 7 anni fa ho trovato abbastanza informazioni sull'energia degli alberi - alberi donatori, alberi di vampiri e come lavorarci correttamente ... e ho iniziato una comunicazione energetica.
    Un pino ha un enorme livello di energia , davvero un albero dell'immortalità! Il pino dà una tale spinta di energia che le mani iniziano a brillare di calore e anche la pressione può aumentare.
    Di solito vado al mio pino (è meglio comunicare con il mio albero preferito), mi siedo non lontano, o mi siedo con la schiena al tronco, saluto e chiedo che l'albero armonizzi la mia aura e si dia energia. Se l'albero ti conosce già, ti tira i suoi sottili fili energetici, diagnostica e poi satura le lacune energetiche con la sua energia.
    Di solito mi siedo con l'albero per qualche minuto, lo ringrazio e me ne vado. Non puoi semplicemente nutrirti e andartene, secondo me una specie di vampiro. Pertanto, ho chiesto all'albero cosa vorrebbe in segno di gratitudine - e mi ha risposto che l' energia blu (l'energia dell'Ajna chakra), grazie a questa energia "mentale", l'albero può avanzare molto più velocemente nel suo sviluppo nel mondo sottile. Oppure puoi semplicemente dirigere il flusso d'amore dal chakra verde.
    Una volta che è successo qualcosa di insolito, mi sono fermato a pochi metri dal pino e ho guardato la corona. Ho salutato l'albero e all'improvviso ... l'albero sembrava aprirsi davanti a me, e ho visto una grande matassa di energia rosa perlescente (come un fuso), ha pulsato e ha inviato un filo luminoso verso di me - il filo è stato avvolto attorno a diversi chakra nel mio corpo (principalmente nell'addome). Le sensazioni sono state incredibilmente piacevoli: la sensazione di gioia ha avvolto tutte le cellule del corpo.
    Una volta stavo camminando lungo il fiume fuori città e ho sentito un debole richiamo nel mio cervello. Sono andato al richiamo, mi sono arrampicato attraverso alcuni boschetti e al centro di una radura della foresta abbandonata ho visto un enorme e bellissimo tiglio . Era un richiamo al tiglio. Era molto sola. Linden ha un'energia speciale "mamma", ha bisogno di condividerla con qualcuno, prendersi cura di qualcuno. Così ha chiamato. Sono rimasto lì per circa 10 minuti e ho ricevuto un'incredibile carica di energia.
    Ma non è sempre possibile chiedere cibo agli alberi donatori. In inverno, alcuni di loro dormono. Una volta, mentre camminavo nella città serale con una ragazza in inverno, ho chiesto alle vecchie acacie di dare energia alla ragazza, ma ... in risposta ho ricevuto qualcosa di simile a un applauso emotivo indignato, e la frase "NO!" Più tardi ho trovato informazioni che le Acacie dormono in inverno e non hanno bisogno di essere disturbate in questo momento.
    La betulla ha un'energia molto luminosa e positiva , ma per qualche motivo condivide la sua energia solo con le ragazze.
    (Fonte dal web Russo)
    5 min
  • LA MACCHINA DEL TEMPO
    Pensando continuamente ai tuoi errori fatti nel passato, stai creando delle condizioni per fare gli errori anche nel futuro.
    Lascia andare il passato, vivi per il futuro, non farci entrare nulla dal passato.
    La vita è un salto nel futuro.
    Tu stai vivendo in una macchina del tempo, ma non lo capisci ancora. Ne scrivono nei romanzi di fantascienza, e forse un giorno la macchina del tempo sarà creata... ma sei TU una macchina del tempo, stai viaggiando continuamente attraverso il Tempo.
    Non portare appresso il peso del passato. Il futuro ha riservato qualcosa per te. Sei stato creato per andare avanti, nel tempo, e non permettere all'attaccamento di rompere questo meraviglioso processo.
    I tuoi pensieri, adesso, determinano il tuo viaggio nel futuro. Non vedi nessun pulsante, nessuna leva, nella tua macchina del tempo.
    E' perfetta, perché è guidata da pensiero.
    Perciò, guidala con criterio, portala nel Futuro.
    (S. Veretennikov)
    2 min
  • I TUOI DOMANI
    C'è una tale tendenza nella nostra cultura a evitare il disagio di qualsiasi tipo, a distrarci da esso, a etichettarlo come 'sbagliato' o 'negativo' o anche 'non spirituale', a meditare o a medicarlo via. Gran parte della nostra medicina occidentale è orientata verso la rimozione dei sintomi, il silenziamento del disturbo, l'intorpidimento del caos e il viaggio verso una certa "normalità" socialmente accettabile.
    Ma a volte, amici, non abbiamo più alcun interesse a 'tornare alla normalità'! La 'normalità' era il problema, non la soluzione! Lo status quo doveva cambiare. Era instabile e falso. I vecchi sogni ci tenevano intrappolati.
    A volte la nostra 'normalità' ha bisogno di aprirsi al caos e alla crisi, il nostro dolore e la tristezza, la frustrazione, l'esaurimento e i dubbi devono essere sentiti più pienamente che mai, il cuore deve aprirsi più completamente.
    Il nostro dolore non è una punizione di un dio giudicante, né un errore in un universo rotto, né una prova del nostro fallimento e della nostra ignoranza non illuminata, ma un insegnamento spirituale profondamente vivo.
    Ne è testimone Gesù sulla croce. Lo strumento della sua tortura divenne il suo ultimo invito alla guarigione - la riscoperta della sua stessa Presenza indistruttibile prima della sua incarnazione umana, prima del tempo stesso.
    Considera la possibilità che nella tua sofferenza ti venga dato un invito: a lasciarti andare, a svegliarti dal sogno della normalità, ad abbracciare la vita in tutta la sua rottura e meraviglia. Ad innamorarti di dove sei. Uscire dalla storia del passato e del futuro e volgersi verso il momento presente, il luogo in cui vi trovate.
    Lasciate che i venti soffino, che le tempeste infurino, che tutto ciò che è falso sia purificato, che tutto ciò che è morto rimanga morto, che la vita esploda dove siete. Sei solo invitato a una guarigione più profonda, anche se sembra dolore, anche se il cuore è tenero e crudo, anche se non puoi ancora sentire i tuoi domani...
    Jeff Foster
    3 min
  • LA GIOVINEZZA
    LA GIOVINEZZA non e’ un periodo della vita,
    e’ uno stato della mente, e’ la tempra della volontà, e’ una qualità dell’immaginazione, il vigore delle emozioni, la predominanza del coraggio sulla timidità, del desiderio di avventura sull’apatia.
    Nessuno invecchia solo per il fatto di aver vissuto un numero di anni: l’individuo invecchia perché ha disertato i suoi ideali.
    Gli anni arrugano la pelle, ma abbandonando l’entusiasmo si raggrinza l’animo. Preoccupazioni, dubbi, pusillanimità, paura e disperazione, questi sono i lunghi anni che fanno ripiegare il capo e inceneriscono lo spirito; siano sessanta o sedici, vi può essere in ogni cuore l’amore per lo stupendo, la dolce meraviglia delle stelle, la brillantezza delle cose e dei pensieri, la coraggiosa sfida degli eventi, l’immancabile infantile curiosità e la gioia di vivere.
    Tu sei giovane come la tua fede e vecchio quanto il tuo dubbio, sei giovane come la confidenza in te stesso vecchio quanto le tue paure; giovane come le tue speranze e vecchio quanto il tuo abbandono.
    Fin quando il tuo cuore riceve messaggi di bellezza, di gioia, di coraggio, di prudenza e di potenza, sia dalla terra, sia dall’uomo, sia dall’infinito… tu sei giovane.
    Quando i fili sono tutti recisi e il tuo cuore e’ ricoperto dalla neve del pessimismo e dal ghiaccio del cinismo, allora tu sei vecchio davvero e il buon Dio abbia misericordia della tua anima.
    Albert Bruce Sabin
    3 min
  • L'AMORE È...
    Molti pensano che l'amore sia solo quello di coppia.. O pensano che il grande amore debba essere incontrato con il famoso colpo di fulmine come lo si vede nei film. C'è invece chi pensa che il grande amore sia quello incondizionato, l'amore nei confronti dei figli e quello dei propri cari, l'amore per sé stessi e i propri simili, l'amore per le proprie passioni e per il pianeta in cui viviamo, l'amore che si dona in un gesto nei confronti di un anziano o ad un bambino che necessitano del tuo aiuto, l'amore per gli animali e le piante.. Se ci facciamo caso l'amore può essere ovunque e non è per forza quello di coppia.. Molti di noi sono alla ricerca dell'anima gemella e a volte perdiamo tanto tempo nella sua ricerca che ci dimentichiamo di tutto quell'amore che ci circonda. L'amore incondizionato è l'energia che ci serve per sopravvivere in un mondo di superficialita, l'amore incondizionato è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere serenamente la nostra vita. Perciò, nell'attesa di incontrare la nostra anima gemella non dimentichiamo quanto amore c'è intorno a noi e non ce ne rendiamo conto. L'amore è ovunque.. Devi solo farci caso..
    Yuri Estini
    2 min
  • LE EGGREGORE
    LE EGGREGORE
    “...Un’eggregora è un soggetto energetico-informazionale del mondo sottile, creato dagli uomini e collegato ad alcuni stati, idee, desideri, aspirazioni umane.
    Un’eggregora sorge necessariamente in presenza dell’uomo e usa, anche inconsapevolmente, l'energia del pensiero, della parola, o dell’azione. In questo contesto le tradizioni, le usanze, i riti, le festività, i miracoli ed altre cose simili non sono altro che le azioni magiche. Più sono dettagliate e più sono osservate, maggiore è la loro influenza magica sulle persone.
    Dal punto di vista della fisica, l’eggregora come una formazione di campo rappresenta un solitone (un “pacchetto” ondulatorio), o un risonatore. Prendiamo un collettivo di lavoro: basta che soltanto il 4% dei colleghi sostenga intensamente un’idea: la loro coscienza collettiva inizierà a funzionare in qualità di risonatore, influenzando gli altri.
    Ammalandosi, l’uomo si allaccia all’eggregora di una certa malattia. Partono gli scambi tra lui e questa formazione. L’uomo alimenta questo parassita ondulatorio con i suoi pensieri, con le emozioni e sofferenze, mentre l’eggregora alimenta la stessa malattia nell’uomo. I momenti negativi nell’attività delle eggregore si manifestano quando queste iniziano ad appianare le individualità umane facendole corrispondere a certe idee; allora anche l’uomo inizia ad essere l’esecutore delle volontà delle eggregore."
    (Boris Ratnikov)
    Intanto si può continuare:
    Esistono delle eggregore naturali: del paese, della città, della famiglia. Andando a vivere in un altro paese l'uomo perde gradualmente il legame con questo tipo di eggregore. L'azione delle eggregore naturali si manifesta a livello genetico; per esempio, i prodotti alimentari cresciuti nel posto dove si vive apportano il maggior beneficio.
    Le eggregore artificiali:
    delle religioni
    dei movimenti sociali
    dei partiti politici
    del consumo (alcol, tabacco, giochi d'azzardo, shopping)
    delle enti, delle organizzazioni
    degli ordini magici, delle sette
    delle correnti filosofiche
    delle scuole creative... ecc.
    Oggi le eggregore dei soldi, dei partiti, dei paesi e delle religioni hanno raggiunto delle dimensioni notevoli. Forniscono ai loro adepti le informazioni/idee, ma li controllano anche. A volte spingono la gente a fare delle azioni che vogliono (nella maggior parte dei casi non è un male). Il problema sorge quando l'uomo cade sotto l'influenza delle eggregore distruttive (terrorismo, dipendenze, alcolismo, sette ecc).
    Anche la coscienza umana è una struttura energetico-informazionale che vibra con una determinata frequenza. Questa frequenza è individuale e la può influenzare soltanto un oggetto con una frequenza simile ("il simile attira il simile"). Una coscienza ad alta frequenza non può essere influenzata da un impulso con una frequenza bassa, una persona sviluppata spiritualmente è praticamente al di fuori dell'area delle influenze negative.
    Tra una persona e un eggregora si stabilisce un CANALE capace di trasmettere un segnale che influenza la coscienza umana, ed esiste anche il canale inverso, dall'uomo all'eggregora.
    Dal web.
    5 min
  • GRAZIE ALBERI
    Grazie alberi.
    Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, conosce la verità. Essi non predicano dottrine o ricette, predicano, incuranti del singolo, la legge primordiale della vita. Un albero dice: in me è nascosto un seme, una scintilla, un’idea, io sono vita della vita perenne. Unico è l’esperimento e il disegno che l’eterna madre con me ha tentato, unica è la mia forma e la venatura della mia epidermide, unica la più piccola screziatura di foglie delle mie fronde e la più piccola cicatrice della mia corteccia. Il mio compito è – nella spiccata unicità – dare forma ed evidenza all’eterno.
    Un albero dice: la mia forza è la fiducia. Io non so niente dei miei padri, non so niente degli innumerevoli figli che ogni anno nascono in me. Vivo fino al termine il segreto del mio seme, non mi preoccupo d’altro. Confido che il mio compito è sacro. Di questa fiducia vivo.
    Quando abbiamo imparato ad ascoltare gli alberi, allora proprio la brevità, rapidità e fretta puerile dei nostri pensieri acquista una letizia senza pari. Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi non brama più di essere un albero. Brama di essere quello che è. Questa è la propria casa. Casa non è né qui né là. La casa è dentro di te o in nessun luogo.Questa è la felicità.
    Hermann Hesse
    2 min
  • GUARDATE IN ALTO.. APRIRETE IL TERZO OCCHIO
    GUARDATE IN ALTO.
    APRIRETE IL TERZO OCCHIO.
    Una buona pratica per aprire il terzo occhio è... guardare in alto.
    E’ semplicissima e fa passare il vostro cervello, quasi all’istante, ai ritmi theta, o, come minimo, lo sintonizza sui ritmi alfa. Parlando delle onde theta e alfa parliamo del livello meditativo, quando il cervello è aperto alla percezione delle energie sottili e dell’informazione, e la coscienza viaggia in un’altra realtà, in altri tempi, sia nel passato sia nel futuro.
    Tutti i templi si costruiscono alti. Quando entrate in un tempio qualsiasi, la prima cosa che fate è guardare, involontariamente, in alto.
    In alto ci sono delle immagini, degli affreschi, i dipinti, i simboli della fede.
    Un uomo guarda in altro ed entra in stato theta o alfa, il suo cervello passa alla modalità “meditazione”. La gran parte della sensazione di leggerezza che arriva dopo la visita al tempio, è spiegabile da questo fenomeno.
    Molte immagini dei santi nelle icone sono dipinte con gli occhi alzati al cielo. Anche a noi il subconscio lo suggerisce, quando siamo in difficoltà.
    La pratica è universale. Vi aiuterà a togliere la tensione nervosa, a togliere lo stress, vi libererà dalla paure, vi aiuterà a trovare una risposta.
    Se non riuscite a trovare una risposta: guardate in alto.
    Se volete sapere di più di qualcuno: guardate in alto.
    Iniziate a stare con lo sguardo in su per un minuto; all’inizio non alzate troppo gli occhi. Poi aumentate il tempo e l’altezza. Osservate come cambierà la vostra coscienza (cambierà sicuramente). Quando avrete ottenuto dei progressi nella pratica, iniziate a utilizzare le vostre capacità: ponete un problema concreto e concentratevene. Sarete stupiti quando migliorerà il vostro intuito.
    Lavorando con gli occhi, lavorate direttamente sul cervello.
    (Serghej Veretennikov, “La tua yoga”)
    3 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)