SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • IMMAGINI
    Il rapporto tra gli esseri umani si basa sulla formazione di immagini. In tutti i rapporti ciascuno di noi si crea una immagine dell’altro e il rapporto si ha tra queste due immagini, e non tra gli esseri umani. La moglie si costruisce una immagine del marito – forse non consciamente, ma tuttavia succede – e il marito si è creato una immagine della moglie. Si hanno immagini del proprio paese o di qualcuno, e le andiamo sempre più consolidando con l’aggiungerne altre. Ed è tra queste immagini che intercorre il rapporto. Quando si ha questo processo di formazione di immagini, il reale rapporto tra due o più esseri umani ha completamente fine. Il rapporto basato sulle immagini non può mai naturalmente assicurare la pace poiché le immagini sono fittizie e non si può vivere nell’astrazione. E tuttavia questo è ciò che noi tutti facciamo: vivere tra idee, teorie, simboli, immagini che ci siamo creati su noi e sugli altri e che non sono affatto realtà. Tutti i nostri rapporti sono in realtà immaginari, cioè basati su una immagine creata dal pensiero. Se io mi sono creato una immagine su di voi e voi una su di me, naturalmente non ci vediamo l’un l’altro come in realtà siamo. Quello che vediamo sono le immagini che ci siamo creati l’uno dell’altro che ci impediscono di entrare in contatto, e questo è il motivo per cui i nostri rapporti vanno male. Il conflitto sorgerà inevitabilmente fin quando ci sarà divisione tra “ciò che dovrebbe essere” e “ciò che è”. Solo quando vediamo senza preconcetti, senza immagini, allora siamo in grado di entrare in contatto diretto con qualsiasi cosa nella vita.
    (Jiddu Krishnamurti)
    3 min
  • OSHO
    L'oscurità di milioni di persone può essere dissipata dalla fiamma interiore di pochi. Anche una piccola lampada fende una fitta oscurità.
    Con la presenza, in un paese, di una sola persona che abbia conosciuto l'immortalità dell'anima, tutta l'atmosfera, la vibrazione e la vita del paese cambierebbero.
    Un unico fiore sboccia e la sua fragranza si diffonde nei luoghi più lontani.
    La semplice presenza di una persona che abbia conosciuto l'immortalità dell'anima può dare origine alla purificazione spirituale di un intero paese.
    Osho Rajneesh
    1 min
  • DICEVA KRISHNAMURTI
    - Secondo Krishnamurti, uno dei più grandi filosofi del XX secolo, parlare di qualcun altro, sia pure in modo piacevole o malignamente, rappresenta una fuga da se stessi, e la fuga è la vera causa della nostra apprensione. Eppure, preoccuparsi degli affari degli altri sembra essere l’attività preferita di molti, come d’altronde lo dimostra la lettura d’innumerevoli riviste e pagine di cronaca dei quotidiani, con i loro racconti di omicidi, divorzi, incidenti, e via discorrendo.
    Krishnamurti afferma che la causa della nostra ansia di conoscere i fatti degli altri nasce dalla nostra intima preoccupazione di cosa gli altri pensino di noi, ed è così che si creano atteggiamenti di distaccata superiorità, o di sudditanza verso persone o entità autorevoli.
    E più ci rivolgiamo verso l’esterno, egli dice, più si svuota il nostro interno…. E maggiore è il nostro stimolo verso l’esterno attraverso la ricerca di sensazioni nuove e distrazioni, maggiore sarà l’impossibilità di ricercare e di scoprire cosa è dentro di noi, attraverso la tranquillità della mente.
    Naturalmente, restare semplicemente silenziosi non è automaticamente indice di tranquillità della mente: essa, infatti, non deriva dall’astenersi o dal rifiutarsi, ma essa inizia nel momento in cui ci sarà la comprensione di cosa essa sia veramente, e per capire cosa essa sia veramente è necessario crearsi uno stato di “allerta”.
    Tutto ciò non sarà possibile, dice Krishnamurti, fino a quando continueremo a doverci preoccupare di qualcosa per sentirci vivi, e lottare su un problema è per la maggior parte di noi sinonimo di esistenza: come immaginare infatti la vita senza problemi? E più siamo occupati a vivere un problema, più ci sentiamo – ahimè, erroneamente – in stato d’allerta. Essere in costante tensione su un problema creato in fondo dal pensiero stesso non fa che rendere opaca la mente, facendola diventare insensibile e stanca.
    Questo diceva Krishnamurti.
    3 min
  • I FIGLI DELLA TERRA
    Insegnate ai vostri figli tutto ciò che noi abbiamo insegnato ai nostri: che la Terra è la madre di tutti. Tutto ciò che capita alla Terra capita anche ai suoi figli. Sputare a Terra è sputare su sé stessi.
    La Terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra. Tutto è collegato, come il sangue che unisce una famiglia. Ciò che capita alla Terra, capita anche ai figli della Terra.
    David Servan-Schreiber
    1 min
  • L'ANELLO
    “Sono venuto qui, maestro, perché mi sento così inutile che non ho voglia di fare nulla.
    Mi dicono che sono un inetto, che non faccio bene niente, che sono maldestro e un po’ tonto.
    Come posso migliorare?
    Che cosa posso fare perché mi apprezzino di più?”.
    Il maestro gli rispose senza guardarlo:
    “Mi dispiace, ragazzo.
    Non ti posso aiutare perché prima ho un problema da risolvere.
    Dopo, magari…”.
    E dopo una pausa aggiunse:
    “Ma se tu mi aiutassi, magari potrei risolvere il mio problema più in fretta e dopo aiutare te”.
    “Con…piacere, maestro” disse il giovane esitante, sentendosi di nuovo sminuito visto che la soluzione del suo problema era stata rimandata per l’ennesima volta.
    “Bene” continuò il maestro.
    Si tolse un anello che portava al mignolo della mano sinistra e, porgendolo al ragazzo, aggiunse:
    “Prendi il cavallo che c’è là fuori e va’ al mercato. Ho bisogno di vendere questo anello perché devo pagare un debito.
    Vorrei ricavarne una bella sommetta, per cui non accettare meno di una moneta d’oro.
    Va’ e ritorna con la moneta d’oro il più presto possibile.”
    Il giovane prese l’anello e partì.
    Appena fu giunto al mercato iniziò a offrire l’anello ai mercanti, che lo guardavano con un certo interesse finché il giovane diceva il prezzo.
    Quando il giovane menzionava la moneta d’oro, alcuni si mettevano a ridere, altri giravano la faccia dall’altra parte e soltanto un vecchio gentile si prese la briga di spiegargli che una moneta d’oro era troppo preziosa in cambio di un anello.
    Pur di aiutarlo, qualcuno gli offrì una moneta d’argento e un recipiente di rame, ma il giovane aveva istruzioni di non accettare meno di una moneta d’oro e rifiutò l’offerta.
    Dopo avere offerto il gioiello a tutte le persone che incrociava al mercato – e saranno state più di cento- rimontò a cavallo demoralizzato per il fallimento e intraprese la via del ritorno.
    Quanto avrebbe desiderato avere una moneta d’oro per regalarla al maestro e liberarlo dalle sue preoccupazioni!
    Così finalmente avrebbe ottenuto il suo consiglio e l’aiuto.
    Entrò nella sua stanza.
    “Maestro” disse “mi dispiace. Non è possibile ricavare quello che chiedi. Magari sarei riuscito a ottenere due o tre monete d’argento, ma credo di non poter ingannare nessuno riguardo il vero valore dell’anello.”
    “Quello che hai detto è molto importante, giovane amico” rispose il maestro sorridendo.
    “Prima dobbiamo conoscere il vero valore dell’anello.
    Rimonta a cavallo e vai dal gioielliere.
    Chi lo può sapere meglio di lui?
    Digli che vorresti vendere l’anello e chiedigli quanto ti darebbe.
    Ma non importa quello che ti offre: non glielo vendere. E ritorna qui con il mio anello.”
    Il giovane riprese di nuovo a cavalcare.
    Il gioielliere esaminò l’anello alla luce della lanterna, lo guardò con la lente, lo soppesò e disse al ragazzo:
    “Dì al maestro, ragazzo, che se vuole vendere oggi stesso il suo anello, non posso dargli più di cinquantotto monete d’oro”.
    “Cinquantotto monete?” esclamò il giovane.
    “Sì” rispose il gioielliere.
    “Lo so che avendo più tempo a disposizione potremmo ricavare circa settanta monete d’oro, ma se ha urgenza di vendere…”
    Il giovane si precipitò dal maestro tutto emozionato a raccontargli l’accaduto.
    “Siediti” disse il maestro dopo averlo ascoltato.
    “Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso.
    E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto.
    Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?”
    E così dicendo si infilò di nuovo l’anello al mignolo della mano sinistra.
    (Tratto da: Paura del giudizio degli altri. Come liberarsene. Storia Zen e 5 consigli pratici
    5 min
  • IL MONDO COME LO VEDO IO
    "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
    La crisi e' la più grande benedizione per le persone e per le Nazioni, perché la crisi porta progressi.
    La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
    E' nella crisi che sorgono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
    Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "superato".
    Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
    La vera crisi e' la crisi dell'incompetenza.
    L'inconveniente delle persone e delle Nazioni e' la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita.
    Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita e' una routine, una lenta agonia.
    Senza crisi non c'è merito.
    E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno di noi, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
    Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi e' esultare il conformismo.
    Invece, lavoriamo duro.
    Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."
    Albert Einstein
    Il mondo come lo vedo io 1931
    2 min
  • SE HAI FIDUCIA
    «Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente! Questa è la bellezza della fiducia. A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono.»
    Osho
    2 min
  • PERDERAI TUTTO
    Perderai tutto.
    Il denaro, il potere, la fama,
    il successo, forse perfino i ricordi.
    Il tuo aspetto peggiorerà.
    Persone a te care moriranno.
    Il tuo corpo cadrà a pezzi.
    Ogni cosa che sembra permanente
    è in realtà impermalente e sarà distrutta.
    L’esperienza, più o meno gradualmente,
    porterà via tutto ciò che può portar via.
    Risvegliarsi significa affrontare
    questa realtà ad occhi aperti.
    Ma proprio ora,
    in questo esatto momento,
    sei su un suolo sacro,
    perché ciò che sarà perduto
    non è ancora perso,
    e comprendere questa piccola cosa
    è la chiave per una gioia inesprimibile.
    Chiunque o qualsiasi cosa ci sia nella tua vita,
    in questo preciso istante,
    non ti è ancora stato portato via.
    Ogni cosa è presente.
    La legge universale dell’impermanenza
    ha già reso tutte le cose
    e tutti coloro che ti sono attorno,
    profondamente sacri e significativi
    e meritevoli della tua struggente gratitudine.
    La perdita ha già trasformato la tua vita in un altare.
    - Jeff Foster
    2 min
  • TUTTO È UNO
    Percorrerai il Sacro Sentiero, COME UNO con il tuo CREATORE e tutta la CREAZIONE e così andrai tranquillamente avanti con lo scopo e la missione della tua Anima Suprema dalle profondità del tuo Cuore e dell'Anima, indipendentemente da ciò che si svolge intorno a te.
    Le anime più potenti non le troverai tra le cosiddette celebrità. In effetti, molti scelgono di vivere una vita tranquilla e ancorarsi nella Luce, nell'Amore e nella Saggezza Divini, e irradiarli. Non è sempre dove c'è più rumore, che la verità è presente. La verità non ha bisogno di rumore, né fanfare, né dichiarazioni pubbliche.
    Perché la Verità è insita in ogni Anima e spetta ad ogni Anima trovare la propria Verità Suprema e viverla con Grande AMORE.
    Perché veramente come si fa un passo sempre più in alto nella Nuova Terra e si assume la propria vera forma e vera incarnazione in una banda di frequenza vibrazionale molto più alta, la coscienza di unità diventa la norma e non si può più vedere né vivere dualità o polarità né sperimentare la separazione. Hai trasceso questo.
    In effetti, stai vivendo in modo sincero, autentico, dal cuore e dall'anima del puro AMORE incondizionato. Ti irradi e diventi illuminato e radioso dal profondo, perché sei realizzato e vivi la vita profondamente potenziato dall'interno.
    Tutto è uno.
    Judith Kusel
    tradotto e rivisto da Essere il Cambiamento
    3 min
  • CODICI DI LUCE
    Codici di Luce
    Il corpo fisico è semplicemente un vaso per sperimentare la vita manifestata. La nostra vera natura dell'Essere vive come pura Energia. Come Umani, riceviamo aggiornamenti costanti dal Sole poiché questa fonte celeste fornisce istruzioni evolutive. Questa influenza fotonica non solo ci guarisce a livello cellulare, ma attiva il nostro DNA. I Codici di Luce sono Onde Divine di Informazioni che portano Intenzione. Qualsiasi emanazione di Luce può essere ricevuta e interpretata dal subconscio per la crescita dell'anima. Questi messaggi hanno lo scopo di integrare nuove comprensioni all'interno del Sé, quindi Consapevolezza in divenire. La Luce stessa è un'essenza multiforme della Sorgente che trasmette Amore nell'Universo.
    Il modello mutevole della Vibrazione rivela che Tutto è Movimento. Tutto in Esistenza mantiene un'oscillazione unica. I codici luminosi regolano semplicemente la frequenza con cui si riverbera. Questa comunicazione cosmica mira sottilmente alla corteccia visiva per l'assimilazione osservativa. Pratiche come guardare il Sole e il Linguaggio della Luce producono attivamente questi Codici in abbondanza. Quando ci immergiamo nel giusto ambiente, la Luce può essere adeguatamente ricevuta. Anche il colore gioca un ruolo importante generando una familiarità con lo spettro prismatico. Gli occhi sono il periscopio dell'anima.
    Nel rispetto del nostro libero arbitrio, gli extraterrestri comunicano attraverso immagini simboliche al servizio degli altri. I fenomeni dei cerchi nel grano sono resti di interazioni pacifiche con Esseri di Dimensioni Superiori che lasciano intenzionalmente un'impronta energetica che deve essere decodificata dall'Osservatore. La canalizzazione è un'altra modalità di trasferimento del Codice di Luce. Attingere alla tua Luce Interiore interfaccia direttamente questi codici in uno spazio di intimità. I Codici stessi hanno il potere di aumentare la nostra Vibrazione, di coltivare la Saggezza.
    Spooko Ottawa
    rivisto e tradotto da Essere il Cambiamento
    3 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)